Nacque a Calca,Cusco,l'11 novembre 1854.Figlia di Ramon Matto e di Grimanesa Usandivaras.
Da bambina
scrisse versi e fece giornalismo a scuola. Studiò nella città di Cusco e lì contrasse
matrimonio, il 27 luglio 1871 con Juan Turner, inglese di nascita.
Ebbe la disgrazia di perdere suo marito e suo
figlio, e decise di stabilirsi ad Arequipa.
Scrive per "El Heraldo","El Mercurio","El
Ferocarril","El Eco de los Andes". Dalla direzione del quotidiano "La
Bolsa", nel 1881, mantiene l'entusiasmo patriottico durante la guerra civile con il Cile. Si stabilisce a Lima nel
1886. Diventa socia del "Ateneo" e del "Circolo letterario". Nella rivista "El Correo Del Perù" pubblica le sue
tradizioni. Il suo
maestro è stato Ricardo Palma. Assume, nel 1889, la direzione di "El Perù Ilustrado".
In
questo stesso anno pubblica il suo romanzo "Uccelli senza Nido", dove la scrittrice esprime la sua
identificazione con la problematica indigena. Nel 1895, stando dalla parte dei caceristas,
è obbligata
a lasciare il paese dai pierolistas, e va a Buenos Aires, continuando le sue attività letterarie e
giornalistiche.
Muore a Buenos Aires, il 25 ottobre 1909.
Clorinda Matto de Turner è fondamentalmente una romanziera. Si può sostenere che è l'iniziatrice della
prosa indigena in Perù. Dopo sarebbero venuti Lopez Albujar, Alegria e Arguedas.
La sua produzione letteraria si può così raggruppare:
-romanzi:"Uccelli senza nido","Indole","Eredità".
-altre narrazioni:"Bozzetti a matita di americani celebri","Leggende e ritagli".
-saggio:"Elementi di letteratura secondo il Regolamento di Istruzione Pubblica".
Inoltre tradusse il "Vangelo di San Luca" in Quechua.
Testo originale tratto da: www.somosmujeresperu.com
che si ringrazia per la collaborazione
|