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“Il governo ancora non ha capito che gli
immigrati sono una grande risorsa”
Lo afferma Gino Rigoldi sul pacchetto sicurezza
Di: Angela Roig Pinto
“Invece
delle leggi restrittive ci vogliono quelle collaborative”. A dirlo è stato il
fondatore-presidente di Comunità Nuova e cappellano dell’Istituto Penale
Minorile di Milano, Padre Gino Rigoldi, in riferimento al pacchetto sicurezza
approvato dal governo.
Secondo la sua esperienza coi minorenni dell’Istituto Penale, dove il 30% sono
stranieri, per risolvere il problema del binomio migrazione-sicurezza ci
vogliono delle proposte per proteggere gli immigrati come forza di lavoro.
Quali sono i reati principali che commettono i minori?
Sono reati di furto, spaccio, lesioni con coltello, ma loro non riescono a
capire che hanno commesso un reato forse perchè nella loro cultura l’idea che se
qualcuno ti offende, ti da un colpo con il coltello non è una cosa così
brutta... e se spacciano non credono che sia reato. Ma la comunità sudamericana
è molto tranquilla ma anche depressa... quasi tutti vogliano tornare a casa.
In questo contesto, dichiarare il reato della immigrazione clandestina che
conseguenze avrà per gli immigrati?
Questo governo, secondo me, non ha ancora capito che gli immigrati sono una
grande risorsa... Capita che dei ragazzi possono delinquere, ma e successo così
anche quando dal sud vennero molti italiani al nord... adesso non siamo più 200
ragazzi ma quando venivano dal sud, anche con un’altra legislazione, erano mille
ragazzi, tutti italiani. Quando ci sono degli spostamenti, di solito si perde un
po’ la giusta strada perchè si vedono le cose grandi... si deve capire che la
migrazione è tanta forza di lavoro ma anche tanto profitto, tanto guadagno... Ma
si ha l’idea che per uno che commette un errore si incolpano tutti. Questo è
sbagliato, si incentiva all’odio...
Quale sarebbe la proposta?
Bisognerebbe per esempio permettere che la gente possa avere un permesso di
soggiorno per cercare un lavoro, così si avrebbe meno clandestinità.
Bisognerebbe costruire case... con tutta questa immigrazione non si sono
costruite case, se non si ha casa si è in una situazione di maggior rischio. Si
vuole proteggere il lavoro degli straniere perchè i più deboli sono sfruttati
dagli italiani; in realtà ci vuole molto pensiero dal governo, non si può fare
sparire gli stranieri dopo che hanno lavorato, quello non è umano. Ci vuole che
le leggi siano meno restrittive e più costruttive e collaborative.
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