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Sapevate che il ponte di accesso oggi abbattuto fu costruito dagli italiani ?
Che anche il primo molo fu costruito dai primi coloni napoletani genovesi e milanesi
?
questa e altre domande sono spiegate in una singolare mostra fotografica che si tiene nella Casa del Sindaco e che è organizzata dalla comunità italiana
di Puno . L'attività pittorica chiamata "Pionieri italiani a
Puno", grafica oltre l'arrivo della prima automobile fiat , la prima motocicletta e i primi progressi tecnologici che arrivarono dal vecchio
continente, specialmente dall'Italia. La mostra è composta da una cinquantina di fotografie fornite dai coloni stessi che sfruttando la festività del 336° anniversario della fondazione della città del lago
(Puno) hanno ritenuto interessante far rivivere questi eventi cruciali per la communità.
Per il Direttore dell'Istituto Culturale Italo Peruviano , Antonio
D'addieco, organizzatore dell'evento, i coloni italiani che iniziarono il loro esodo nei secoli
XVII, XVIII e XIX, andarono nella provincia di Moho, Juli y Yunguyo al centro da dove iniziarono lo sviluppo dell'altopiano . "In quei tempi Puno non era considerata come la capitale , l'interscambio commerciale maggiore si effettuava da Moho Yunguyo e
Luli. I primi progressi giunsero in questi luoghi " riferisce l'italiano . Nell'esposizione fotografica è anche riferita alle prime opere di miglioramento dell'ornamento della città lacustre . Il trazionale quartiere Puno che incrocia la Piazza D'Armi dove scorreva un torrente che avevanoè stato coperto daquesti stranieri . La mostra, sponsorizzata dal ristorante
Ukuku's è stata innaugurata ieri mattina e rimarrà aperta fino a giovedì mattina.

traduzione Pietro Liberati
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