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"En Tacna conviven tradiciones andinas e italianas".
Ha apenas regresado del Peru, donde va siempre para "recargar energìas"
como el mismo dice, visto que en la civilisima y casi polar Canadà, el sol
no calienta tanto como en el Perù y no obstante se viva bien en la
bilingue Otawa, donde da lecciones de cultura andina en la sucursal de la
universidad autonoma de mexico (UNAM), el reclamo por Tacna esta siempre
presente.
Juan Miranda, peruano residente en Canadà, de profesiòn periodìsta y
antropòlogo y que dedica tiempo a la poesìa, nos ofrece todas sus
apreciaciones sobre Tacna y su convivencia con el mundo andino y la
migraciòn italiana, en un dialogo sincero con "Peru anche italiana la
musica della costa".
Hola Juan bienvenido a Perù anche italiana la musica della costa?
Gracias ha ustedes, he apenas regresado del Perù, donde siempre voy
para regenerarme, estuve en la zona sur del paìs donde me dedique ha hacer
investigaciones en lo que se refiere el mundo aymara, en la zona
tripartita de frontera entre el Perù, Bolivia y Chile. Especificamente me
dedique a observar la contraposiciòn entre el concepto de desarrollo y la
cosmovisiòn indìgena.
Y que cosa has podido observar?
He podido observar y constatar como las ciudades de la costa se han "indianisado"
a raìz de la aculturizaciòn que han vivido dichas ciudades durante tanto
tiempo. Ya, "indianisaciòn", despuès de la independencia peruana en
el 1821, muchas poblaciones andinas fueron despojadas de sus tierras, y no
que en plena colonizaciòn fuera diferente, quedàndose de la noche a la
manana sin un pedazo de tierra con el cual vivir, todo esto generò un
trauma, incrementado por el vinculo estrecho entre las poblaciones
herederas del Tawantisuyu y la tierra a la que consideraban como una
"Madre" y con la cual, se sentian parte de ella.
En el mes de febrero -prosigue Juan Miranda-, mes de carnavales,
en la ciudad de Tacna se realizan las fiestas de carnaval en todos los
distritos, al punto que se ha tenido que organizar tramite la
Municipalidad de Tacna el asì llamado 'Remate de carnaval' que se realiza
en la segunda o tercera semana de marzo, donde se reunen todos los
ganadores nacionales de carnavales de la regiòn Andina.
Què diferencias encuentras entre las poblaciones Quechua-hablantes y
Aymara-hablantes?
La diferencia es linguistica, historicamente los Quechua-hablantes se
han concentrado en la parte central Andina teniendo como capital simbolo
la ciudad de Cuzco; todo por el contrario, los Aymaras se concentraron en
la zona sur del Perù al limite de la frontera con Bolivia con una relaciòn
estrecha con la cultura Tiawanaku.
La cultura Tiawanaku se desarrollo mucho antes de aquella Inca a casi 4000
msm, entre la frontera del Perù y Bolivia y donde hoy en dìa se pueden ver
sus vestigios en la ciudad de Puno (Perù) y en la parte boliviana.
En la ciudad de Tacna hubo una gran migraciòn italiana que nos puedes
contar de ello?
La migracion italiana en Tacna es de vieja data, practicamente existe
un enclave italiana en la ciudad con ramificaciones en diferentes circulos
de la sociedad en la misma ciudad y el paìs.
Existe una gran tradiciòn italiana en muchos sectores, como el comercio,
la industria, la agricultura reflejada en la forma del cultivo de la uva,
en los sembrios de olivos, etc. fueron estos los primeros trabajos
realizados por los italianos en Tacna que generaron empresa y trabajo.
Actualmente la producciòn del Pisco (bebida alcoholica nacional peruana)
es muy importante en la ciudad, gracias al cultivo de la uva quebranta que
tiene una gran tradiciòn italiana".
Sabemos que has tenido la oportunidad de entrevistar a Sheila Walker,
una de las màs grandes estudiosas de la epica migraciòn africana en
norteamerica, Que cosa has podido enterarte en sus declaraciones?
Los afro-estadounidenses no sabìan que en sudamerica,a parte Brasil,
existìan afro-descendientes y en el caso del Perù pensaban que todo era
cultura andina, fue una gran novedad para ellos saber que muchos africanos
llegaron al Perù.
En el Perù la poblacion afro-peruana llega a un nùmero de màs de 8
millones aproximadamente en todo el territorio nacional.
Concerniente a la politica, Juan, Que nos puedes contar de la actual
situaciòn peruana?
La polìtica es un tema sensible, el problema polìtico peruano proviene
desde hace mucho tiempo y los hechos no tan recientes con el gobierno
Fujimori fueron una muestra de ello.
Es lamentable que la polìtica peruana le haya dado la espalda a la
sociedad, en el Perù no existe una verdadera alternativa polìtica.
Con lo que se refiere a los derechos humanos, despuès del informe de la
verdad, que investigò las injusticias cometidas durante los veinte aňos de
violencia terrorista, no ha existido una verdadera reconciliaciòn nacional.
Juan Se despidiò saludando al publico en general prometiendo mantener el
contacto con nostros.
Agradecemos al Arquitecto Cesar Diaz que hizo posible el enlace
telefonico desde Florida con Canada e Italia.
Miguel Luna |
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"A Tacna convivono tradizioni andine ed
italiane."
È appena ritornato dal Perù, dove si reca sempre per "ricaricare
le energie" come dice, lui stesso visto che nel civilissimo e
quasi polare Canadà, il sole non è caldo come in Perù. Nonostante
viva bene nella bilingue Otawa, dove dà lezioni di cultura andina
nella succursale dell'università autonoma del Mexico, (UNAM), il
richiamo di Tacna rimane sempre presente.
Juan Miranda, peruviano residente in Canadà, di professione
giornalista e antropologo, che dedica tempo alla poesia, ci parla
del suo attaccamento a Tacna, la sua convivenza col mondo
andino e l'emigrazione italiana, in un dialogo sincero in diretta da
"Perù anche italiano la musica della costa."
Ciao Juan, benvenuto a "Perù anche italiana la musica della costa"
Grazie a voi, sono appena ritornato dal Perù, dove vado
sempre per rigenerarmi, sono stato nella zona meridionale del paese
dove mi dedico a fare ricerche su tutto quello che si riferisce al
mondo aymara, nella zona di frontiera compresa tra il Perù, Bolivia
e Cile. Specificamente mi dedico ad osservare la
contrapposizione tra il concetto di sviluppo e la visione cosmica
indigena.
E che cosa hai potuto osservare?
Ho potuto osservare e constatare come nelle città della costa
hanno "indianizzato" la radice dell'acculturazione che hanno vissuto
in queste città per tanto tempo. Già, "indianizzazione",
successivamente all'indipendenza peruviana nel 1821, molte
popolazioni andine furono spogliate delle proprie terre, e le cose
non cambiarono con la colonizzazione, rimasero di punto in bianco
senza un pezzo di terra con il quale vivere. Tutto questo generò un
trauma, aumentato da quel legame stretto tra le popolazioni eredi
del Tawantisuyu e la terra, che consideravano come una "Madre" e che
loro ne erano una parte.
Nel mese di febbraio - prosegue Juan Miranda -,
mese dei carnevali, nella città di Tacna si realizzano feste di
carnevale in tutti i distretti, al punto che si è dovuto
organizzare, tramite la Municipalità di Tacna, la ''Remate de
carnaval' (la fine del carnevale) che
si tiene nella seconda o terza settimana di marzo, dove si
riuniscono tutti i vincitori nazionali dei carnevali della regione
Andina.
Quale differenze trovi tra le popolazioni che parlano Quechua o
Aymara?
La differenza è linguistica, storicamente chi parla il
Quechua si è concentrato nella parte centrale Andina avendo come
capitale simbolo la città di Cuzco; al contrario, gli Aymaras si
sono concentrati sulla zona meridionale del Perù, quello ai confini
con la Bolivia con una stretta relazione con la cultura
Tiawanaku.
La cultura Tiawanaku si sviluppo molto prima di quella Inca a quasi
4000 mslm, tra la frontiera del Perù e la Bolivia e dove oggi giorno
si possono vedere le vestigia, nella città di Puno(Perù) e nella
parte boliviana.
Nella città di Tacna ci fu una gran migrazione italiana che puoi
dirci di questo?
La migrazione italiana a Tacna è di vecchia data,
praticamente esiste un'enclave italiana con ramificazioni in diversi
circoli della società nella stessa città e nel paese.
Esiste una grande tradizione italiana in molti settori quali il
commercio, l'industria, l'agricoltura riferita al modo della
coltivazione dell'uva, nel piantare gli olivi, etc... Furono questi
i primi lavori realizzati dagli italiani a Tacna che generarono
impresa e lavoro. Attualmente la produzione del Pisco, (bevanda
alcolica nazionale peruviana), è molto importante nella città,
grazie alla coltivazione dell'uva che ha una grande tradizione
italiana.
Sappiamo che hai avuto l'opportunità di intervistare a Sheila Walker,
una delle più grandi studiose dell'epica migrazione (forzata)
africana in nord america. Che cosa hai saputo dalle sue
dichiarazioni?
Gli afro-statunitensi non sapevano che in sudamerica, a
parte nel Brasile, esistevano afro-discendenti, e nel caso del Perù,
pensavano che tutto era cultura andina, è stata una grande novità
per loro apprendere che arrivarono in Perù molti africani .
In Perù la popolazione afro-peruviana arriva
approssimativamente ad più di 8 milioni, in tutto il territorio
nazionale.
In merito alla politica, Juan, Che puoi dirci dell'attuale
situazione peruviana?
La politica è un tema sensibile, i problemi politici peruviani
sono recenti, il governo Fujimori è stato una dimostrazione di
questo.
È deplorevole che la politica peruviana abbia voltato la schiena
alla società, in Perù non esiste una vera alternativa polìtica.
Con questo mi riferisco ai diritti umani, dopo la relazione della
verità che investigò sulle ingiustizie commesse durante i venti anni
di violenza terroristica, non c'è stata una vera
riconciliazione nazionale.
Juan si è poi congedato salutando tutto il pubblico
promettendoci di mantenere i contatti .
Un Ringraziamento all'Architetto Cesar Diaz dalla Florida che
ha reso possibile il collegamento telefonico tra il Canada e
l'Italia.
traduzione Pietro Liberati |