FREDY GAMBETTA  Poeta, Cronista de Tacna   

I "VALZER" DI FEDERICO BARRETO  

Federico Barreto è, per Tacna, il Cantore della Cattività, il poeta che riusciva, coi suoi fini versi, ad inculcare di patriottismo gli abitanti di Tacna negli anni dell'occupazione cilena che durò quasi cinquanta anni nell'Eroica Città del Caplina. 
Lo ricordano in altri tempi i giovani studenti peruviani, specialmente quelli della centenaria Scuola Nazionale Nostra Sig.ra di Guadalupe, a cui il poema la Mia Patria e la Mia Bandiera, musicato dai maestri Libornio ed Ugarte, per vari anni servì da inno che cantavano quotidianamente. 
Oggi la Mia Patria e la Mia Bandiera è una marcia alle cui note sfilano scolari e militari. 
Pochi sanno che due poemi di Federico Barreto sono stati plagiati, per di più ad uno di essi hanno cambiato testo, gli hanno dato un altro titolo ed inventato un compositore. Mi riferisco al poema Ultima Supplica che, per merito, o meglio demerito, degli pseudo autori,ora si chiama  Odiami. 
È quello che dice:
 " Odiami per pietà, io te lo chiedo... 
   Odiami senza misura né clemenza!
   Vale più l'odio che l'indifferenza.  
   Il rancore ferisce meno che la dimenticanza."
 

La seconda strofa di questo poema che fa parte del libro Aroma Di Donna, del vate di Tacna è come segue:
        Io rimarrò, se mi odi, convinto 
         che un'altra volta fu mia la tua esistenza. 
         vale più l'odio dell'indifferenza. 
         Nessuno odia senza avere amato
". 

Il nuovo testo modificato è il seguente: 
         Se tuo mi odi io rimarrò convinto 
          che mi amasti donna, con insistenza 
          ma abbi presente, di accordo all'esperienza
          che tanto solo si odia, la cosa amata." 


Un altro ballo popolare il cui testo appartiene al nostro caro poeta, è Prima che Tuo. Per questo ballo hanno inventato anche un compositore. Ma, fortunatamente, hanno avuto la delicatezza di rispettare il testo originale. Le  prime due strofe sono le seguenti:

"Sorridi, passando, con ironia 
perché mi giudichi un rivale vinto... 
Imbecille! La donna che hai scelto, 
prima che fosse tua è stato mia 
Nelle sue labbra di rosa bevvi un giorno 
L'essenza del liquore gradito. 
E di che cosa ridi tu? Che cosa hai bevuto? 
Gli avanzi del bicchiere di ambrosia! 

Federico Barreto è un romantico tardivo, come afferma il dottor Luis Jaime Cisneros. Aveva letto senza dubbio a Núñez di Acero, Campoamor, a Gutiérrez Nájera ed Assunzione Silva. È un modernista, dell'epoca aurorale. L'erotismo percorre i suoi versi e lo fa popolare, soprattutto tra le dame della sua Tacna natale e prigioniera che conservavano, come un tesoro, i versi di Qualcosa Mio e di Aroma Di Donna quelli che circolavano, di mano in mano, come i giornali della resistenza, prima di essere riuniti in libri. 

Ritornando al tema che motiva questa cronaca affermiamo che è necessario collocare le cose al loro posto e rendere giustizia a Barreto, oltre la morte, in quello che riguarda i diritti d'autore che gli corrispondono come creatore dei testi di due valzer che hanno colpito profondamente, nei sentimenti i peruviani e che sono interpretati e cantati non solamente per i creoli ma anche per artisti internazionali. D'accordo. 

Tacna, 2002-03-19 

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