Fredy Gambetta

 Fredy Gambetta,
scrittore,  poeta e giornalista peruviano - nativo di Tacna,  ci scrive dalla sua città nel sud del Perù dove è presente una numerosa colonia italiana. 
"Es, tal vez, le segunda en importancia en el pais". 
Il suo bisnonno era originario di Albissola, e arrivò in Perù alla fine dell'800. 
É autore di 14 libri,  poesie, cronaca, novelle storiche e saggi biografici. 
Per noi è un onore poter pubblicare gli scritti che il Dottor Gambetta ci invia. 


Un modo anche questo per far conoscere fuori dal Perù i suoi autori ed artisti. Le nostre pagine sono aperte a tutti ,  autori e artisti,  famosi o sconosciuti, non chiediamo nulla e non promettiamo nulla offriamo questo spazio a coloro che hanno qualche cosa da dire ... scriveteci !

Poeta, escritor y periodista tacneño. Le llaman el CRONISTA DE TACNA. 
Le han otorgado el PREMIO MUNICIPAL FOMENTO A LA CULTURA y la MEDALLA DE LA CULTURA y la Orden del Libertador Simón Bolívar en el Grado de Comendador. 
Actual DIRECTOR DEL ARCHIVO REGIONAL DE TACNA.
Cursó sus estudios primarios y secundarios en su ciudad natal y los superiores en la Universidad Nacional San Agustín de Arequipa.
Su obra poética, escrita hasta 1997, fue publicada con el título SOBRE TODO EL AMOR.
A Gambetta se le conoce como el CRONISTA DE TACNA. Hasta la fecha ha publicado tres tomos de crónicas. El último, NUEVA CRÓNICA DEL TIEMPO VIEJO, contiene episodios de la vida tacneña ocurridos entre 1866 y 1924. 
En 1988 publicó RICARDO JAIMES FREYRE, TACNEÑO CONTINENTAL, ensayo biográfico sobre el gran poeta modernista nacido en Tacna.
En 1989 dio a la imprenta su novela histórica EL ARDIENTE SILENCIO, historia novelada que abarca sucesos de la vida tacneña comprendidos entre 1899 y 1911, sin duda uno de los períodos más álgidos del cautiverio sufrido por la Heroica Ciudad en poder de Chile. 
En 1998 la Empresa de Transmisión Centro Norte, ETECEN publicó su obra EPISODIOS DE UN PERÍODO DE LA GUERRA DEL PACÍFICO, DE PISAGUA A TACNA. 
Fredy Gambetta hace más de veinte años publica semanalmente, en el diario CORREO, de la ciudad de Tacna, la columna RUMOR DEL CAPLINA en la que registra personajes y episodios de la vida citadina, de manera ágil, combinando de manera exquisita la literatura y el periodismo. NOTA: "...He decidido darme vacaciones, como colaborador de CORREO, después de 30 años...por eso estoy publicando "refritos"...pero como no todos han leído mis crónicas, tal vez para algunos sean novedad - Fredy 2006)
Los poemas y las crónicas de Fredy Gambetta han sido publicados en España, Argentina, Bolivia, Chile, Colombia, Puerto Rico, Méjico, Venezuela, Estados Unidos y el Brasil. Últimamente, traducido al italiano, colabora en el periódico que la comunidad lígure edita en Génova para el mundo. 
Gambetta ha dedicado su vida a la literatura, al periodismo y a exaltar los valores de su ciudad natal. Sin duda se trata de uno de los escritores tacneños más prolíficos del recientemente pasado siglo XX. Su obra  ha merecido, entre otras distinciones, la MEDALLA DE LA CULTURA, del Instituto Nacional de Cultura y el PREMIO MUNICIPAL FOMENTO A LA CULTURA que le fuera conferido por el Concejo Provincial de Tacna. 

 

Poeta, scrittore e giornalista di Tacna. Ha fatto i suoi studi primari e secondari nella sua città natale e quelli superiori nell'università Nazionale San Agustin de Arequipa. La sua opera poetica,  scritta sino al 1997,  fu pubblicata con il titolo "Sobre todo el amor", Gambetta è conosciuto come il "cronista di Tacna". Fino ad ora ha pubblicato 3 tomi di cronache. L' ultimo, "Nueva cronica de viejo", contiene episodi della vita a Tacna accaduti tra il 1866 e il  1924.
Nel 1988 pubblicò "Ricardo Jaimes Freyre, tacneño continental", saggio biografico sul gran poeta modernista nato a Tacna.
Nel 1989 diede alla stampa il suo romanzo storico "El ardiente silencio" storia romanzata che comprende avvenimenti della vita a Tacna compresi tra il 1899 e il 1911,  senza dubbio uno dei periodi scottanti della prigionia dell' "Eroica città" sotto la dominazione del Cile.
Nel 1998 l'Impresa di Trasmissione Centro Nord (ETECEN) pubblicò l'opera "Episodios de un periodo de la guerra del Pacifico de Pisagua a Tacna".
Fredy Gambetta per oltre 30 anni ha pubblicato settimanalmente nel giornale "Correo", della città di Tacna, la colonna "Rumor del caplina" dove registrava personaggi ed episodi della vita cittadina in modo da combinare in modo strano la letteratura e il giornalismo; ora ha deciso di smettere  e per questo sta "riesumando" gli scritti  che per coloro che non li hanno letti saranno una novità  -Freddy 2006 .
Le poesie e le cronache di Fredy gambetta sono state pubblicate in Spagna, Argentina, Bolivia, Cile, Colombia, Porto Rico, Messico, Venezuela, USA e Brasile. Ultimamente, tradotto in italiano, collabora con il giornale che la comunità ligure pubblica a Genova.
Per il mondo Gambetta ha dedicato la sua vita alla letteratura, al giornalismo, a esaltare i valori della sua città natale. Senza dubbio si tratta di uno degli scrittori di Tacna più prolifici del XX° secolo appena trascorso . 
Tra gli altri  riconoscimenti, ha  ottenuto la "Medaglia della Cultura" dell'Istituto Nazionale di Cultura e il "Premio Municipale Fomento della Cultura" che è stato conferito dal Consiglio Provinciale di Tacna. 

  " Sobre todo el amor "uno dei suoi libri pubblicati a Tacna che ci ha inviato con dedica abbiamo tratto alcune poesie 

El mar y el alma
(Il mare e l'anima)

Come il mare così è l'anima
Si offusca si ripiega, cresce , si culla.
Avvengono naufragi che provengono dalla sua furia.
Ha un fondo e profondo mistero,
una profondità indecifrabile.
Ci sono giorni che puoi penetrare fino alla sua pelle più intima
E' allora diventa trasparente
Così come è il mare così è anche l'anima.

El navegante


Soy tenaz navegante de mì mismo.
Un buzo que no encuentra sosiego.
Llego a la cima, caigo en el abismo.
Nada firmo en concreto nada niego.
Deliberatamente descuidado me exploro,
me embrollo,me agito y me revuelvo
Mis gratos dias solo commemoro.
De mis disculpas diariamente me absuelvo.
Nunca ponto llego a puerto seguro
Las tempestades màs hondas me cobijan
De sutiles Brisas descreìdo abjuro,
buscando las altas olas que me ahijan.
Soy mal navegante de mì mismo.
Un torpe torbellino ensimismado.
Un ser que se aferra al estoicismo.
Ser pequeño, sin brujula azulado.

Il navigante


Sono un tenace navigatore di me stesso.
Un palombaro che non trova pace.
Arrivo in cima, cado nell'abisso.
Non affermo in concreto nulla nego.
Deliberatamente trascurato mi esploro
Mi dimeno, mi agito e mi rivolto. 
I miei giorni grati da solo commemoro ,
delle mie colpe quotidiane mi assolvo.
Non arrivo mai presto ad un porto sicuro.
Le tempeste più profonde mi danno rifugio.
Le sottili brezze, miscredente abiuro, 
cercando le alte onde che mi sollevano.
Sono un cattivo navigante di me stesso.
Un goffo vortice di me stesso.
Un essere che si afferra allo stoicismo.
Un essere piccolo senza bussola oscurato nel blu.

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