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El Embajador italiano Busetto, inaugura a Ate instalación de distribución del agua
potable
Algarabía y un marco de emoción contagiante generó ayer la inauguración de las redes de agua y desagüe en la Asociación de Vivienda Hijos de Apurimac de Ate
Vitarte, en donde un chorro de agua sirvió para demostrar que por fin el líquido elemento que esperaban más de 10 mil pobladores hace 32 años se hizo
realidad.
El Fondo Italo Peruano a través del programa de canje de deuda del gobierno italiano y
peruano, realizó una inversión de 2 millones 348 mil soles en conexiones domiciliarias de agua potable y alcantarillado que beneficia a 1199 familias de escasos recursos económicos. La obra se ejecutó en 8
meses.
La inauguración de esta importante obra estuvo a cargo del Embajador de Italia en Perú, Sergio
Busetto, los representantes del Fondo Italo Peruano Giovanni Tripode y Miguel Rodríguez, así como el alcalde de
Ate, Oscar Benavides entre otras autoridades.
El diplomático italiano informó que Perú es el país a nivel mundial que recibe la entrega de fondos más gran de en lo que se refiere a canje de
deuda, proyectando invertir 128 millones de dólares en obras de infraestructura que permitan luchar contra la pobreza de 12 regiones del país; recalcando que el proyecto de canje de
deuda, tendrá una duración de 5 años.
Sin embargo argumento que los lazos fraternos entre Perú e Italia son tan
grandes, que el trabajo que se realiza es gratificante y permite que los sentimientos crezcan en base al progresos
sostenido, dejando entrever que se podrían renovar los convenios en el año 2006.
Por su parte Giovanni Tripode, indicó que para este año se han aprobado 45
proyectos, sumados a los 50 que se iniciaron en el 2003, todos en la línea de construcción de obras de
saneamiento, infraestructura de agua y desague, parques, centros de salud y
otros.
El representante del gobierno Italiano se entrevisto en privado con el presidente
Alejandro Toledo y posteriormente visito las obras en el cerro El Pino de la Victoria.
Cecilia ESPINOZA BALLON
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L'ambasciatore italiano
Busetto inaugura ad Ate installazione di distribuzione dell'acqua potabile
In una cornice di emozioni contagiose ha generato grande entusiasmo,
l'inaugurazione di ieri degli impianti delle rete idrica e delle fognature nel
quartiere dell'Associazione dei Figli di Apurimac di Ate Vitarte. Un getto di acqua
è servito come dimostrazione reale che finalmente l'elemento liquido su
cui si fondavano le speranze dei 10 mila colonizzatori da oltre 32 anni si è
tramutato in realtà.
Il Fondo Italo Peruviano attraverso il programma di scambio del debito del governo italiano e
quello peruviano, ha realizzato un investimento di 2,348 milioni di Soles in
opere di distribuzione domiciliare di acqua potabile e fognature che servono 1199 famiglie
con scarse risorse economiche. L'opera è stata eseguita in 8 mesi.
L'inaugurazione di questa importante opera è stata fatta dall'Ambasciatore
Italiano in Perù, Sergio Busetto, dai rappresentanti del Fondo Italo Peruviano, Giovanni Trípode e Miguel Rodríguez,
dal sindaco di Ate, Óscar Benavides ed altre autorità.
Il diplomatico italiano ha dichiarato che il Perù è il paese, a livello mondiale, che riceve la
somma dei fondi più grande riferita allo scambio di debito e che si stanno progettando di investire 128 milioni di dollari in opere
infrastrutturali che permettano di lottare contro la povertà in 12 regioni del
paese. Ha sottolineato che il progetto di scambio del debito, avrà una durata di 5 anni.
Ha poi aggiunto che i legami fraterni tra Perù ed Italia sono tanto grandi che il lavoro che si realizza è gratificante e permette che i
consensi crescano in base ai progressi ottenuti, lasciando intravedere che
questi accordi potrebbero rinnovarsi nel 2006.
Da parte sua Giovanni Trípode, ha indicato che per quest'anno sono
stati approvati 45 progetti, che sommati ai 50 iniziati nel 2003, tutti
indirizzati alla costruzione di opere di risanamento, infrastrutture di
urbanizzazione, di parchi, centri di salute ed altro. Il rappresentante del governo Italiano
si è incontrato in privato col presidente Alejandro Toledo e
successivamente ha visitato le opere nella collina "Il Pino della Vittoria".
libera traduzione di M.Julia A. & Pietro
Liberati
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