Radio Meneghina

Cecilia Bracamonte
"Mujer Limeña"


Giovedì 16 dicembre, una bella sorpresa sotto l'albero per gli estimatori della musica Criolla, da parte di Radio Meneghina.  "Perù anche italiana la musica della costa",  il primo e forse unico programma in Europa, dedicato alla musica creola del Perù, ha stupito e meravigliato ancora una volta i suoi ascoltatori ed estimatori con un nuovo scoop: l'intervista a Cecila Bracamonte!  Un'ora con l'artista, in collegamento telefonico in diretta grazie a Daniel Gracey di PeruVision. Una trasmissione allestita in fretta che ha gettato scompiglio nello studio della radio ma che sicuramente ha allietato e scaldato i cuori degli amanti della musica. Cerchiamo di riassumere quello siamo riusciti a cogliere dato l'entusiasmo e la frenesia che regnava all'interno dello studio della emittente e che sicuramente ha coinvolto e interessato il pubblico all'ascolto. Dopo lo spazio iniziale dedicato ad alcuni brani musicali, il collegamento con Cecilia che ha salutato gli ascoltatori della radio e coloro che erano collegati attraverso il web. Dopo la domanda iniziale di Armando in cui ha chiesto come era nata in lei la passione verso la musica della costa, Ana Charun traducendo la domanda ha spaziato dicendole che si erano esibite insieme a Arequipa tempo fa ... "quando eravamo bambine " ha soggiunto poi, suscitando l'ilarità generale. Cecilia ha detto che fin da bambina ascoltava la musica creola e di conseguenza si è sentita attirata dal ritmo nero e come logica evoluzione oggi come ieri sia parte del proprio repertorio. Ha poi citato il detto "Quien no tiene de inga, tiene de mandinga" Come per dire che tutti i peruviani indistintamente,  in un modo  o nell'altro, hanno una parte di origine nera nei propri geni. A cui ha fatto seguito la Charun dicendo "Siamo una razza cosmica e universale...", suscitando l'approvazione chiassosa dei presenti. Sono state poi chieste le motivazioni della riedizione del suo disco "Mujer Limeña" (Donna di Lima) che sta raccogliendo consensi ovunque. La Bracamonte ha detto che quando è uscito la prima volta "Mujer Limeña" non è stato accolto con favore dal grande pubblico forse perché all'avanguardia per quegli anni e non è stato compreso da tutti,  aggiungendo che in quel periodo, i musicisti che facevano parte della band lo regalavano al termine delle esibizioni. A lei era rimasto il master e la voglia di riproporlo, ora dopo 22 anni dalla prima edizione, rieeditato e riarrangiato con l'apporto di nuovi arrangiamenti e musicisti, sta rivelandosi un successo. È importante far conoscere ed apprezzare la musica afroperuviana anche in Europa - ha aggiunto l'artista- visto che in questi ultimi tempi i ritmi della musica nera hanno molto seguito e Mujer Limeña ha ottime possibilità di conquistare il mercato internazionale . A questo punto è partito un duetto, due voci a cappella del brano "Ora e Qui" (hora y aquí), una strofa Ana Charun e un'altra Cecilia, terminando poi all'unisono tra gli applausi dei presenti. Un momento magico che ha unito le due artiste anche se fisicamente si trovavano ad oltre 15.000 Km di distanza e fatto scorrere un brivido in chi ascoltava... Poi la telefonata di Erica, una fans che emozionantissima ha scambiato alcune battute con Cecilia, dicendole che ha seguito tutte le sue vicende sia artistiche, che professionali, che ammirava la sua forza nel superare i momenti critici a cui la Bracamonte ha risposto che la forza è dettata dalla fede e dalla famiglia, due cose importantissime per lei. Erica ringraziandola per queste parole le ha chiesto, se pensa di venire in tournee in Europa e magari in Italia invitandola a visitare Milano. Cecilia si è detta lusingata e che sarebbe molto felice di poter venire nel vecchio continente ed anche in Italia ma ancora non vi è nulla di concreto. I conduttori a questo punto, quasi all'unisono hanno preso l'occasione per lanciare un appello rivolto ad eventuali sponsor per poter finanziare una tournee Italiana della Bracamonte. L'orologio implacabile ha decretato la fine del programma, solo il tempo dei saluti e si è conclusa un'altra grande puntata che grazie a Daniel Gracey e principalmente alla grande disponibilità di Cecilia Bracamonte verrà ricordata negli annali di Radio Meneghina.


Cecilia Bracamonte, alla soglia dei festeggiamenti per i 45 anni di carriera artistica, ha   chiaramente manifestato l'intenzione di voler conquistare il mercato internazionale. 
Per un'artista del suo calibro sicuramente non ci saranno difficoltà in questo. Ricordiamo che  a dispetto della sua pelle bianca interpreta, balla e si muove come vera criolla. Ma è anche in grado di adattarsi a qualunque genere solo come le grandi artiste riescono a fare. Nei suoi spettacoli poi, diventa trascinante e coinvolgente qualsiasi cosa interpreti. Una vera artista, completa! Per questo rilancio, Cecilia, ha presentato recentemente la nuova versione di Donna di Lima. "La registrai 22 anni fa ed ora finalmente è arrivato il momento di una riedizione di questo che considero il mio disco migliore, è come il mio primo figlio - ha detto Cecilia - Una produzione quella, che fu registrata con un concetto all'avanguardia per quegli anni, dove i valzer avevano un accompagnamento con fiati e violini. La mia intenzione è quella di riscattare l'essenza ed il sentimento della musica Criolla con i temi preziosi che appartengono in gran parte a Chabuca Granda. - Questo ha affermato in una recente intervista a Daniel Gracey, Cecilia Bracamonte che sarà impegnata alla Televisione Peruviana con un programma tutto suo nel 2005.    
Pietro Liberati 
(le foto in b/n sono tratte da giornali di alcuni anni fa)

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