IL PERIODO PRECERAMICO PERUVIANO

DUCCIO BONAVIA E LA SUA NUOVA OPERA

Il dott. Bonavia mentre tiene il suo discorso

All'Accademia Nazionale della Storia, ospitata nei locali dell'Istituto Raúl Porras Barrenechea, con il patrocinio della Pontificia Università Cattolica del Perù, è stato presentato un importante lavoro del nostro connazionale Duccio Bonavia: il libro "Bibliografia del Período Precerámico Peruano". Bonavia è un noto storico originario di Spalato, ha una cattedra all'Università Cayetano Heredia ed è membro di spicco della citata Accademia.

La cerimonia, davanti un folto pubblico, era presieduta dal Dott.Agustín de la Puente Candamo, presidente dell'Accademia, il segretario Dott. Percy Cayo Cordoba e il Dott. Fernando Silva Santisteban, che ha proceduto alla presentazione del libro. L'Accademico ha fatto notare lo sforzo sostenuto per scrivere quest'opera e l'importanza che avrà per i ricercatori che potranno contare su di una pubblicazione seria e accurata. Ha poi sottolineato l'importanza che altri storici proseguano l'opera di ricerca seguendo l'esempio  di fare le bibliografie non solo degli scritti che

Il Dott. De la Puente, Silva Santisteban, Bonavia, Espinoza 
Il Dott. De la Puente, Silva Santisteban, Bonavia, Espinoza 
sotto al quadro del Dott. Raúl Porras Barrenechea

il Dott. Fernando Silva Santisteban ed in secondo piano il dott. Bonavia

studiano la  preistoria ma, a poco a poco, arrivare ai tempi moderni fino all'attualità. Pur riconoscendo che "...questo sarà un lavoro molto impegnativo, ma che bisognerebbe colmare questo vuoto...". Dopo un esaustiva analisi del lavoro realizzato, il dott. Santisteban ha fatto notare al numeroso pubblico presente che il libro che teneva fra le mani era il prodotto dell'aggiornamento delle schede di lettura del dottor Bonavia, durato ben sei anni e realizzato da diverse persone. 

Di seguito, il Presidente dell'Accademia ha dato la parola allo studente signor Jimi Espinoza, allievo della più antica università del Sudamerica -la "Universidad Nacional Mayor de San Marcos"- che ha spiegato con dovizia di particolari l'esperienza vissuta durante il lavoro svolto insieme alla  Dottoressa Claudia Grimaldo, quando era ancora studentessa, facendo poi una vera apologia dell'illustre ricercatore per la preparazione del libro.Parole sincere che hanno dimostrato sia la simbiosi

Il Tavolo d'Onore mentre Espinoza legge le sue esperienze

 con il maestro che lo spirito dei giovani ricercatori di oggi, che desiderano approfondire le proprie conoscenze. Al termine ha preso la parola l'autore, che ha ringraziato i presenti di averlo voluto accompagnare ed ha anche voluto fare notare che mettere nelle prime pagine del libro la dedica: "A tutti coloro che d'un modo o l'altro mi hanno aiutato ad arrivare alla meta per finire questo libro", sarebbe stato ingiusto, perché, prima la dottoressa Claudia Grimaldo,  

sei anni fa aveva cominciato a collaborare con lui nella pesante opera della classificazione degli scritti sul periodo analizzato,  poi l'alunno Jimi Espinoza si era unito al gruppo. Essi non solo meritavano un riconoscimento per il lavoro svolto, ma dovevano essere considerati a tutti gli effetti come coautori del libro. Bonavia, ha poi voluto mettere in evidenza le difficoltà che si presentano in questo Paese per realizzare un opera editoriale, ed ha ringraziato 

l'Università Cattolica, le Università Cayetano Heredia e San Marco e l'Accademia della Storia per il coinvolgimento e le opportunità offerte che hanno permesso il completamento dell'opera.
Un bell'esempio dato da un maestro degno di ripetersi anche in altri campi.
Pompilio Inglesi da Lima 

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