Bertha Elvira Viqueira Martìnez 
poetessa Cubana

Alcune delle poesie inviateci dalla poetessa che vive in provincia di Milano 
tratte dal libro "DA CAMAGUEY AL MARE"

Gonzalo de Quesada 262

Entrava l'alba 
col tintinnio delle bottiglie 
candide di latte 
ed erano risvegli 
soffiati dalle voci
che tanto amai.
Alto il sole, 
e la tavola profumata d'attenzioni 
illuminavano la giornata.
Il patio* 
contava uno ad uno 
i mormorii 
arricchendoci 
di immagini confortanti. 
Casa, assolata casa, 
ora chi ornerà la poesia 
senza nessuno di noi, 
ricchi di seni e favole inedite 
che ci plasmarono inguaribili 
sognatori.

*Patio= cortile.

NOVEMBRE 2001
Pubblicata nel giornale "In comune" del comune di Cerro al Lambro - Anno 1 N°3 dicembre 2001.
NEL  LIBRO "DA CAMAGUEY AL MARE" - PAG. 19 


In Nome di Dio

Nessuno 
disprezzi l'esistere
perché siamo mortali.
Nessuno 
annienti le donne
in nome di Dio
perché con loro viaggiamo
per adagiarci 
sulla magnificenza della terra 
in nome di Dio.
Nessuno 
dimentichi l'anima
che Dio ci ha donato
perché e lei 
l'eterna compagna.
Nessuno 
muoia respirando 
gli affannati fanatismi 
dei materialisti nascosti 
dietro a Dio.
Nessuno 
pensi d'essere perfetto
se in cuor suo 
coltiva la bestialità
distruggendo 
chi è diverso


21 OTTOBRE 2001.
NEL LIBRO "DA CAMAGUEY AL MARE" - PAG. 24 



Addio


L'accaduto riposava
nei ricordi
fra molecole di disperata
saggezza.
La voce 
fino ad oggi muta 
ritornò 
addolcendo 
le convenevoli frasi
guardai i suoi occhi
scrutando l'universo
nel cranio custodito
e gelido fù il soffio 
sguainato dalle sue labbra
pugnale di pochissime 
lettere :
Non ti amo più.

AGOSTO 2002 
NEL LIBRO "DA CAMAGUEY AL MARE" - PAG. 36



All'incrocio

Guardo e scruto 
la sabbia indurita 
della clessidra.
Mondo riservato 
che sfioro 
senza spalancare 
gli attimi 
che ancora danzano
attorno al presente.
Guardo 
rispecchiandomi
nei volti che incrocio 
nel vento
carpendo l'impossibile
dentro me. 
Immagine 
offuscata del bivio
dove smarrii 
la via fiorente delle verità.

MARZO 2001
NEL LIBRO "DA CAMAGUEY AL MARE" - PAG. 38

Amandoti

Prima che la notte
si travesta d'alba
prima che mi adagi 
su altri lidi 
lasciami riposare 
la mente 
sui tuoi battiti 
come il primo giorno
che sognai d'amarti,
amandoti. 


APRILE 2002.
NEL LIBRO "DA CAMAGUEY AL MARE" - PAG. 39

Ho un silenzio

Ho un silenzio
di te
nelle parole 
d'ogni giorno
Ho un'amarezza 
con te 
nei fatti che vivo
Ho gocce di perdono 
per te
nel silenzioso risentimento
che ho con me 
per avermi donata
eterna
nella brevità degli eventi.

LUGLIO 2001
NEL LIBRO "DA CAMAGUEY AL MARE" - PAG. 58

Natività

La natività 
arriva silenziosa 
come la neve
coprendo di bianco i destini
e gli angeli 
ci circondano 
per rubarci un sorriso.
Arrivano melodie 
che Dio ci regala 
per affinare 
l'udito dell`anima,
vuol ricordarci 
che siamo specchi 
con differenti sembianze 
e soffia nei pensieri 
perché non si scordi 
il respirare,
così il sangue si ossigena 
e la mente vive 
piena di presente.
Auguri e nostalgie 
per chi se n`e andato 
e adesso sta nel vento 
portando le parole 
che nessuno vuol ascoltare.
Respirare ad ogni risveglio, 
respirare fratellanza
e questa la natività, 
semplice e pura come la neve
che cadde coprendo i destini

DICEMBRE 1997
Contenuto del biglietto di auguri natalizi del Comune di Cerro al Lambro.
NEL LIBRO "DA CAMAGUEY AL MARE" - PAG. 59

Bertha Elvira Viqueira Martìnez



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