Boris Ackerman

adattamento e traduzione di Alba Ortu.

Nato in un paese della Romania il 26 novembre 1930. Emigrato in Perù, all'inizio di gennaio del 1935, con i suoi genitori ed una sorella piccola, Etty Elkin, nota attrice di telenovelas in Perù. Ha preso la cittadinanza peruviana nel 1961 e si sente
un Peruviano convinto. Ha studiato nella scuola anglo-peruviana ed ha terminato le medie nella scuola San Carlos,Lima. E' cresciuto nei quartieri di Santa Beatriz, Lince, Jesùs Maria e Magdalena del Mar. La sua attività commerciale riguardava importazioni e costruzioni fino al 1982 quando si è ritirato. 
La sua inclinazione per la musica è iniziata a scuola, al quarto anno delle superiori, nel periodo del Bolero romantico di Leo Marini e di molti altri. E' qui
che ha iniziato a comporre alcuni Boleritos che sono stati ascoltati dai compagni di scuola. Nel 1948 ha conosciuto una cantante creola molto bella che si chiamava Marcelita Villamonte e che cantava a Radio Mundial, la quale, come altre emittenti
radiofoniche di quel periodo, aveva una sala di ascolto dove si aggregavano i nuovi ed i già consacrati valori della musica peruviana.
Ha conosciuto anche Teresita Velasquez (morta da poco) che è diventata una delle 5 grandi figure del criollismo.
Per 2 anni è stato fidanzato con Marcelita Villamonte grazie alla quale Boris ha potuto conoscere grandi autori, come Filomeno Ormeño, Alcides Carreño, Laureano
Martinez, Nicolas Wetsell (le cui due figlie formavano un duo col nome di "Rita y Elena"). Nel 1951 ha conosciuto un compatriota, Boris Rozesnic, inserito nell'ambiente creolo e autore di una Marinera e di vari Valses, tra cui i più conosciuti sono: "Por que no volveràs" (scritto con Abelardo Nuñez)  e "Noche feliz".
Con Boris Rozesnic, Ackerman si è introdotto nell'ambiente creolo di jarana (ballo popolare), ha frequentato il Centro Musicale Pinglo tutti i fine settimana e si è messo in contatto con cantanti e compositori del periodo, come Augusto Polo
Campos, Lorenzo Humberto Sotomayor, Luis Abelardo Nuñez ed è stato allora che ha composto il suo primo Vals "Soy peruano". Lo ha mostrato al duo Los Davalos e
anche ad Edith Barr, dei quali era un grande amico. Ha chiesto loro che non divulgassero il suo Vals perchè voleva mandarlo al Festival Cristal. Purtroppo Edith lo aveva mostrato ad un duo chiamato "Marta y Pablo". Dato che essi hanno apprezzato il Vals lo hanno registrato: motivo per il quale Boris Ackerman non ha
potuto partecipare al suddetto Festival. L'hanno subito registrato Los Davalos ed è subito diventato famoso. Anche Edith Barr lo registra due volte: uno con chitarre e l'altro con orchestra. Anche Tania Libertad, Esther Granados, Maria Obregon lo
includono nel loro repertorio, così come Los Chamas, Bartola, Martha Campos, Lucia de la Cruze quasi tutti i cantanti creoli. Tutto ciò si è verificato più o meno nel 1964/65, che è il periodo in cui si registra la seconda composizione di questo artista: "No quiero oir tu nombre", cantata da Los Kipus, e dopo "Tu adorador".
Anche Los Davalos li registrarono, compreso "No sé qué fue", Valses che purtroppo sono passati inosservati.
Tra i suoi Vals va anche ricordato quello registrato da Los Hermanos Zañartu. 
Il gruppo Los Palomillas ha inserito nel suo repertorio due suoi Vals: "Rumor de serenata" e "Si conversaras conmigo", ma non hanno avuto molto successo.
L'entusiasmo di Boris, quindi, ha iniziato a calare dopo questi insucessi. Ha iniziato così a godere dell'affetto dei suoi numerosi amici artisti e del pubblico, per uno straniero che canta con amore di questa bella patria che l'ha accolto: il Perù.
Sono Boris Ackerman ed il suo amico gli Ebrei che hanno dato un apporto significativo alla musica creola in Perù.

Soy Peruano
(Boris Ackerman)

Yo naci en una tierra lejana,
pero llevo en mis venas el sol
que glorioso alumbro la mañana
que esta tierra mis ojos miro.

He crecido sintiendo el murmullo
de las aguas del rio hablador
y aprendi escuchando su arrullo
a sentir por Lima tanto amor (bis)

Por eso al escuchar 
la marinera, el vals,
la guitarra, el cajon,
siento como una voz 
que me grita Peru!
dentro del corazon

Este vals que en mi pecho ha nacido
es la prueba de mi gratitud
y ponerle por nombre querido
Soy peruano! Que viva el Peru!

www.peruanita.it