".. è giunto il momento di far scorrere la mia piuma e di far conoscere le grandi cose che ci sono da raccontare sul Perù..."
|
Così scriveva il cronista Pedro Cieza de Leon al Re Filippo II° di Spagna nel 1553. Le meraviglie incontrate in Perù che stupirono allora Cieza de Leon, sono oggi alla nostra portata con la stessa maestosità immutata nel tempo. Dall'affascinante selva Amazzonica con flora e fauna fra le più ricche e variegate del
pianeta, le vette ed i profondi canyon delle
Ande, alle lagune cristalline sull'Oceano passando per i deserti costieri. Le numerose opere e resti archeologici delle culture
Chimu, Moiche, Inka e .... I paradisi marini dove convivono numerose specie di mammiferi pesci ed uccelli. Infine il Popolo Peruviano, una moltitudine etnica che integra discendenti degli antichi abitanti con le immigrazioni che si sono succedute nel tempo.
|
|
Alexander von Humboldt nel 1850 scriveva: "...nessuna delle strade romane che ho visto in Italia, Francia o Spagna mi sembrarono più impressionanti di questa", riferendosi alla strada di pietra che dalla gola dell'Urubamba arriva oltre i 4000 metri fino a Machu Picchu. Un sentiero di pietra lungo 43 chilometri, con scale, gallerie, intervallato da cittadelle.
Cusco, denominata "Capitale archeologica d'America" dove si fondono la civiltà inkaica con le forme della colonizzazione spagnola.
Il Canyon del Colca, il più profondo del mondo, situato a nord della città Arequipa, gioiello coloniale. La riserva di Salinas e le verdi "andenes" le coltivazioni a terrazzo.
|
Dal lago Titicaca, secondo la tradizione Inka, emersero i figli del Sole, Manco Capac e Mama Ocllos per fondare l'Impero, situato a 3800 metri d'altezza 81 ettari d'acqua azzurrissima a cui fanno da contorno le vette Andine. In questi altopiani vivono numerosi greggi di lama e alpaca con la cui lana vengono confezionati i coloriti abiti venduti nei mercati di
Puno. La Totora (pianta) nasce spontanea nel lago ed è usata per costruire le tipiche imbarcazioni che solcano il lago. Gli Uros la usano come base per le abitazioni sull'acqua e chiamate per questo isole galleggianti.
|
|
|
|
Nazca con le gigantesche figure stilizzate che raffigurano animali visibili solo dall'alto.
La riserva nazionale di Paracas dove alla magia del deserto si contrappone la moltitudine di fauna della costa e marina.
|
|
Oltre 2000 chilometri di costa sull'Occeano Pacifico. Da Tumbes a Punta Hermosa passando per spiagge su cui s'infrangono onde che sono la delizia dei surfers. Trujillo, Chan Chan la città più grande dell'America precolombiana, l'enorme "Huaca" del sole, la Fortezza di Paramonga e Pachacamac dove si alternarono le
culture Moche, Chimù e Inka.
|
|
Il Parco Nazionale del Huascaràn dichiarato dall'UNESCO "Patrimonio naturale dell'Umanità" racchiude la Cordigliera Bianca paradiso di precipizi, fiori e animali andini. Manu, la grande riserva naturale Amazzonica in cui si trova la più grande ricchezza biologica con centinaia di uccelli (800 quelle conosciute), animali, pesci, ed una stupefacente varieta di piante e fiori (in un ettaro sono state trovate più di 250 specie diverse di alberi)
Iquitos nei pressi della confluenza dei fiumi Ucayali ed il Marañon che danno origine al Rio delle Amazzoni, scrisse nel 1542 Fray Gaspar de Carbajal nella relazione sulla scoperta Rio Grande de las Amazonas :
"... m'incontrai dentro un mondo .. su di un mare d'acqua dolce, circondato da un labirinto di lagune, fiumi e canali che penetravano un folto bosco.."
|
|
Sipan, la tomba più ricca e famosa dell'emisfero orientale con la "valle delle piramidi" monumenti della cultura Moche , paragonabili alla civiltà egiziana. Numerosi oggetti d'oro, d'argento, rame e altri metalli oltre a pietre preziose d'altissima e squisita fattura si possono ammirare nel museo Bruning a
Lambayeque a pochi chilometri di Chiclayo nel cui
mercato vengono vendute erbe usate dai guaritori
tradizionali della regione.
|
Alcune foto sono tratte da pubblicazioni del Fondo de Promocion Turistica -Perù
|
|