Campo sportivo "LA MILANESE CORVETTO"  V.Fabio Massimo (adiacente Parco Cassinis)
5 - 6 aprile 2008

           

ORGANIZZANO!!
"TORNEO SPORTIVO ITALOPERUVIANO

"ANTONIO RAIMONDI"
Incontri di sport, amicizia e dialogo tra
FORZE DELL'ORDINE E LA COMUNITÀ SUDAMERICANA
In collaborazione con:

          

                    

    

    

Il torneo ha come finalità e scopo quello di far interagire la realtà sportiva di immigrati residenti in Lombardia e nella città di Milano con squadre di  calcio maschile di varie istituzioni Italiane. Sono previste 10 squadre di calcio a 11 con scontri diretti ad eliminazione
Inizio manifestazione il 05-04-2008 ore 16,00  Cerimonia con i saluti dei rappresentanti dei consolati, delle autorità presenti ed esecuzione degli inni da parte della "FANFARA DEI BERSAGLIERI"

                                                       

 

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Perchè è nato il torneo Antonio Raimondi

Peruan-itá desde su fundación se propuso difundir la historia, la cultura, la música y lazos entre el Perú e Italia.

Una imagén más realística de la inmigración peruana hacia Italia

Estos objetivos buscan contribuir con dar una imagén más realística de la inmigración peruana hacia Italia y las cosas positivas que nuestra imigración ha producido con su llegada a la tierra del 'bel canto'.

No se debe ocultar o negar que en determinados momentos ciertos grupos de personas han provacado indignación,malgusto a causa de sus actos poco gentiles y algunas veces deshonestos, pero al mismo tiempo de ese flujo de inmigración peruana, sudamericana, han llegado a Italia fenomenos socio-culturales como por ejemplo la fe por el Señor de los Milagros.

En estos diez años de existencia de Peruan-itá, imnumerables han sido nuestros esfuerzos a través de las actividades realizadas que buscaban y buscan presentar aquella imagen de la inmigración que poco espacio encuentra en ciertas plateas, una inmigración rica de legado cultural y de relación histórica con el país que nos hospeda.

Tratar el tema de la inmigración no es fácil, es un tema complejo que analiza en grupo, personas diferentes entre ellas por experiencia u oportunidades aunque si bajo una misma bandera. En el caso del Perú muchos de nuestros compatriotas han realizado la denominada doble migración o sea aquella de los andes a las ciudades de la costa del Perú, con los respectivos problemas que ello comporta, para luego migrar ulteriormente a países como Italia.

Muchas veces han pasado del quechua al italiano sin saber el español.
Otros nacidos y crecidos en los barrios populares de las grandes ciudades, con las dificultades que la vida les prepara, otros provenientes de zonas medias y algunos de zonas pudientes , de todos ellos muchos han cultivado experiencia de trabajo, de estudio, de preparación. Pero todos absolutamente todos fueron golpeados por los años del terror que dejò familias enteras separadas para siempre. La crisis económica producto de la incapacidad de la sociedad interna y por ende de sus gobernantes,  el terror que provocó heridas profundas, hicieron del viaje al extranjero una solución para los problemas inmediatos.

De consecuencia la heterogénia migración peruana donde, queremos remarcar, la gran mayoria es gente de bien llegada a Italia para hacerse de un futuro se volcò trayendo consigo todas sus virtudes y defectos como en todo orden de la vida. El hecho que hayan habido en el pasado reciente y en el pasado remoto desde el arrivo de la comunidad peruana y sudamericana hechos bochornosos y deplorables no significa que todos sean iguales o estén cortados con la misma tijera.
Lamentablemente esta idea muchas veces no queda clara ya que existe aún hoy quienes piensan que el extranjero, al margen de la proveniencia, es solo portador de problemas y degeneración.

Entonces es así que nuestra función desde esta nuestra tribuna libre y derecha nuestros objetivos de difusión de la cultura de nuestro país se vuelve al mismo tiempo en una labor de demostrar a aquellas personas que por malas experiencias o por simple desconfianza que lo que han vivido, lo que piensan no debe culpar toda una comunidad y un país que conocen poco.
Peruan-itá a propuesto y propone desde siempre programas, proyectos e iniciativas dirigídas a superar la desconfianza producto del no conocimiento entre personas. Un ejemplo es nuestra idea que hoy es una realidad:
El torneo Antonio Raimondi, donde equipos de futbol representantes de las comunidades sudamericanas presentes en Milán se medirán con equipos de las fuerzas del orden de la ciudad ganadora del Expo 2015.
Esto servirá a un acercamiento real a través del deporte de las Instituciones italianas con la comunidad sudamericana que permitirá el inicio de un diálogo diferente.

Con el mejor de los deseos que siempre se logren superar las malas intenciones y las malas comprensiones desde Peruan-itá existirá el deseo y las ganas de continuar a proponer el diálogo y NO la división tan común en diferentes esferas de nuestra sociedad.

Miguel Luna Bernales

 

Peruan-Itá, dalla sua fondazione si propone di diffondere la storia, la cultura, la musica ed i legami tra il Perù e l'Italia.

Una immagine reale dell'immigrazione peruviana in l'Italia

Questi obiettivi cercano contribuire per offrire un'immagine più realistica dell'immigrazione peruviana in Italia e le cose positive che i nostri immigrati hanno prodotto con il loro arrivo nella terra del 'bel canto.'
Non bisogna nascondere o negare che in determinati momenti alcuni gruppi di persone hanno  provocato indignazione e disgusto a causa di atti ed atteggiamenti poco gentili, a volte disonesti ma, contemporaneamente con questo flusso di immigrati peruviani, sud-americani, sono arrivati in Italia fenomeni socioculturali come ad esempio la fede per il Signore dei Miracoli.

In questi dieci anni di esistenza di Peruan-itá, notevole è stato il nostro sforzo, attraverso le attività realizzate che cercavano e cercano di presentare una immagine dell'immigrazione che poco spazio trova in certe platee,  un'immigrazione ricca di una eredità culturale e di relazioni storiche con il paese che ci ospita.

Trattare il tema dell'immigrazione non è facile, è un tema complesso che analizza in gruppo, persone differenti tra loro per esperienza ed opportunità benché sotto la stessa bandiera. Nel caso del Perù molti dei nostri compatrioti hanno realizzato la 'doppia migrazione' cioè quella dalle Andei alle città della costa del Perù, con i problemi che questo comporta, per dopo emigrare ancora in  paesi come l'Italia.

Molte volte sono passati del quechua all'italiano senza conoscere lo spagnolo.  Altri nati e cresciuti nei quartieri popolari delle grandi città, con tutte le difficoltà che la vita conseguenti, altri provenienti da zone disagiate ed alcuni da zone benestanti, di tutti loro molti hanno coltivato esperienza di lavoro, di studio, di preparazione. Ma tutti, assolutamente tutti sono stati  colpiti  dagli anni del terrore che lasciò famiglie intere separate per sempre. La crisi economica prodotta dell'incapacità della società interna e per debolezza dei governanti,  il terrore che provocò ferite profonde, fecero del viaggio all'estero una soluzione per i problemi immediati.

Di conseguenza l'eterogenea migrazione peruviana dove, vogliamo rimarcare, la grande maggioranza è gente per bene, è arrivata  in Italia per costruirsi un futuro, arrivata portando con sé tutte le virtù ed i difetti come in ogni ordine della vita. Il fatto che ci sia stato nel passato recente e nel passato remoto dall'arrivo della comunità peruviana e sud-americana fatti umilianti e deplorevoli non significa che tutti siano uguali o siano tagliati dalla stessa forbice.

Sfortunatamente questa idea molte volte non è chiara poiché esiste ancora oggi chi pensa che lo straniero, quale sia la provenienza, è  portatore solo di problemi e degenerazione.

Allora è così che la nostra funzione da questa tribuna libera,  è quella di diffondere la cultura del nostro paese che diventa contemporaneamente un lavoro per dimostrare a quelle persone che, per brutte esperienze o per semplice sfiducia, non si deve incolpare tutta una comunità ed un paese che conoscono poco.

Peruan-itá ha proposto e propone da sempre programmi, progetti ed iniziative dirette a superare la sfiducia prodotta dalla non conoscenza tra le persone.
Un esempio è la nostra idea che oggi è una realtà:

Il torneo Antonio Raimondi, dove squadre di calcio rappresentanti delle comunità sud-americane presenti a Milano si misureranno con le squadre delle forze dell'ordine della città vincitrice dell'Expo 2015.
Questo servirà per un avvicinamento reale, attraverso lo sport, delle Istituzioni italiane con la comunità sud-americana che permetterà l'inizio di un dialogo differente.

Con il miglior  auspicio che si riescano sempre a superare le brutte intenzioni e le incomprensioni da Peruan-itá esisterà il desiderio e la voglia di continuare a proporre il dialogo ed il NO alla divisione tanto comune nelle diverse sfere della nostra società.

Miguel Luna Bernales
Traduzione di Pietro Liberati

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