1° Torneo Antonio Raimondi
Milano
5 - 6 aprile 2008
Un pomeriggio
primaverile ha salutato l'apertura del primo Torneo Antonio
Raimondi organizzato dall'Associazione Peruan-Ità nel
centro sportivo Corvetto di Milano. Accolti dal presidente
Armando Pace, anima ed animatore del torneo, i
rappresentanti degli enti partecipanti: Polizia Locale,
Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Carabinieri ed a dare
un'importante nota musicale la Fanfara dell'Associazione
Nazionale Bersaglieri "Luciano Manara" di Milano. Dopo una breve presentazione dell'evento
e della figura del milanese Antonio Raimondi a cui è
intitolato il torneo, Armando Pace e ha dato la parola
al Presidente della circoscrizione 4 del Comune di Milano,
Zanichelli che ha appoggiato questa iniziativa, il quale
salutando gli ospiti ha augurato che questa iniziativa aiuti
l'integrazione e sia un momento di sport per tutti. Ha poi preso la parola il Console generale del Perù a Milano, Signora
Ana
Marina Alvarado che salutando gli intervenuti ha
sottolineato l'importanza di questo evento vista la
rilevanza di coloro che vi partecipano. Si sono succeduti
poi al microfono i rappresentanti delle forze dell'ordine
che si sono dette ben liete di partecipare a questo torneo e
ben interpretando lo spirito dell'iniziativa hanno più o
meno velatamente affermato di volersi aggiudicare il torneo,
avversari permettendo ... Ultimo intervento quello riservato
ad Isabel Recavarren rappresentante del CEFIAL che ha ben
sintetizzato lo spirito che ha animato l'organizzazione di
questo torneo. Prima dell'ingresso in campo delle squadre
per lo
svolgimento delle gare, la Fanfara dei Bersaglieri ha
intonato gli inni nazionali, prima quello del Perù poi
l'inno italiano. Un momento magico che ha coinvolto tutti i
presenti, tra gli squilli delle trombe e
l'accompagnamento degli altri strumenti si è vista qualche
lacrima scivolare via silenziosa sul volto di più di una
persona. Ulteriori 'brividi' li ha provocati
l'esecuzione della famosissima marcia "Flic - Floc "
che identifica i Bersaglieri e che ha accompagnato
l'ingresso delle squadre in campo per l'inizio del torneo.
Torneo che ha avuto inizio con il calcio d'avvio della
dottoressa Recavarren in rappresentanza di quella
fratellanza unificatrice dei popoli che è il fine di questa
iniziativa. Certo può non far piacere perdere una partita,
magari ai rigori ma non vogliamo parlare di risultati, li
daremo più avanti, vogliamo parlare dello spirito
sportivo visto in campo e fuori, della grande festa
che ha accompagnato queste due giornate. Uno spirito che ha
permesso un dialogo, un incontro, uno scambio tra la
comunità sudamericana e le forze dell'ordine che operano a
Milano. Quale modo migliore per incontrarsi, gente tra la
gente, credo che questo valga molto più dei soliti convegni
o dibattiti , un incontro a viso aperto anche se in
pantaloncini corti, con qualche goccia di sudore e dopo una
partita di calcio, una stretta di mano ed uno scambio
di battute , magari uno sfottò ma sempre nel limite
sportivo. Questo era lo scopo del primo torneo Antonio Raimondi e credo siamo riusciti a raggiungerlo anche
grazie a coloro che vi hanno partecipato e che non
ringrazieremo mai abbastanza. Pietro
Liberati
Un breve video clip dell'inizio
della manifestazione: