Omaggio a Francisco Bolognesi
Giovedì 5 giugno alle ore 17.30
Villa Rosazza  piazza Dinegro, 3 - 16126 Genova
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Breve biografia di Francisco Bolognesi

Francisco Bolognesi Cervantes, Militare peruviano che morì difendendo il suo paese nella Guerra con il Cile. È considerato eroe nazionale e  Patrono dell'Esercito del Perù.  Oltre agli impegni militari,  fu commerciante e governatore del Callao.
Figlio del violoncellista genovese Andrea Bolognesi arrivato in Perù nel 1810, e di Juana Cervantes Pacheco nativa di Arequipa. Nato a Lima il 4 novembre del 1816, studiò nel Seminario di San Jerónimo ad Arequipa, successivamente si unisce all'esercito peruviano. Come militare partecipa alla rivoluzione contro il presidente Echenique nel 1854 e partecipa delle azioni militari al dipartimento di Arequipa contro il generale Vivanco che si era ribellato. In seguito a questi eventi Bolognesi fu promosso al grado di colonnello dell'esercito peruviano.
Nell'ottobre del 1858, prende parte ad azioni militari contro l'Ecuador.  Con l'incarico di acquistare nuovi armamenti è inviato dal presidente Castilla  in Europa. Vista la possibilità da una guerra con la Spagna, è mandato nuovamente in Europa per ottenere più pezzi di artiglieria, ritornando in Perù alla fine di maggio di 1866. Dopo le vicende belliche si ritira dalla vita militare ma nel 1876 viene reintegrato. Quando il Cile dichiara la guerra al Perù nel 1879, chiede essere ripristinato nel suo grado. Inviato a Tarapacá,  comanda la terza divisione delle truppe peruviane che venivano da Pisagua e San Francisco. Vinta la battaglia di Tarapacá e dato che non ha munizioni per i pezzi di artiglieria catturati al nemico, fa seppellire i cannoni. Bolognesi si diresse poi ad Arica, dove morì insieme a molti dei suoi soldati nella battaglia del 7 giugno del 1880.  Famosa la sua frase detta ad un emissario cileno che chiedeva la resa della guarnizione, Bolognesi disse le seguenti parole, le stesse che sono considerate, nella Storia del Perù come un motto: "Devo  compiere un dovere sacro e lo compirò fino all'ultima cartuccia". In suo omaggio nella città oggi cilena di Arica una strada ha nome di Strada Bolognesi e la Casa Bolognesi ad Arica è sede del Consolato del Perù. La sua maggiore effigie si trova nella città di Tacna, la città peruviana più vicina al luogo del suo sacrificio, una statua gigante nella piazza d'armi.
 

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