L'articolo
che pubblichiamo è il resoconto telegrafico di una grande e bella
serata dove, la precisa e esplicativa presentazione di Armando Pace,
unita alla maestria ed abilità degli artisti di Perù Danza hanno
conquistato il pubblico intervenuto in questo incontro-dialogo di
Sestri. Una serie di danze riproposte con i costumi originali hanno
reso magica la serata e trascinante l'esibizione degli artisti a cui va anche il
nostro ringraziamento. P.L.
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Con il patrocinio di:
Comune Sestri Levante-Provincia di
Genova-Regione Liguria-Ministero per le Politiche giovanili
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Cooperativa

CHIAVARI - S. MARGHERITA L. SESTRI LEVANTE- LEVANTO SP |
Parrocchie
di Sestri L. Azione cattolica
della
Diocesi di Chiavari
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Dialoga – mondo Giornata del dialogo e dell’incontro
di Alberto Gastaldi
Ascolto e confronto sono state le parole chiave
dell’iniziativa "Dialoga-mondo", organizzata dalle
parrocchie di Sestri Levante, dall’azione Cattolica della diocesi di
Chiavari e dall’Associazione 'Zucchero Amaro'. Il
pomeriggio, in piazza Matteotti, è stato aperto dalla tavola rotonda 'Giovani
costruttori di una civiltà dell’amore', con la partecipazione degli
esponenti di associazioni giovanili che rappresentano le tre
religioni
monoteistiche: Ilaria Vellani, vicepresidente nazionale della Azione
Cattolica Italiana; Anas Breigheche, presidente dei Giovani Musulmani
d’Italia; Daniel Disegni, responsabile culturale dell’Unione Giovani
Ebrei d’Italia, e Andrei Camilleri, presidente dei Giovani per un mondo
unito del Movimento dei Focolari. Ogni partecipante ha portato la
propria esperienza nel dialogo interreligioso, evidenziando
l’importanza di mettersi in ascolto delle differenze religiose che
abitano la nostra società. E’ indispensabile- hanno detto i relatori-
superare i pregiudizi alimentati anche dalle erronee informazioni che
giungono quotidianamente dai mass media e aprirsi al confronto con
amore e con un cuore sincero. E’ necessario inoltre promuovere quei
valori che possono essere il fondamento di una società fondate sul
rispetto, dove le persone non guardano alla fede religiosa come ad un
ostacolo, ma come ad una ricchezza.
Dopo cena, la serata è proseguita con un gioioso concerto nel quale si
sono mescolate in modo eccezionale le sonorità dell’Africa e
dell’America Latina. L’apertura è stata concessa al gruppo "Perù
Danza", composto da otto ballerini originari del paese
sudamericano: da subito il pubblico non ha potuto che coinvolgersi nel
seguire alcune danze andine, boliviane e della regione dell’Amazzonia,
indossando costumi originali (davvero preziosi !), e portando sul
palcoscenico la Storia: con la prima esibizione, la Tuntuna, i
ballerini hanno proposto una danza ispirata al suono delle catene degli
schiavi che, nel periodo coloniale, venivano deportati dall’Africa in
Sud
America. Importanti i commenti di Armando Pace, presidente
dell’associazione “Peruanità” di Milano, per rendere il contesto
culturale di ogni esibizione.
Ai "Perù Danza" si sono alternati i musicisti del gruppo
"Projecto Incas" che hanno eseguito, con strumenti tipici
della tradizione andina, alcuni brani tipici, come la canzone di Sariri,
ispirata alla storia di un commerciante andino, e il più noto brano
portato alla ribalta da Simon & Garfunkel, "El Condor paza",
ispirato al volo del condor sulla Cordigliera delle Ande. Un’atmosfera
davvero trascinante che ha fermato l’attenzione non solo del pubblico
presente in piazza, ma anche di numerose persone che attraversano il
centro storico di Sestri Levante.
La gioia di vivere e il sincretismo culturale sono state protagoniste
dell’esibizione dei "Mama Africa", un gruppo di sei
percussionisti senegalesi, che hanno aperto la seconda parte dello
spettacolo, accompagnati dai "Projecto Incas", con l’esecuzione
di "festejo", che vuol dire "festeggiamento", ispirato
alle sonorità dei due continenti.
La serata musicale è stata anche l’occasione per far conoscere la ricca
storia di due comunità straniere presenti in Liguria, guardando quindi
'con un occhio diverso' gli stranieri che abitano le nostre
città.
ALTRE FOTO
PERUAN-ITÀ
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