LA PUGLIA: IL MONDO CON IL CONSIGLIO GENERALE DEI PUGLIESI NEL MONDO

Con successo si è realizzata presso la regione Puglia, Italia, la seconda riunione annuale del Consiglio Generale dei Pugliesi nel Mondo (CGPM).

L’apertura realizzata nella sala Consigliare dal presidente della Regione Puglia On. Nichi Vendola, il quale sinteticamente ha puntualizzato “identità e territorio simbolizzano il compromesso nel processo globale dove le nuove generazioni raggiiungeranno il successo se siamo capaci di creare un sistema con gli italiani all’estero.”

   



L’evento, rappresentato dai delegati di vari continenti: Australia, America, Europa e Africa, ha simbolizzato le proposte del desiderio di cambiamento e di nuove iniziative per lo sviluppo dei territori dove abitano i residenti presso i distinti paesi come: Argentina, Australia, Brasile, EE.UU., Francia, Svizzera, Germania, Cile, Uruguay, Venezuela, Sudafrica. Erano presenti inoltre i membri del CGIE (Consiglio Generale degli Italiani all’Estero): la Dott.ssa. Silvana Mangione ed il Dott. Giovanni Rapana, appartenenti al CGPM.

Durante tre giorni di sessioni e di attività permanenti nelle città di Bitritto e Bari, sono stati trattati i problemi e proposte nuove idee per la pianificazione strategica del periodo 2007/2013.

Si distaccano le idee delle autorità che hanno partecipato all’evento in apertura e alla fine dei lavori:

1.- L’Assessore Dott.ssa. Elena Gentile, dinamica e solidale, mentore dell’Idea Casa Puglia e sostenitrice della Fondazione Casa Puglia, ha sottolineato l’importanza ed il ruolo del nuovo modello che si sta portando avanti. Ha ringraziato con umiltà il permanente sostegno a tutta l’iniziativa.

2.- La Dirigente Dott.ssa. Ana Maria Candela ha sottolineato la situazione attuale e la realtà di dove siamo ed ha enfatizzato l’importanza di costruire un Sistema Puglia per lo sviluppo.

3.- I vicepresidenti Rodolfo Domenico e Calaprice Alessandro, riflessivi e mediatori, hanno enfatizzato l’unione e comprensione del ruolo del Consiglio ed in che modo possiamo influire sulla nuova generazione per il processo di cambiamento.

4.- Tutti i delegati hanno espresso la loro volontà di comprendere maggiormente il processo che sta vivendo lo stesso Consiglio e di impegnarsi ancora di più nelle nuove metodologie che si stanno portando avanti con le nuove proposte.

Nel contesto generale si distacca:

- la proposta del’Arti (Agenzia Regionale Tecnologia e Innovazione) per la ricerca dei “cervelli” Pugliesi nel mondo, presentata dalla Dott.ssa. Annamaria Monterisi.

- Casa Puglia (Modello e sviluppo che sta portando all’esperienza unica dell’identità territoriale della Puglia all’estero), presentato dal dott. Giovanni Mariella, degno figlio professionale della Puglia, che ha segnato la nuova rotta che si sta seguendo, creando un nuovo ed innovativo sistema territoriale.

- La Fondazione Casa Puglia (sostegno strategico nel contesto dello sviluppo nei territori), segnalata e rafforzata istituzione che patrocina le iniziative dei Pugliesi nel mondo con la partecipazione degli enti di formazione, imprese ed enti pubblici e privati.

- Rivista Pugliesi nel Mondo (comunicazione, nuove tecnologie nel processo dell’integrazione territoriale e la comprensione dei linguaggi) presentata da Luca D’Andrea

- Progetto GAL (Gruppo di Azione Locale- un gruppo che già sta facendo sistema e che rappresenta la forza del territorio) presentato dal Dott. Michele Monterisi.

- Il Corridoio Produttivo Turistico-Culturale Regione Puglia-Intercontinentale, presentato dalla commissione di internazionalizzazione del Sistema Puglia nel Mondo presieduta dal Dott. Nicolás Moretti e composta da Phil Zita, Francisco Veneziani, Domenico Di Bisceglie, Vito Bruno, Giovanni Rapana-CGIE, Ubaldo Stendardo. Ha presentato il modello del progetto Corridoio-Produttivo Turistico-Culturale Regione Puglia Intercontinentale, basato sul criterio di creare un sistema che coinvolga la Puglia ed il territorio di riferimento nel processo di interazione permanente.

Moretti segnala “l’importanza di potenziare maggiormente il Corridoio con l’integrazione della Casa Puglia (identità), Fondazione Casa Puglia-Patrocinio, Arti, Gal ed i mezzi di comunicazione.

L’Italia ha bisogno di processi puntuali di integrazione per accompagnare la globalizzazione, basati sullo sviluppo di un proprio marketing territoriale con gli italiani all’estero, che permetta di creare appartenenza coinvolgendo coloro che partecipano alla rete, una rete di impegni locali sulla base della fiducia, socializzando maggiormente il territorio.

Ai corridoi-produttivi-turistici-culturali partecipano gli enti di formazione, le imprese, i centri di ricerca, i cittadini, gli Enti pubblici e privati (ONG, Municipi; provincie) e gli enti finanziari.

Il modello del Corridoio (CPTCPI) è un modello che cresce e cambia permanentemente e per questo è necessario codificare il linguaggio principalmente sulla radice dell’identità, lo stato di emozione che lo costituisce, le proprie esperienze e necessità, su ció che si tiene e non su quello che manca”.

Ripete Moretti: “Codificare il linguaggio- l’ho ascoltato dal giovane giornalista pugliese Luca D’Andrea. Loro ci parlano ….!!

Credo che noi che stiamo partecipando alle riunioni all’estero possiamo essere il messaggio e non il messaggero quando torniamo nella nostra terra. Per questo la nostra sfida oggi è differente e coinvolge tutto un nuovo processo dove la tecnologia globalizzata si coinvolge con ciò che sappiamo. Una nuora era di azioni molto differenti che abbiamo bisogno di valorare e gestire nella stessa globalizzazione. Capire che è necessario umanizzare anche lo sviluppo in un contesto interdisciplinario condiviso.

In Puglia abbiamo vissuto un’eccellente esperienza perchè sappiamo dove siamo e dove vogliamo arrivare …la strada è appena cominciata ….”.





Stampa e comunicazione
Associazione Pugliese di La Plata
Argentina
 

PERUAN-ITÀ © Copyright 2001- 2007
No part of this site may be reproduced 
or stored in a retrieval system. 
All rights reserved