19 aprile Serata-incontro promossa
dall'organizzazione CulturAperta sul tema:
"Il coniuge Extra"
Le nuove realtà delle cosiddette "coppie miste".
ore 18:30, presso l'Auditorium San Carlo di Milano.
Velo islamico o crocifisso? Natale o Ramadan? Quale
educazione dare ai figli e quali scuole fare loro frequentare; ma
soprattutto quale lingua e quali tradizioni mantenere in famiglia? Inoltre,
come affrontano questi coniugi gli inevitabili problemi legati alla
convivenza ? Come vivono in famiglia le differenti origini etniche e
culturali?
Nell’ ultimo anno, in Italia, sono stati poco meno di
30.000 i matrimoni celebrati, in cui almeno uno dei due partners è
extracomunitario e circa 200.000 sono le cosiddette “coppie miste “esistenti
nella penisola. Nonostante questo, occorrono ancora 15 mesi pri- ma
dell’avvio delle procedure per l’acquisizione della cittadinanza e
lunghissime sono le attese per il rilascio di un codice fiscale. E tutto
questo tra regolari cittadini coniugati. La nuova legge sull’immigrazione
“Bossi – Fini” contribuisce a superare questi ostacoli o al contrario
esaspera certi atteggiamenti?
Come reagiscono marito e moglie di fronte al pregiudizio e alle lentezze
burocratiche e agli ostacoli legali?
Discutiamone, con esperti e testimoni, accogliendo le testimonianze di chi
vive, in prima persona, il non facile ruolo di “coppia mista”.
RELATORI
Barbara Ghiringhelli, sociologa, coordinatrice del Consultorio per
Famiglie Interetniche del Cadr.
Alberto Martinelli, docente di scienze politiche, Università di
Milano.
Camillo Regalia, ordinario di psicologia sociale, Centro Studi e
ricerche sulla famiglia, Università Cattolica, Milano.
Giovanna Salvioni, professore Associato di Antropologia culturale,
Dipartimento di Sociologia, Facoltà Scienze della Formazione.
TESTIMONIANZE
Patrizia Adamo – Héctor Villanueva, CIRCLA , Centro di Integrazione
permanente di Rappresentanza della Comunità LatinoAmericana a Milano, Ema
Asunciòn Castiarena, argentina, mediatrice linguistico culturale,
Melania Rabacchi, rumena, mediatrice linguistico culturale.
MODERATORE
Mustapha Sanneh, presidente Baobab Ambrosiano, Milano.
Si ringrazia il ristorante peruviano El Zorzal per aver offerto il rinfresco
serata incontro - mercoledì 19 aprile, ore 18,30
Auditorium San Carlo (sala Verde) –
corso Matteotti 14 Milano – autobus: 54, 61, 94, 95 – MM1 San Babila
Con il patrocinio del
Comune di Milano
Via Pietro Mascagni, 24 - 20122 Milano / tel. 02.76006189 – fax.02.76006189
EVALUARÁN POTENCIAL DE AGROTURISMO Y
PRODUCCIÓN DE MÁRMOL
Italia busca ampliar sus inversiones en el Perú
Promoverá en el país la conformación de consorcios de
exportación
Con una población que supera los 58 millones de habitantes e importaciones
que bordean los 271 mil millones de dólares, Italia se constituye en uno de
los países con mayor potencial económico en el bloque de la Unión Europea
(UE).
Gran parte de nuestras ventas a esa plaza la conforman productos minerales y
pesqueros; sin embargo, los productos textiles y los agroindustriales se
abren paso en este exigente mercado.
No obstante, la directora del Instituto Italiano para el Comercio Exterior
(ICE), Clelia Pía, reveló que muchos productos peruanos son desconocidos en
Italia. “Las frutas peruanas requieren un mayor apoyo en su difusión”,
manifestó.
El intercambio comercial bilateral en 2005 superó los 583 millones de
dólares. Ese año, el Perú exportó a Italia bienes por 388 millones de
dólares lo cual significó un crecimiento de 40%.
Las importaciones procedentes de Italia llegaron a 195 millones de dólares,
cifra que representó un incremento de 14.9%. Este rubro básicamente está
conformado por bienes de capital para la industria, como maquinaria para los
sectores textil, agroindustria, plástica y gráfica. También figuran
medicamentos, tubos de acero, artículos de aluminio de uso doméstico y
neumáticos.
Inversión italiana
Las inversiones italianas en el Perú sumaron 269 millones de dólares a
diciembre de 2005, básicamente orientados al sector servicios. Ahora, los
empresarios italianos quieren desarrollar la industria del mármol y promover
el agroturismo, así como la pesca y la producción de cátodos de cobre.
“El interés se orienta hacia los sectores productivos, por lo que se prevé
que las inversiones crecerán en los próximos años”, comentó. El ICE
promoverá este año la conformación de consorcios de exportación. Para ello
realizará un amplio estudio que determinará cuáles son los sectores y las
regiones donde es más conveniente desarrollar este tipo de iniciativas.
En mayo realizará un seminario en el que difundirá, con la presencia de un
grupo de expertos, las oportunidades de asociarse entre empresas para lograr
una mejor presencia en el mercado internacional. La Comisión para la
Promoción de las Exportaciones (Prompex) y el ICE suscribieron recientemente
un acuerdo con el fin de impulsar el intercambio comercial.
Sonia Domínguez Domínguez
Mixtura 8 aprile a
Lima

Mostra di arredi e
sculture dalle Ande.
Dal 26 marzo al 17 aprile a Villa Mirra a
Cavriana (MN)
I pezzi, tutti unici nel loro genere, sono realizzati
da giovani intagliatori e scultori peruviani della «Familia de artesanos Don
Bosco». In Italia, questi mobili vengono commercializzati dall’Associazione
Don Bosco 3A, un’organizzazione di volontariato nata per sostenere l’opera
del missionario salesiano Padre Ugo De Censi e per affiancarlo nel lavoro
gratuito per i poveri.
L’associazione appoggia infatti il progetto educativo che l’Operazione Mato
Grosso da anni sta portando avanti in Perù, Bolivia, Ecuador e Brasile. I
mobili, gli arredi e le sculture in marmo che fino al 17 aprile saranno
asposte a Cavriana sono tutti autentici capolavori provenienti dal Perù,
realizzati dai ragazzi delle cooperative operanti sulla Cordigliera delle
Ande ad oltre 3000 metri di altezza. Ogni opera viene costruita da un solo
giovane che segue il lavoro dall’inizio alla fine. Successivamente il pezzo
viene trasportato a Lima per essere imbarcato e quindi trasferito tramite
nave in Italia. L’obiettivo dell’associazione don bosco 3A è ovviamente
quello di vendere questi arredi andini. L’eventuale guadagno, infatti,
servirà per sostenere l’attività delle varie cooperative (che danno lavoro a
circa 500 ragazzi), ma soprattutto sarà impiegato per la realizzazione di
opere sociali come i canali di acqua potabile e di irrigazione, costruzione
di case per i più poveri e aiuti di vario genere (sanitario e viveri). Il
lavoro gratuito che questi ragazzi fanno è racchiuso in un discorso di padre
Ugo: «Non devi dare il pesce, ma devi insegnare a pescare. E’ quello che
stiamo facendo, ma la cosa più importante che voglio insegnare ai miei
ragazzi è quella di regalare il pesce pescato...Vorrei insegnare loro a
lavorare al meglio per amore di Dio con pazienza e meticolosità e aiutando
il prossimo. Per questo propongo loro di aiutarmi in una di queste cose:
nell’oratorio con i bambini dei villaggi; aiutando la gente nella
coltivazione delle patate e nelle molte necessità dei poveri. Il filo
conduttore che lega i volontari italiani con la missione è lo stesso: fare
la carità, dare un pò di tempo agli altri. Qui in Italia chi lavora per
allestire le mostre e per commercializzare i mobili lo fa in modo
completamente gratuito. Ecco il segreto nascosto dietro queste opere: la
pazienza, il sacrificio, la gratuità. In questo modo chi li compra ha la
certezza di avere in casa un’opera d’arte ma soprattutto di aver compiuto un
gesto d’amore». La mostra rimarrà aperta fino al 17 aprile rispettando i
seguenti orari: da mercoledì a venerdì 20/22; sabato e festivi 9/12.30 e
15/22.30. Chiuso il 14 e 16 aprile (venerdì Santo e Pasqua)
"El Viejo":
A 250 AÑOS DEL HALLAZGO DEL SEÑOR DEL MAR
Por: Ruperto del Campo
Este 26 de marzo la Hermandad de Culto al Señor del Mar empezará los
festejos por el 250 aniversario del hallazgo del Patrón Religioso del Callao.
Como se sabe, la imagen del Señor de la Caña fue encontrada en Bellavista el
año 1756 por la familia Casavilca, empezando su a adoración en ese rincón
chalaco donde sobresalió el sencillo templo
a San Simón y San Judas Tadeo, allí fue depositada la escultura del Señor
del Mar, bastante pesada por ser de madera. Esta versión es la que más se
ajusta a la verdad sobre el descubrimiento de la imagen después de la ruina
del 28 de octubre de 1746.Pero hay otra versión, de tipo oral, del
periodista chiclayano Juan Sime Rivadeneyra que dice que fueron unos
humildes trabajadores los que encontraron la imagen sobre un burro que
pastaba en Arequipa Norte, tradicional calle chalaca. La historia del Señor
del Mar, y estas versiones de su hallazgo, están en el libro "Historia del
Señor del Mar" de Ricardo Pérez Torres Llosa, la única obra escrita sobre
esta venerada imagen chalaca, texto que ha sido pirateado por mercantilistas
que tergiversan los textos y suelen venderlo a precios ridículos durante las
procesiones de mayo y octubre del "Viejo". El Señor del Mar es adorado en la
parroquia Santa Rosa del Callao. Satisface que uno de los integrantes del
Club de Prensa del Callao próximamente estará integrando la Hermandad de
Cargadores y Sahumadoras del Señor del Mar en la cuadrilla 13.
El citado libro volverá a reeditarse este año con nuevos datos hallado por
su autor, conocido hagiografista chalaco.
La nota fue alcanzad por Juan Rivera (Suscrito a la red)
GOLPE TIERRA Red Peruana de Cultura Contáctenos en: golpedetierra@yahoo.es
Espresso made in Italy 1901-2006 al
Design & Art Gallery di San Pietroburgo
Bolshaya Konyushennaya st., 2 in St.Petersburg
tel.: +7 8123363003- +7.812314 09 63 fax: +78123150113,
info@bulthaup.spb.ru
Dal 19 al 28 aprile 2006
Dal 19 al 28 aprile 2006 sfilano nelle sale della Design
& Art Gallery di San Pietroburgo vecchie signore in
luccicante
abito d’argento: le macchine da caffè espresso. Da un’idea del più grande
collezionista al mondo di macchine da caffè Enrico Maltoni sarà possibile,
attraverso 22 pezzi-gioiello, conoscere i più importanti e prestigiosi
modelli di macchine da bar - perfettamente restaurate e funzionanti - che
dal 1901 al 2006 hanno contribuito a rendere grande il made in Italy. Le
“signore” del caffè portano le firme dei più importanti architetti del
design italiano: da Gio Ponti a Enzo Mari, da Bruno Munari ai fratelli
Castiglioni e Marco Zanuso. Espresso made in Italy 1901-2006, questo il titolo dell’esposizione promossa
dal Consolato Generale d’Italia e dall’Istituto Italiano di Cultura in San
Pietroburgo con il contributo di Lavazza e Rancilio. Dopo aver visitato
Italia, Thailandia, Grecia, Turchia, Venezuela, Israele, la mostra segna la
sua 27 tappa, con ben 22 macchine da caffè espresso provenienti dalla
collezione privata di Enrico Maltoni. Dal 19 al 28 aprile alla Design & Art
Gallery si potrà ripercorrere, attraverso le macchine da caffè espresso, una
delle storie più affascinanti e rappresentative di un secolo di stile di
vita italiano. L’idea è stata sviluppata dal giovane collezionista italiano
che, alcuni anni fa, ha acquistato al mercato delle pulci la sua prima
macchina da caffè, seguita poi da numerose altre, fino a diventare oggi il
più grande collezionista al mondo. Scrupoloso studioso anche degli aspetti
storici, scientifici, e tecnici, Maltoni è riuscito a risalire per ciascun
modello, al produttore, al progettista, e al periodo, ricostruendo così,
attraverso i modelli, il filo della storia del design e del costume italiani
attraverso un secolo. Fu un ingegnere milanese Luigi Bezzera, nel 1901 a
brevettare un sofisticato modello cilindrico detto “ a colonna “ per
preparare l’espresso con acqua e vapore. Sarà poi la volta della storica
casa costruttrice Rancilio fondata nel 1927 da Roberto Rancilio, a
realizzare negli anni ’30 il modello “a colonna “ Ottagonale in perfetto
stile Art Dèco. Nel secondo dopoguerra Gaggia con la Classica 1948
sostituisce il modello “a colonna” con il funzionamento a pistone, e la
bevanda che prima sapeva d’amaro e di bruciato diventa la moderna “crema
caffè”. Seguiranno poi la prestigiosa Rancilio modello Preziosa 1955, tra le
più richieste dai collezionisti ed eccezionalmente esposta a San Pietroburgo.
Marchi celebri come Rancilio, Pavoni, Cimbali, Gaggia, Faema, Victoria
Arduino, sviluppano modelli rivoluzionari e d’estrema eleganza tanto da
trasformare la macchina da caffè da bar in vera arte italiana per degustare
il caffè espresso nel mondo. Ecco allora sfilare insieme alla prima macchina
“a colonna” costruita nel 1905 negli stabilimenti della Pavoni a Milano
proveniente da un caffè di Piazza S.Marco a Venezia, la Victoria Arduino
degli anni ’10 in puro stile Liberty e poi autentici gioielli di design
italiano come la Modello 54 firmata dall’architetto Gio Ponti messa in
produzione dalla Pavoni oppure Diamante realizzata nel 1956 per la medesima
casa da Bruno Munari ed Enzo Mari. Negli anni ’60 il grande designer Marco
Zanuso firma per Rancilio la Z-8 che segna l’inizio di nuove forme
decisamente più squadrate della macchina da caffè espresso, per arrivare ai
nostri giorni con il modello Classe 10, che rappresenta l’evoluzione e il
futuro dell’espresso insieme all’avveniristica BLUE Best Lavazza Ultimate
Espresso design Pininfarina. Ogni macchina sarà accompagnata in mostra dalle
storiche tazzine Lavazza, anch’esse firmate e legate a differenti mode e
momenti della storia italiana del design. Con questa mostra Enrico Maltoni
ha voluto rendere omaggio non solo ai 100 anni di queste preziose e
sofisticate “signore d’acciao” e al mondo del caffè espresso, ma anche ad un
secolo di storia che ha segnato l’evolversi del costume e dello stile
tipicamente italiani. Sempre in mostra sarà inoltre possibile conoscere la
prima pubblicazione al mondo sulla storia della macchina da caffè espresso
pubblicato dal collezionista italiano.
Design & Art Gallery
Bolshaya Konyushennaya st., 2 in St.Petersburg
tel.: 007.812.33630 03, 007.812.314 09 63, fax: 007.812.315 01 13,
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press@espressomadeinitaly.com Tel- +39 347 7114074
“CARO(N)TEATRO” 2005/2006 in
navigazione attraverso il teatro
“IL CANTO DELLA TERRA”
Suoni e musiche della natura
Mostra-spettacolo interattiva sul tema dell’ecologia acustica
a cura di Antonio Testa e Susana Beatriz Alvear.
L'esposizione raccoglie e documenta centinaia di oggetti sonori
provenienti dal regno minerale,vegetale e animale in un percorso da vedere,
sentire, suonare.
Dal 27 Marzo al 7 Aprile dalle ore 9,30 12,30 per le scuole e dalle 13.30
alle 17,00 per il pubblico.
Sabato e Domenica aperto dalle 15,30 alle 17,00.
Solo su prenotazione.
Gli strumenti musicali conducono il visitatore nel cuore del mondo dei suoni
primordiali. Sono in gran parte ricostruzioni di oggetti sonori risalenti al
paleolitico superiore, altri sono parte di una collezione di strumenti
musicali tuttora in uso presso “i popoli della natura” di diversi
continenti. L’attenzione è principalmente rivolta agli oggetti adatti ad
essere suonati così come si trovano in natura o che hanno subito un
intervento minimo di lavorazione dell’uomo: ciascuno con la propria “voce”,
la sua sonorità, la sua specifica qualità.
L’esposizione raccoglie e documenta centinaia di oggetti sonori provenienti
dal regno minerale, vegetale e animale in un percorso da vedere, sentire,
suonare. Un itinerario per esplorare come la musica ha animato la preistoria
e la storia dell’uomo, prima dell’avvento della meccanica e
dell’elettronica, quando l’interazione fra Uomo e Natura era assoluta. Ogni
percorso, collocato in una vera e propria “stanza della natura”, è pensato
principalmente come momento didattico, ma è insieme spazio di spettacolo e
laboratorio. A condurre i percorsi, esperti che da anni si dedicano alla
ricerca e sperimentazione su strumenti e suoni della natura. Un invito a
riappropriarci di voci e suoni non tecnologici e a riscoprire “l’ecologia
del suono”. Xilofoni, vibrofoni, legni e pietre sonore, rombi volanti (bull
roarer), zucche e conchiglie trasformate in trombe, archi a bocca, corni per
comunicare a distanza, flauti di ogni tipo, scacciapensieri, sonagli e
sonagliere in bambù, fischietti di semi e piume, tamburi e raschiatori in
osso: sono solo alcuni degli elementi di questo fantastico strumentario.
Società Umanitaria via Daverio, 7 Milano
Prenotazioni: Raffaella Onesti: tel. 02/57.96.83.43 - 339/88.94.292
fax: 02/55.11.846 - e-mail:
milano@humaniter.org INGRESSI: 6,00 euro
Concerto speciale di Susana Baca 28 marzo
a New York
 

Yo no canto por cantar
Un viaggio nella canzone latino americana, a base di storia, parole e suoni
c/o Sala della Musica, Scuola Media Via Mazzini 32
Paderno Franciacorta (BS)
1 Aprile 2006, ORE 20.45 INGRESSO LIBERO
Debutta a Paderno Franciacorta, il 1 aprile 2006, un’esperienza che fonde il
racconto, la poesia e la musica. Si chiama “Yo no canto por cantar” ed è un
viaggio attraverso la storia della canzone latino americana degli ultimi
cinquanta anni.
Ad accompagnare i presenti, a guidarli alla scoperta di questo mondo ricco
di fascino e colore saranno Angel Galzerano, Barbara Pizzetti e Fabio
Veneri. Angel Galzerano, chitarrista e compositore uruguayano, è da più di
vent’anni uno dei più amati e credibili ambasciatori della canzone latino
americana in Italia. Barbara Pizzetti, attrice, ha all’attivo numerose
esperienze teatrali e di doppiaggio e conduce corsi di dizione e lettura
espressiva. Fabio Veneri, giornalista specializzato in musica e cultura
latino americana, partecipa all’organizzazione di vari eventi legati
all’America Latina.
L’evento organizzato a Paderno Franciacorta unirà i vari linguaggi (quelli
della parola narrata, della parola recitata e della parola cantata) in
un’originale miscela che spazierà dal Cile al Brasile, dall’Argentina a
Cuba, senza dimenticare la canzone d’autore spagnola, legata a doppio filo a
quella latino americana. Si parlerà e si ascolterà la musica di autori come
Silvio Rodriguez, Caetano Veloso, Chico Buarque de Hollanda, Victor Jara,
Violeta Parra, ma anche le canzoni dei giovani trovatori di oggi.
Si tratta quindi di un evento che si rivolge non soltanti agli amanti e agli
appassionati del genere, ma anche a tutti coloro che da questo mondo sono
affascinati, pur senza conoscerlo, a tutti coloro che sono alla ricerca di
ascolti musicali nuovi o differenti dal solito. E’ un evento pensato per
essere una finestra che si apre sul mondo della canzone latino americana.
Sappiamo infatti che l'America Latina rappresenta nell’immaginario dell’uomo
europeo il rifugio sicuro dove rigenerare le proprie motivazioni ed
ispirazioni; l’America Latina raffigura un modello culturale in cui
l'artista-stregone ha ancora la capacità di fermare il mondo per un attimo e
creare opere d’arte che trasudano colore e profumi; l'America Latina rimane
il luogo dove la parola dell’artista si identifica con le aspirazioni, gli
ideali, le lotte e le frustrazioni di un popolo.
Se queste considerazioni sono ormai assodate per quanto riguarda la
letteratura, lo stesso non si può dire della canzone d’autore che nel nostro
paese è sempre rimasta in ombra. Della musica latina penetrano soltanto gli
aspetti più facilmente commerciabili, o quelli che tentano ammiccamenti
furbi e civettuoli con il pop anglo-sassone e con le sue regole.
Un viaggio come quello descritto vuole essere quindi un'occasione per
riscattare e conoscere un mondo musicale diverso, ricco di significati, di
ideali e di poesia.
Yo no canto por cantar
1 Aprile 2006, ORE 20.45 c/o Sala della Musica, Scuola Media di Paderno
Franciacorta (BS), Via Mazzini 32
Chitarra e Canto: Angel Galzerano
Voce recitante: Barbara Pizzetti
Voce narrante: Fabio Veneri
Basato sul libro “La canzone d’autore latina” di Fabio Veneri
INGRESSO LIBERO Per informazioni:
info@canzonelatina.org
www.canzonelatina.org
Carnaval
ayacuchano en Lima
Temas afros en la Alianza Francesa
GOLPE TIERRA
Red Peruana de Cultura
Contáctenos en: golpedetierra@yahoo.es
Lima, 20 de marzo del 2006
Dateando
GRAN PASACALLE: CARNAVAL AYACUCHANO EN LIMA
Organiza: Federación de Instituciones del Departamento de Ayacucho (FEDIPA)Domingo
26 de marzo
Pasacalle: Partirán en 2 grupos. Puntos de partida: Plaza 02 de mayo y Plaza
Manco Capac, desde las 10:00 a.m.
Concentración: Plaza de Acho (entrada en boletería)
ALIANZA FRANCESA
Dirección: Avenida Arequipa 4595. - Miraflores / Lima
FRANCOFONIA 2006
CENTENARIO LEOPOLD SEDAR SENGHOR
Senghor está considerado como el máximo exponente intelectual de África.
Publicó libros de poesía y artículos sobre literatura y política. Junto con
los escritores Aimé Césaire y Léon Damas, formuló el concepto de 'negritud',
que puede ser definido como el conjunto de valores culturales del África
Negra, enfrentados a la política francesa de asimilación, con su inherente
asunción de la superioridad cultural europea
FRANCOFONIA 2006
Centenario Leopld Sedar Segnhor MARTES 21 DE MARZO
5 PM - Proyección del documental "NEGRA" de Frank Schneider
7 PM - Conferencia "Desde la Diáspora Contemporánea: entre la negritud y la
afrodescendencia" Mónica Carrillo - LUNDU
- Recital de poesía musicalizada "Unicroma" Mónica Carrillo y Los
Interseccionales.
Integrantes: Mónica Carrillo compositora e ntéprete Giovanna Silva coros y
danza Romy Ballumbrosio coros Cristobal Paz &n bsp; guitarra Telmo Jauregui
bajo Hany Rojas percusión Cisthian Valdelomar percusión
Temas:
Lundu fusión afro /funk/reggae Interseccional fusión afro peruana /funk Los
Intocables fusión hindú/afro Unicroma reggae Ritmología festejo/lando Ghetto
Rap hip hop
ENTRADA LIBRE JUEVES 25 DE MARZO
7 pm
- Conferencia "Desarrollo del pensamiento afro a partir de la presencia de
Leopold Sedar Senghor" Por José Cheche Campos, Universidad La Cantuta.
ENTRADA LIBRE
Red Peruana de Cultura
AGRADECEMOS LA DIFUSIÓN DE ÉSTA INFORMACIÓN CON LA RESPECTIVA CITACIÓN DE LA
FUENTE.
Contáctenos en:
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La ONU conmemora Día Mundial del Agua
de Hector Villanueva
Las Naciones Unidas han iniciado el día mundial del agua con un llamado a
los gobernantes del mundo para que aumenten la eficiencia del uso del
valioso recurso y fortalezcan los esfuerzos para proteger ríos, lagos y
capas subterráneas acuíferas. En un comunicado, el secretario general de la
ONU, Kofi Annan, dijo que a pesar de su importancia, el agua continúa siendo
desperdiciada y degradada en todo el mundo. El alto funcionario afirmó que
el 18% de la población mundial carece de acceso a agua potable y unas seis
mil personas, en su mayoría niños, mueren por enfermedades relacionadas con
el agua, cada día. La conmemoración, este miércoles, ocurre mientras el
Cuarto Foro Mundial del Agua concluye en Ciudad de México. Los participantes
en el evento discuten una declaración internacional sobre la importancia del
agua pura, en tanto Bolivia afirma que no firmará el comunicado porque no
declara el acceso al agua como un derecho humano básico.
La disponibilidad de agua limpia y dulce es uno de los asuntos más
importantes que enfrenta la humanidad hoy en día, y será cada vez más
crítico en el futuro a medida que la creciente demanda aventaja los
suministros y la contaminación continúa contaminando ríos, lagos y arroyos.
Para aumentar la conciencia e impulsar la acción que permita una mejor
gestión y protección de este recurso crucial, la Asamblea General de
Naciones Unidas ha proclamado el 2003 como el Año Internacional del Agua
Dulce (Año del Agua 2003).
“ La falta de acceso al agua – para beber, por higiene y seguridad
alimentaria – inflige miseria en más de mil millones de miembros de la
familia humana”, afirmó el Secretario General de Naciones Unidas, Kofi Annan.
“El agua, es probable, se convierta en una creciente fuente de tensión y la
causa de una competencia violenta entre naciones, si las tendencias actuales
continúan, pero también puede ser un catalizador para la cooperación. El Año
Internacional del Agua Dulce puede jugar un papel vital para generar la
acción necesaria– no sólo por parte de los gobiernos, sino también de la
sociedad civil, comunidades, del sector empresarial e individuos alrededor
del mundo.”
Objetivos acordados
El Año Internacional llega en un momento importante, justo cuando
líderes del mundo han llegado a acuerdos sobre objetivos claves para
enfrentar problemas de agua y sanidad para las 1,200 millones de personas
sin acceso a agua potable y las 2,400 millones de personas que carecen de
medidas sanitarias adecuadas. Asimismo, más de 3 millones de personas mueren
cada año por enfermedades causadas por agua no apta para consumo humano.
En septiembre del año 2000, los líderes del mundo se comprometieron en la
Asamblea del Milenio de las Naciones Unidas a reducir a la mitad para el
2015 la cantidad de personas sin acceso al agua potable ni capacidad de
pagar por ella. En el 2002 en la Cumbre Mundial sobre el Desarrollo
Sostenible en Johannesburgo, se acordó un objetivo similar de reducir a la
mitad la cantidad de personas que carecen de servicios sanitarios adecuados
antes del 2015. Para cumplir con estos objetivos se requiere de una acción
coordinada, no sólo del gobierno, sino también de la gente que utiliza el
agua y de quienes invierten en ella. También se requieren recursos
substanciales. Actualmente, se estima que se gastan aproximadamente $30 mil
millones de dólares por año para cumplir con los requerimientos de
abastecimiento de agua para el consumo. Se estima que se requiere,
adicionalmente, de $14 mil millones a $30 mil millones por año para cumplir
con el Objetivo de Desarrollo del Milenio sobre el agua. La escasez de agua
es también un tema crítico para un desarrollo a futuro. El uso de agua ha
aumentado a un ritmo dos veces más veloz que el de la población durante el
siglo veinte. Como resultado de la sobreexplotación del agua subterránea,
los niveles de pozos subterráneos han bajado y algunos ríos, como el Río
Colorado en los Estados Unidos y el Río Amarillo en China, ocasionalmente se
secan antes de llegar al mar. Algunas regiones, como el Medio Oriente,
África del Norte y el Sur de Asia tienen una escasez crónica de agua. En el
presente, cuatro de cada diez personas en el mundo viven en áreas donde
falta el agua. Para el 2025, dos tercios de la población mundial –
aproximadamente 5,500 millones de personas – podrían vivir en países que
enfrenten serios problemas de escasez de agua. Para abordar esta
situación, se necesita mejorar a gran escala la eficiencia en el uso del
agua, asegurando, por ejemplo, que se logre “más cosecha por cada gota de
agua” en la agricultura, el consumidor más grande del agua. Los mantos
acuíferos deben ser mejor administrados, y las fugas de agua reducidas,
especialmente en ciudades, donde las pérdidas de agua representan el 40 por
ciento o más del suministro de agua.
Planes para el Año del Agua 2003
Las Naciones Unidas, los gobiernos y muchos aliados no-gubernamentales y
del sector privado planean una amplia gama de eventos y actividades para el
Año Internacional del Agua Dulce, que está siendo coordinado conjuntamente
por el Departamento de Asuntos Económicos y Sociales de Naciones Unidas y la
Organización de las Naciones Unidas para la Educación, la Ciencia y la
Cultura (UNESCO). Una serie de eventos tendrá lugar alrededor del Día
Mundial del Agua, celebrado anualmente el 22 de marzo. Las actividades para
el Día son coordinadas por el Programa de las Naciones Unidas para el Medio
Ambiente (PNUMA). Naciones Unidas publicará la primera edición del Informe
Mundial sobre el Desarrollo de los Recursos Hídricos, resultado de un
proyecto conjunto en el que participaron 23 agencias de Naciones Unidas las
cuales proporcionan un amplio análisis sobre los problemas de agua de hoy en
día y ofrecen una amplia variedad de recomendaciones para satisfacer las
demandas futuras del agua. El informe será presentado durante el Tercer Foro
Mundial del Agua, importante reunión internacional que tendrá lugar del 16
al 23 de marzo en Kioto, Japón. Otras actividades se organizaron en el marco
del Día de la Tierra que se celebra en muchos países el 22 de abril. Earth
Day Network (Red del Día de la Tierra), una red no-gubernamental que
coordina eventos mundialmente, planea enfocar el día sobre temas
relacionados con el agua dulce. El Día Mundial del Medio Ambiente se
conmemora anualmente el 5 de junio, y también se enfocará este año en los
problemas del agua, de acuerdo con el PNUMA, que es la agencia coordinadora.
El sitio en internet para el Año,
www.wateryear2003.org
, proporciona varias ligas a materiales de información, informes y
actividades y eventos planeados alrededor del mundo por agencias de Naciones
Unidas, gobiernos, y aliados no-gubernamentales y del sector privado.
Campeones Juveniles
Pacasmayo Tierralinda
Ella es la reina de la mariera del primer concurso nacional de marinera que
se llevo a cabo en Pacasmayo Perù la libertadad, Reina de la marinera
Pacasmayo Tierralinda 2006 s/m Dolly Lisset Arevalo
Chamochumbi.

Foto inviata da Teresa Chamochumbi Carrasco
Il 14 Marzo, 6.244 Uffici Postali per presentare le
richieste di assunzione di lavoratori extracomunitari
- Apertura straordinaria di 5000 uffici postali
Martedì 14 marzo saranno 6.244 in tutta Italia gli uffici postali abilitati
all'accettazione delle domande di nulla osta per l'assunzione di lavoratori
extracomunitari residenti all'estero. Di questi uffici, circa 5000 saranno
aperti il pomeriggio in via straordinaria.
I 6.244 uffici postali abilitati accetteranno le domande a partire dalle ore
14.30 e saranno collegati mediante un sistema di rilevazione elettronico
centralizzato che permetterà di certificare data e ora di accettazione in
modo univoco su tutto il territorio nazionale.
Gli interessati dovranno consegnare in busta chiusa non affrancata il modulo
compilato e corredato della documentazione richiesta. Le domande dovranno
essere spedite con Posta Assicurata (costo della spedizione 5,70 euro). Alla
consegna verrà rilasciata la ricevuta con la data e l'ora di accettazione.
Gli sportelli abilitati accetteranno le domande fino al completo esaurimento
delle stesse. Nei giorni seguenti le domande potranno essere presentate
secondo i normali orari di apertura dell'ufficio postale.
Per conoscere in quali dei 14mila uffici postali presentare le domande si
può consultare il sito internet di Poste Italiane
www.poste.it o
telefonare al numero gratuito 803-160.
GOLPE TIERRA Red Peruana de
Cultura
Encuentro Internacional "Festival Danza Sur" 2006
Los interesados enviarán via correo postal, hasta el 15 de marzo de 2006.
El Encuentro Internacional "Festival Danza Sur" se realiza a orillas del
lago Titicaca, en la ciudad de Puno, capital folclórica del Peru y cuna de
la civilización Inca. Durante el 2do lunes de mayo al 21 de mayo del 2006,
Día Mundial de la Diversidad Cultural para el Diálogo y el Desarrollo El
EIDS es autogestionario y es promovida por la Casa Taller YANAVICO
La participación está abierta a coreógrafos y bailarines de todo el mundo y
cualquier nacionalidad, con experiencias de autogestión vinculadas al
desarrollo social, cultural o comunitario.
Las obras no necesariamente deben pertenecer una estética determinada
pudiendo ser desde el rito, la memoria, la post moderna o de danza pura.
Pero si ser afines a una sensibilidad de propuestas de una sociedad
incluyente.
Podrán participar propuestas originales o estrenadas. La duración de la obra
no podrá ser inferior a 20 minutos ni superior a los 55 minutos. Las
propuestas aspirantes deben estar diseñadas para pequeño formato, un máximo
de CINCO (5) bailarines. Para espacios alternativos o convencionales con
minima necesidad tecnica, los efectos de
iluminación y la escenografía han de ser mínimos. Los elementos
escenográficos deberán montarse y desmontarse en un tiempo máximo de 15
minutos, evitándose elementos de difícil instalación. Las propuestas
estéticas se presentan en espacio cerrado.
El EIDS promueve el desarrollo de talleres, conversa torios en sobre mesa,
ponencias, clases maestras y proyecciones de video danza. Orgullosos de
pertenecer a una cultura milenaria el EIDS celebra la inclusión de
manifestaciones artísticas del folclore regional. El EIDS extiende su
programación a públicos no habituales y sectores desfavorecidos, con
presentaciones solidarias en comunidades, escuelas, y organizaciones
campesinas, de mujeres, de comercio justo etc.
Por razones de defensa de nuestra identidad lingüística y d e comunicación
el EIDS adopta como lengua común el español, el quechua aymara y esperanto.
El EIDS garantiza a las delegaciones seleccionadas una atenciónsolidaria,
hospedaje y alimentación sencilla con productos locales no trasgenicos
durante el lapso del mismo.
El EIDS apoya toda gestión que las delegaciones necesiten para la
realización de los tramites respectivos que faciliten su venida a la ciudad
de Puno, mediante invitación protocolar. Los interesados enviarán via correo
postal, hasta el 15 de marzo de 2006. Un vídeo VHS o DVD (NSTC Sistema
americano) con la grabación de la obra entera (sin cortes y en plano
general fijo) con el título de la pieza y coreógrafo(s)
- Curriculum vitae del coreógrafo(s) e interprete (s) - sinopsis de la pieza.
Material informativo sobre la pieza y coreógrafo (s), fotos, afiches, prensa,
etc.
La correspondencia debe estar diriguida a: ENCUENTRO INTERNACIONAL "FESTIVAL
DANZA SUR". Jr. FEDERICO MORE 154 PUNO - PERU e-mail:
yanavico@gmail.com <
mailto:yanavico@gmail.com >
Las propuestas seleccionadas se les comunicara de manera directa vía mail o
correo postal. A los 10 días posteriores a la recepción de su material.
Teniendo como fecha limite de respuesta el 25 de marzo. A partir del mismo
las delegaciones tienen 20 días para confirmar por escrito su participación.
Las ponencias tendrán duración definida, las temáticas serán determinadas
conjuntamente con los expositores y habrá espacio para la discusión de
profesionales y público general. Las proyecciones de video danza se haran en
horario y espacio convenido con los creadores. Las ponencias, conferencias y
charlas serán registradas para una
posterior divulgación. Los materiales enviados quedaran como archivo del
EIDS pudiendo ser divulgados en el marco del mismo siempre con fines
culturales. El EIDS solo tendrá en cuenta para la selección aquellas
propuestas que cumplan con enviar los materiales requeridos. El
desplazamiento de la propuesta participante desde su lugar de
procedencia hasta la ciudad de Puno y viceversa, coree por cuenta de cada
grupo o persona que participe en el EIDS. La organización se reserva el
derecho de definir la cantidad de obras que serán seleccionadas, se otorga
también el derecho de invitación directa en caso lo encuentre necesario.
Las delegaciones, deberán determinar una persona responsable, como
interlocutor entre cada delegación y el EIDS. El EIDS distribuye
equitativamente a las propuestas participantes el 70% de ingresos por
concepto de taquilla y presentación. Se reserva el 30 % para cubrir
conceptos de organización y divulgación. Las presentaciones solidarias para
públicos no habituales son gratuitas. La flexibilidad de cualquier requisito
o condición será posible en casos lo ameriten.
Puno, Telf.: (051) 9680386
yanavico@gmail.com Ofic. De prensa YANAVICO Casa Taller Proyec.
DemocratizARTE
GOLPE TIERRA: golpedetierra@yahoo.es
Fa la cosa giusta! Fiera del consumo critico e degli
stili di vita sostenibili.
Milano 17-18-19 marzo 2006 Spazio SuperstudioPiù di Via Tortona 27
Orari: sabato 18 ore: 10 - 20 domenica 19: ore 10 - 19
venerdi 17: ore 9 - 18 apertura solo per scuole, inviti, operatori e
convegni
Organizzata dal giornale ed editore "Terre di Mezzo ", in collaborazione con
l'associazione "Insieme nelle Terre di Mezzo", l'evento giunto alla sua
terza edizione, sarà un'ottima occasione d'incontro tra realtà, persone,
gruppi, associazioni, imprese profit e no-profit, enti pubblici che in tutta
Italia promuovono l'economia solidale, i consumi responsabili, gli stili di
vita sostenibili, la responsabilità sociale d'impresa. Se volete conoscere
personalmente i nostri cari amici Matteo ed Emanuele dell'agenzia di viaggi
etici "Perù Etico" di Cusco, arrivati in Italia da pochi giorni, venite alla
fiera!!La loro agenzia collabora con Magie delle Ande Onlus destinando parte
dei proventi derivati dalla vendita dei tour al nostro Progetto Huaro, di
cui la moglie di Matteo, Camila, è la coordinatrice. La Piccola Locanda (un
piccolo ed accogliente albergo) creata e gestita da loro è la sede ufficiale
di Magie delle Ande a Cusco.
Alla fiera si entra con la copia di Marzo del giornale \"Terre di mezzo\"
(catalogo di Fa la cosa giusta! 2006), in vendita presso i loro venditori di
strada, la sede di \"Terre di mezzo\" e all'ingresso della fiera. Costo del
catalogo: 4 euro.Per maggiori informazioni:
www.falacosagiusta.org (troverete le informazioni sugli
espositori, programma della fiera, ubicazione esatta, ecc).
Istituto Italo-Latino Americano Instituto Cervantes
di Roma
Ambasciata del Perù in Italia
RICORDANDO EIELSON
Artista visivo, poeta, romanziere, autore di opere teatrali, studioso di
culture precolombiane, una delle espressioni più complete dell’arte
latinoamericana….
Interventi di:
- Irma Arestizábal – Segretario Culturale dell’IILA
- Javier Ruiz Sierra – Direttore dell’Instituto Cervantes di Roma
- Roberto Seminario – Incaricato d’Affari dell’Ambasciata del Perù in Italia
- Maurizio Bartolucci - Consigliere Comunale del Comune di Roma
- Federico Brook – Scultore
- Martha Canfield – Docente di Lingue e Letterature Ispanoamericane,
Università di Firenze
- Antonio Melis – Docente di Lingue e letterature Ispanoamericane,
Università di Siena
- Sonia Castillo – Associazione Nuovi Orizzonti Latini
Al termine degli interventi sarà presentato un trailer del documentario
sulla vita di Jorge Eduardo Eielson a cui stanno lavorando Gabriela Yepes e
Antonio Rodríguez.
Sala degli Specchi, Venerdì 17 marzo 2006, ore 18.00 Istituto Italo-Latino
Americano,
Piazza Benedetto Cairoli, 3 - 00186 Roma Tel: +39 06 68492.1
LO NUEVO DE CHABUCA GRANDA A 23 AÑOS
DE SU PARTIDA
de Raul Alvarez-Russi
raulrussi@yahoo.com
Un hallazgo en las bóvedas de Industrias Eléctricas Musicales Peruanas (IEMPSA)
de grabaciones inéditas de Chabuca Granda nos posibilitan escuchar “lo nuevo”
de ella. Un trabajo de mucho merito en estos tiempos de crisis por la
piratería que ha postrado la industria musical no solamente en el Perú sino
en buena parte del mundo.
Con una presentación de gran calidad en este Cd. se pueden escuchar 15 temas,
muchos de ellos nunca fueron grabados por su autora como los que compuso en
Ingles “Mañana will be tomorrow” y en francés “Le vals créole”, “En el ala
del tiempo”, “Vértigo”, ”En la grama”, “Un barco ciego” y los temas
argentinos “Zamba para no morir”, “Chiquilín de Bachin” y una versión
especialísima de “Alfonsina y el mar” en genero de vals peruano toda una
creación. Cuando se hizo el descubrimiento, me contaba la gestora de este
trabajo y parte importantísima de IEMPSA Myrna Li, estaban en plena mudanza
de las oficinas y estudios y se encontraron con varias cintas grabadas que
no se sabia que contenían, al escucharlas se encontraron con estos tesoros
que fueron grabados a principios de lo setentas del siglo pasado, muy bien
grabados dicho sea de paso, con el acompañamiento en guitarra de ALVARO
LAGOS el virtuoso joven que la acompañaba en esa época, para no quitarle la
magia a la grabación solo se le agrego el cajón de GIGIO PARODI otro
virtuoso y quedo plasmada esta joya musical.
Tuve el privilegio de participar en el CD. con un escrito y comparto esa
presentación con un grande musical del Perú como lo es Julio E. Barrera
Larriega mas conocido como RULLI RENDO.
“LO NUEVO DE CHABUCA GRANDA” Es una producción de IEMPSA
América es un continente de poetas. No hay dudas que la poesía ha adquirido
una dimensión universal y a las mujeres les ha correspondido un papel
preponderante en este logro. Gabriela Mistral, Juana de Ibarburi, Alfonsina
Storni y tantas otras, sin olvidar a Sor Juana Inés de la Cruz, son puntales
en esta historia, donde la literatura universal ha ido burilando sus mejores
paginas. En cada confín del nuevo continente, los versos han ido amasando un
nuevo lenguaje, que alejado de la retórica han unido al artista con las
clases populares, sin distingos y cimentando así la identidad
latinoamericana. Pero no solo en lo que podríamos llamar poesía culta, las
mujeres han trascendido, también lo han hecho en el campo del cancionero
popular. Es así que estas creadoras fueron convirtiéndose en las mejores
embajadoras de sus países, con sus canciones que tienen bases a las cosas
mas queridas de la tierra. A la exaltación de las cosas cotidianas y de las
geografías particulares, fueron las autoras extremando lo que ha dado en
llamarse el espíritu latinoamericano y en el Perú quien con luz propia es la
mas excelsa heráldica peruana es Isabel “Chabuca” Granda Larco. Nuestra
Chabuca que vuelve a vivir mediante una grabación encontrada en las bóvedas
de Industrias Eléctricas Musicales Peruanas S.A. (IEMPSA), el hallazgo de
estos temas algunos inéditos o nuevas versiones que no se sabían de su
existencia nos sorprende, excelentemente grabadas hace casi cuarenta años y
que hoy podemos disfrutar por un gran rescate musical y ella desde algún
balcón celestial estará disfrutando de este su “nuevo” trabajo discográfico.
Chabuca paseaste el nombre del Perú por todos los continentes pero fue en
las Americas donde te adoraron y ahora nos devuelves ese cariño con este
ramillete de canciones en este homenaje a tu vena literata y musical y para
nosotros recordar a quien no se puede olvidar, una mujer tan importante para
la historia musical del Perú.
Raúl Alvarez-Russi
Carnaval negro / Son de los Diablos
Lima Municipio de Magdalena 12 de Marzo
Nuevamente el Son de los Diablos vuelve a las calles de Lima para
celebrar el Carnaval Negro en nuestra ciudad. Al igual que e el año pasado
el Municipio de Magdalena nos brinda las facilidades para realizarlo en su
distrito, de esta manera este domingo 12 de Marzo a partir de las 3 p.m las
diferentes comparsas estarán saliendo para encontrarse en la Plaza de Armas
de Magdalena a las 4 pm para dar lugar a su presentación con el marco
musical de diferentes agrupaciones y la presentación de músicos del Guayabo
(Chincha). La salida de las comparsas se realizará desde diferentes puntos
uno de ellos es la casa Yuyachkani, si no nos pueden acompañar desde la
salida, nos encontramos en la Plaza de Armas de Magdalena a las 4 pm.
Un fuerte abrazo y cariños para todos y todas.
Zoraida Santé Lesly Risco
HAKIRA al Festival de San Remo

La Verdadera
Sirena y Animadora del Festival de San Remo en su ediciòn 2006 fue la gran
Cantante Latinoamericana Rockera la colombiana SHAKIRA, aunque de originen
libanes. Shakira que con sus canciones pop-latino con un mix de danza del
vientre esta noche del 02 de Marzo a dado vida al Festival de San Remo,
Shakira ha paralizado las miradas de los 8 millones de italianos frente al
Televisor, es decir, a mas de la mitad de italianos que en ese momento
guardavan la TV en Italia. Es iumportante que después de algunas
especulaciones de que Shakira se presentaría en el Festival de San Remo
2006, el día de hoy a través de la prensa Italiana se ha confirmado que
Shakira es una Estrella reconocida en este importante evento y en el mundo
ha llegado a obtener los primeros rangos de popularidad. La primera y ultima
vez que Shakira se presento en el Festival de San Remo
fue en el año 2002 y fue la artista que logro capturar más audiencia de
televisión durante su presentación cantando Whenever, Wherever. un abrazo de
San Remo.........
HECTOR VILLANUEVA
CANTAUTOR CHILENO
EN AREQUIPA
CENTRO HUMANISTA DE COMUNICACIONES AREQUIPA
NOTA DE PRENSA 02/03/06
Uno de los más renombrados artistas chilenos CLAUDIO
MARTINEZ – CANTAUTOR DE VALPARAISO - llega a nuestra ciudad para ofrecer un
recital “HERMANANDO PUEBLOS” – Poesía Guitarra y Canto, teniendo como
invitado, entre otros, al artista local Roberto Pachari. La cita cultural se
realiza mañana sábado 03 de marzo a las 6:00 pm , en el Auditorio del Centro
Humanista de Comunicaciones ubicado en los Claustros de la Compañía Local 25
–Tercer Patio. El ingreso es libre.
Claudio Martinez , es ganador en Chile del Festival Nacional Victor Jara de
Canción de Autor en el año 2003 y sus temas reflejan las vivencias de su
país expuestas con el más fino estilo musical. Con ésta actividad se dá
inicio a una serie de eventos destinados a dar a conocer la propuesta y voz
de los artistas frente a los problemas que aquejan a la sociedad
latinoamericana. Auspicia: Centro Cultural “Chuklla”.
Roberto Pachari
www.robertopachari.com
Amigos, colegas ,
interesados en el tema musical:
Estoy anunciando la aparición de la Web
www.cajonperuano.org
Esta pagina ya puede ser visitada inmediatamente. La
pagina pretende tener un punto de información y contacto en temas
relacionados al CAJÓN, historia, uso, características, cajoneros, países,
partituras, fotos etc.
La pagina se encuentra en su primera fase y se irá complementando poco a
poco.
Agradeceré envíen las informaciones que creen puedan ser de interés para
todos los que no nos interesamos
por este instrumento, fotos, grabados, textos, datos etc y estas irán
apareciendo en el lugar correspondiente.
La idea es tener al CAJÓN como eje central de la pagina es por eso que seré
cuidadoso en la información que brinde la pagina...
Muchas veces se pueden dar polémicos puntos de vista sobre un u otro tema.
Sin embargo me parece que debido
a nuestra sensibilidad, definitivamente tiene que haberla si es que gustan
de la música, el respeto por ideas, etnias, nacionalidades, religión,
ideologías etc se respete. Creo lo mas importante es encontrar nuestro
puntos en común, necesidades, talleres, métodos, técnicas, problemas,
avances... etc. antes que enfrentarnos por temas en los cuales estamos en
desacuerdo... No olvidar que si mas gente se dedicara a la música este mundo
sería mucho mejor. Espero comentarios y si la pagina les parece interesante
recomiéndenla. Atte. RSC
FESTIVAL "EL CINE" "EL
SON DE LOS DIABLOS"
Martes 9 a las 6:30 p.m., en el Centro Cultural CAFAE, Av.
Arequipa 2985, San Isidro - Lima.
"Son de los diablos", 2004 (56') de Phillip Jonston Co-director Rafael Santa
Cruz.
Formato: Mini DV Tiempo: 56’ Fotografía: Phillip Johnston
Produccion "Encuentros Latinoamericanos" y "Cimarrones". País: Perú .
|
"Il Carnevale nero Son de los
Diablos esiste da oltre 300 anni però era quasi estinto. Dopo 16 anni
di assenza è ritornato per le vie di Lima in ricorrenza della
commemorazione dei 150 anni dell'abolizione della schiavitù in Perù.
Un gruppo di artisti decide di portare nelle strada del vecchio
quartiere Rimac l'antica Danza afro peruviana Il Son de los Diablos.
In questo documentario si conoscono i preparativi per la danza
ed il percorso che ci raccontano personaggi come Victoria Santa Cruz,
l'attrice Ana Correa, la ricercatrice Monica Rojas ed altri.
Documentario-Video Digital-color-56 minuti. |
|
El carnaval negro 'Son de los
diablos' existe hace ya más de 300 años, pero casi fue extinguido.
Después de 16 años de ausencia, regresó a las calles de Lima, por la
conmemoración de los 150 años de la abolición de la esclavitud en Perú.
Un grupo de artistas decide sacar a las calles del Rímac la antigua
danza afroperuana Son de los diablos.
En este documental conoceremos los preparativos, la danza, el
recorrido y lo que nos cuentan personajes relevantes como Victoria
Santa Cruz, la actriz Ana Correa, la investigadora Monica Rojas, entre
otros.
Documental-Video Digital-color-56 minutos.
|
Fuente
http://www.concytec.gob.pe/foroafroperuano/festival.htm
Jennifer López
conquista Milano
Fue la invitada de lujo al desfile de Dolce
& Gabbana
Seductora, ‘sexy’ y, sencillamente, espectacular.
Jennifer López no quiso perderse los desfiles de la Semana de la Moda de
Milán, para el otoño-invierno de 2006-2007. En concreto, acudió a ver la
presentación de los italianos Dolce & Gabbana, en la que también se pudo ver
a la modelo Elle Macpherson. Con un vestido entallado estilo años 50 de
punto calado, la actriz y cantante norteamericana posó frente a la prensa,
con lo que demostró su apoyo a su amigos Stefano Gabbana y Domenico Dolce,
quienes presentaron una colección espectacular que hará historia.
Sus nuevas propuestas se inspiran en la época napoleónica. Así, abrieron su
desfile con unas prendas que recuerdan a la estética masculina del momento.
Casacas, abrigos en tono marrón o beis con doble botonadura, pantalones
enriquecidos con botones dorados que se disponen en hileras tanto en los
laterales, como en la parte frontal, botas altas con abalorios... Una moda
que se hace más femenina con líneas entalladas al cuerpo o anchos cinturones
marcando el talle.
¡Viva Versace!
Jennifer López : primero conquisto New York Cuando Donatella Versace celebró
el martes la reapertura de su tienda flagship en la Quinta Avenida
Donatella Versace mostró a Nueva York lo que significa celebrar una gran
fiesta. Jennifer López provocó el inevitable caos con su llegada; Halle
Berry llegó desde el set donde estuvo filmando una escena nocturna con Bruce
Willis - llegó con su novio/modelo. A los cocktails les siguió cena en el
penthouse del lujoso edificio One Beacon Court, en la que se sirvió pasta
con emulsión de trufas negras y róbalo del Mar Negro. Al evento asistieron
cien de sus amigos más cercanos, como Harry Connick Jr., Elizabeth Saltzman,
Karolina Kurkova, Glenda Bailey, Benicio del Toro, Rupert Everett, Franca
Sozzani y Kate Betts. Dayssi Olarte de Kanavos que comentó sobre la
maravillosa vista: "Desde aqui usted puede ver de Nueva York a Connecticut.
hasta Delaware". La noche terminó - ¿dónde más? - en Bungalow 8, donde las
gemelas Olsen encendieron sparklers a las 2:15 A.M. "Definitivamente este es
un momento de vidriera".
Hèctor Villanueva
Ricky Martin: Clausura en Torino
los Juegos Olímpicos de Invierno 2006 en Italia a ritmo latino
La superestrella puertorriqueña actúo esta noche en el
marco de los Juegos Olímpicos de Invierno 2006 en Italia, cerrando la gira
"Una noche con Ricky Martín", que lo llevó por 18 ciudades en 20 conciertos
totalmente
agotados. Esta semana reinicia su gira mundial por Europa y Asia, incluyendo
una actuación en el Taj Majal de India En las olimpiadas de invierno de
Torino, las miradas Fueròn puestas en Ricky Martín, protagonista de uno de
los shows más calientes de estas jornadas deportivas. La superestrella
de Puerto Rico, actuará esta noche en
el marco de una serie de conciertos que forman parte de esta celebración,
ocupando el escenario que, en días anteriores, lo hicieron el tenor Andrea
Bocelli, la agrupación Duran Duran y la cantante Anastacia, entre otras
grandes estrellas mundiales. El show, previsto para esta noche se
realizo en la Plaza de las Medallas, entre el Palazzo Real y Palazzo
Madamar, donde un imponente escenario futurista contrasta con la
escenografía milenaria de la arquitectura italiana. Por el lugar, ya
han pasado grandes estrellas de la música internacional, en un despliegue
único de artistas, nunca antes realizado en Italia en sólo dos semanas, con
estradas gratuitas para todos los visitantes al país durante estos días.
El cantante llegó ayer a la ciudad de Torino procedente de Puerto Rico,
donde el pasado fin de semana realizó dos explosivos conciertos que colmaron
las instalaciones del Coliseo José Miguel Agrelot de San Juan. Este fue el
cierre de la gira "Una noche con Ricky Martín", que recorrió 18 ciudades con
20 conciertos totalmente agotados.
"Ricky Martin: Grandeza Escénica Irrepetible" y La noche fue única". Por su
Ricky Martin confirmo que con su musica, bailes y su innato poder de
convocatoria sobre las masas transformo el escenario italiano como si fuera
un pais de la America Latina. La conjugación de sus éxitos de antaño con su
más reciente obra estremecieron el Coliseo y evidenciaron que la musica
latina ha logrado la supremacia en este mundo globalizado.
Un abrazo de Torino para todos con carino de Ricky Martin
Hèctor Villanueva
Mes de la Amistad Afroperuana -
Afroamericana
(Nota de prensa enviada por Cimarrones, suscrito a la red)
Fuente: Boletín Afroperuano
PROGRAMA
LIMA MARTES 21 DE FEBRERO
· 3 p.m. Videoconferencia con el Centro Cultural Peruano Norteamericano de
Cusco – sala de conferencias de PAS.
· 5 p.m. (hora exacta) Conferencia en el CAFAE- SE. Av. Arequipa 2985, San
Isidro. Teléfono: 442-4422
EL CARMEN - CHINCHA MIÉRCOLES 22 DE FEBRERO
· 10 a.m. Reunión con el Alcalde de El Carmen
· 6 p.m. Conferencia en el Centro Turístico El Mirador.
SAN LUIS DE CAÑETE - CAÑETEJUEVES 23 DE FEBRERO
· 3 p.m. Conferencia en el Centro Educativo Público de Mujeres 20182; Calle
Comercio s/n.
CHICLAYO SABADO 4 DE MARZO
· 3.p.m. Conferencia en la Municipalidad de Saña
5:30 p.m. Conferencia en el ICPNA de Chiclayo. Av. Manuel Izaga 807
NOTA DE PRENSA
Celebrando el mes de la Amistad Afroperuana - Afroamericana, la Sección de
Prensa y Cultura de la Embajada de los Estados Unidos tiene el agrado de
invitarlo(a) a las conferencias "Identidad Afro Americana y Diversidad
Cultural en las Américas" que se realizarán gracias al apoyo de Cimarrones,
Comunicación Interétnica Global, el Centro de Estudios Etnicos (CEDET), la
Asociación Pluriétnica Impulsora del Desarrollo Comunal y Social (APEIDO),
la Asociación Negra Margarita y el Museo Afroperuano de Saña.Estas
conferencias tienen como objetivo intercambiar experiencias sobre las
semejanzas entre las culturas Afro-Americana y Afro-Peruana, así como
fortalecer el sentido de identidad entre los jóvenes y estarán a cargo del
Educador Afroamericano Robert Mitchell, quien dialogará con jóvenes y
educadores de Lima, Chincha, San Luis de Cañete y Chiclayo, durante los días
21, 22, 23 de febrero y 2 de marzo de 2006.Le agradeceremos compartir esta
invitación con todas aquellas personas que tengan interés en asistir.
Se entregarán certificados a los asistentes. Sin otro particular, hago
propicia la oportunidad para reiterarle los sentimientos de mi consideración
más distinguida.
Atentamente,
Abigail D. González Agregada Cultural Adjunta Embajada de los Estados
Unidos
AGRADECEMOS LA DIFUSIÓN DE ÉSTA INFORMACIÓN CON LA RESPECTIVA CITACIÓN DE LA
FUENTE.
GOLPE TIERRA Red Peruana de Cultura Contáctenos en:
golpedetierra@yahoo.es
SUSCRIPCIÓN GRATUITA:
golpedetierra@yahoo.es
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Los Juegos Olímpicos de Invierno 2006 comienzan, este
viernes, en Turín, Italia.

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I NUMERI
16 giorni di gara -
15 discipline -
4 comuni sede allenamento
7 comuni sede di gara -
3 villaggi Olimpici -
7 villaggi media
84 titoli in palio -
85 Comitati Olimpici Nazionali
2.500 Atleti -
2.500 tecnici e accompagnatori delle Nazioni
2.300 rappresentanti CIO, -
650 giudici e arbitri
10.000 operatori media -
20.000 volontari
10.000 ospiti degli sponsor -
16 impianti di gara
21 impianti di allestimento -
70.000 spettatori alle cerimonie di apertura e chiusura
1 milione e mezzo di spettatori
3 miliardi telespettatori |
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La antorcha olímpica llegó a la norteña ciudad
italiana, el jueves, poniendo fin a un viaje de 64 días que cubrió 11
mil 300 kilómetros. El pevetero será usado para encender la llama
olímpica en la espléndida ceremonia de apertura, pero la
identidad de la persona que tendrá el honor permanece en
absoluto secreto. Unos dos mil 600 atletas de más de 80 países
competirán en 15 disciplinas deportivas por 84 medallas, durante 17
días.
Los juegos se realizan bajo medidas de seguridad sin precedentes
incluso, se emplean aviones de combate de la OTAN que respaldarán a 15
mil policías italianos.
En 2002, Alemania ganó 36 preseas, la mayor cantidad de medallas en
los Juegos de Invierno en Salt Lake City, Utah, seguido por Estados
Unidos con 34 y Noruega con 25, que ganó la mayor cantidad de medallas
de oro, con 13. |
Foibe, Tremaglia:
“Abbiamo il dovere di ricordare la tragedia
ROMA, 10 feb - (Italia Estera) - "Abbiamo il dovere
morale di ricordare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le
vittime delle foibe, dell' esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e
dalmati nel secondo dopoguerra". Lo ha detto il ministro per gli italiani
nel mondo, Mirko Tremaglia, celebrando la Giornata del Ricordo. Per
Tremaglia "é una ulteriore occasione storica per fare un passo avanti verso
quella pacificazione nazionale che gli Italiani aspettano da decenni. E'
fondamentale tenere vivo con ogni mezzo, soprattutto nelle nuove
generazioni, il ricordo doloroso delle vittime delle foibe, perché è solo
dalla verità storica che può scaturire una memoria condivisa capace di far
uscire l' Italia dall' odio e dalle divisioni ideologiche. E' con questo
spirito che il Ministero degli Italiani nel Mondo ha voluto organizzare lo
scorso anno il primo convegno mondiale degli esuli a Trieste, dopo la sua
istituzione, con la legge del 30 marzo del 2004". La "Giornata del ricordo",
ha detto ancora Tremaglia, deve essere "un doveroso atto di devozione e di
omaggio per quelle vittime, ispirata a sentimenti di riconciliazione e di
dialogo, che lasci un impronta nella coscienza di tutti noi".
(Italia Estera) -
www.italiaestera.net
Associazione Culturale "Giovani
per la Locride"
Via Roma 47 89044 Locri (Rc) Italy
Storie di gente di Calabria
L'associazione culturale
"Giovani per la Locride" , formata da ragazzi inclusi nella fascia di
eta' dai 14 anni fino ai 30, per
conoscere le tante storie di emigrati Locridei all'estero , ha deciso
di lanciare l'iniziativa "Con la Locride nel cuore" , sia per
conoscere il tessuto sociale e le condizioni che hanno portato tanti
figli della nostra terra ad andare molto lontano,quali sono state le
impressioni di questi emigranti quando sono tornati nella terra nativa
e soprattutto cosa ancora c'è da fare per interrompere i flussi
migratori ancora c'è da fare per interrompere i flussi migratori
ancora esistenti. Chiunque voglia raccontare la propria testimonianza
puo' scriverci a
storie@giovanilocride.net , altre informazioni potrete
trovarle sul nostro
sito
www.giovanilocride.net |
|
La Asosiaciòn
Cultural "Giovani per la Locride" es una asosiaciòn conformada por
chicos en edades comprendidas entre los 14 y 30 años, creada para
conocer y compartir las tantas historias de los emigrantes
de Locride (Locride, Calabria, italia) en el extranjero, en vista de
esto ha decidido de lanzar la iniciativa "Con la Locride nel cuore"
(Con Locride en el corazon) con el fin de conocer el tejido social y
las condiciones que han llevado tantos hijos de nuestra tierra a un
lugar muy lejano, saber cuales han sido las impreciones de estos
emigrantes, cuando han vuelto a su tierra nativa y sobretodo para
saber que es lo que hace falta para interrumpir los flujos migratorios
aún existientes.
Quien quiera contar su propia historia puede escribirnos a
storie@giovanilocride.net
para cualquier información se pueden contactar al sitio
web
http://www.giovanilocride.net/
Traduzione cura di Francesco Vollero |
Ufficio Stampa Ass.Cult."Giovani per la Locride" Emilio
Lupis & Barbara Panetta
Se
podrá votar con DNI vencido en elecciones generales
2006
lunes, 27 de febrero , 2006 - 01:34:48
Ante las diversas publicaciones aparecidas en los últimos días en distintos
medios de comunicación, expresando la preocupación ciudadana de poder
ejercer o no su derecho al voto con un DNI vencido, el titular del Registro
Nacional de Identificación y Estado Civil (RENIEC), Eduardo Ruiz Botto
emitió la Resolución Jefatural N° 108-2006-JEF/RENIEC por la que se prorroga
excepcionalmente la vigencia de los DNI vencidos o por vencer hasta el
término de las Elecciones Generales 2006 para presidente, Congreso y
Parlamento Andino.
Es importante aclarar que dicha prorroga sólo tendrá valor para efectos
relacionados con el ejercicio de sufragio de los ciudadanos, no así para los
trámites administrativos en los que pudiera ser necesario presentar el
Documento Nacional de Identidad. En este sentido, el RENIEC exhorta a los
ciudadanos a actualizar su documento de identidad, según lo exige la ley,
permitiendo la plena identificación de las personas con datos vigentes y que
brindan la seguridad necesaria.
Cualquier consulta o duda el Registro Nacional de Identificación y Estado
Civil invita a la ciudadanía a comunicarse con su línea gratuita Alo RENIEC:
0800 11040, en donde lo atenderán de Lunes a Viernes a 8:30 a.m. a 6:00 p.m.
y Sábados de 8:30 a.m. a 3:00 p.m
Fuente: (RPP Noticias)
inviato da L. Villano
PERSONAS QUE NO CUMPLAN CON VOTAR EN
ELECCIONES2006
PERUANOS EN EL EXTERIOR PAGARAN UNA MULTA DE US$40 DOLARES
50 DOLARES PARA MIEMBROS DE MESA
El Jurado Nacional de Elecciones (JNE), Mediante Resolución
Nº 056-2006-JNE, dispone que, los ciudadanos peruanos residentes en el
extranjero que no cumplan con votar en las elecciones de este año deberán
pagar una multa de 40 dólares, de otra parte, la multa será de 50 dólares
para los miembros titulares y suplentes que no asistan o se nieguen a
integrar la mesa de sufragio.Estos montos fueron calculados en función de la
Unidad Impositiva Tributaria vigente para el 2006, que asciende a 3 mil 400
nuevos soles.
La norma dispone que sus alcances se pongan en conocimiento de la Dirección
General de Política Consular del Ministerio de Relaciones Exteriores, de la
Oficina Nacional de Procesos Electorales (ONPE) y del Registro Nacional de
Identificación y Estado Civil (RENIEC).
Atentamente
Luis Villano
Consejo de Consulta Roma
CONSEJO HISPANOAMERICANO DE ARTES Y LETRAS
Peruan-ità Radio Meneghina
MUNDO LATINO AMERICANO CENTRO STUDI RICERCHE A. LATINA
CONSEJO HISPANOAMERICANO DE ARTES Y LETRAS
ASSOCIAZIONI CRISTIANE LAVORATORI ITALIANI
ISTITUTO PACE SVILUPPO INNOVAZIONE ACLI MILANO
ASSOCIAZIONE CULTURALE PERUAN-ITA
presentano
AMERICA LATINA CONTINENTE IN EMERSIONE
Ciclo di incontri, conferenze e tavole rotonde sulla realtà latino-americana
(Gennaio – Maggio 2006)
Sede degli incontri: ACLI Milanesi, Via della Signora, 3 Milano
AMERICA LATINA UNO SGUARDO AL ROVESCIO
MARTEDI’ 17 GENNAIO 2006 (18.30)
ACLI Milanesi, Via della Signora, 3 Milano
Immagini sotterranee dell’America Latina per la
comprensione migliore di un continente in costante evoluzione. A volte
catalettico, sembra dormire mentre le sue arterie bruciano cercando una fuga
al vulcano delle passioni, delle lotte e degli interessi. A volte epilettico
quando i germi si sviluppano a livelli stratosferici provocando lo scoppio
delle passioni perché il contrasto di interessi non trova una via agevole di
conciliazione. L’America Latina è un mare rosso di sangue nel quale si
dissetano aborigeni e foranei. Ma è anche un cielo profondamente azzurro
dove volano i sogni e le speranze dei suoi uomini. A volte un miraggio
(soprattutto per i propri abitanti), a volte una concreta realtà agli
interessi di estranei che, dopo cinque secoli dai primordi della conquista
la vedono sempre con occhi da conquistatori.
L’America Latina … è malata?… è convalescente? è in via di guarigione? Sono
i “dannati capitalisti” stranieri i veri colpevoli della sua malattia? O
piuttosto gli stessi paesani, avvezzati criollos, i veri colpevoli del suo
lungo letargo? Una analisi spassionata di alcuni dei suoi fenomeni può
aiutarci ad interpretare la realtà di questo continente per ottenere qualche
risposta ai quesiti che la vita dei suoi popoli ci pone. Queste conferenze
costituiscono una specie di endoscopia di alcuni organi del paziente America
Latina, di cui possono fare uso specialisti e profani al fine di incentivare
proposte di soluzione ai problemi di questo continente.
AMERICA LATINA: UNO SGUARDO AL ROVESCIO
CICLO DI CONFERENZE SULLA REALTÁ LATINO-AMERICANA
MARTEDI’ 17 GENNAIO 2006 (18.30)
I DIRITTI DELL’UOMO E L’EVOLUZIONE DEI DIRITTI UMANI NELL’AMERICA LATINA
Michelangela Scalabrino
Prof. di Diritto Internazionale. Facoltà di Giurisprudenza. Università
Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Gabriella Citroni
Cattedra di Diritto Internazionale. Facoltà di Giurisprudenza .Università
degli Studi di Milano - Bicocca.
VENERDI’ 3 FEBBRAIO 2006 (18.30)
LA DONNA PROTAGONISTA FONDAMENTALE DELLA VITA LATINOAMERICANA ATTRAVERSO
LA LETTERATURA.
(Donna oggetto e soggetto, di studio e di vita)
Giovanna Minardi
Prof. di Lingua e Letteratura Hispano-americana . Università degli Studi di
Palermo.
Emilia Perassi
Prof. di Lingua e Letteratura Hispano-americana. Università degli Studi di
Milano
VENERDI’ 24 FEBBRAIO 2006 (18.30)
Tavola rotonda
“RESISTENZA INDIGENA NEL SUD EST MESSICANO: L’OPZIONE PACIFICA”
María de Lourdes Pacheco Camara (Sociologa messicana)
Gabriella Citroni. (Università degli Studi di Milano)
Federico Quintana Osuna e Alejandro Cabrera Lara (giornalisti fotografi
messicani)
Esposizione di 25 fotografie e proiezione di un breve documentale.
MERCOLEDI’ 15 MARZO 2006 (18.30)
TEOLOGIA DELLA LIBERAZIONE IN AMÉRICA LATINA: PASSATO, PRESENTE E
PROSPETTIVE.
Tania Pagola Giornalista cubana. “Asociación de Corresponsales de Prensa
Latinoamericana en España” .
GIOVEDI’ 20 APRILE 2006 (18.30)
I DIRITTI DEI LAVORATORI DI FRONTE ALLA GLOBALIZZAZIONE NEI PAESI ANDINI
Danilo Alvisetti Consulente principale dell’Organizzazione Mondiale del
Lavoro per i paesi andini Professore Onorario della “Università Privata de
los Andes” (UPLA) Huancayo – Perú
Altri Dirigenti Sindacali dell’America Latina .
VENERDI’ 19 MAGGIO 2006 (18.30)
POESIA, MUSICA, DANZA, ARTE E LETTERATURA SOTTO IL SEGNO DELLA CULTURA
POPOLARE IN AMERICA LATINA
José Enrique Briceño Berrú.- Presidente del Consiglio Hispanoamericano delle
Arti e delle Lettere
Sergio García Rodríguez.- Associazione Culturale Peruan-ità
LUNA LATINA in concerto

ROLLING STONE C.so XXII Marzo, 32 MILANO 11 febbraio ore 21
TRANSILVANIA LIVE via Paravia, 59 MILANO 20 febbraio ore 21

EL GRAN
CESAR
YCHIKAWA (VOZ ORIGINAL DE "LOS DOLTON'S")
ESTARA EL DIA DE MAÑANA EN EL PROGRAMA "CON
ALMA PERUANA" DE BUENOS AIRES ARGENTINA.
EN UNA INOLVIDABLE ENTREVISTA Y HOMENAJE A SU TRAYECTORIA ARTISTICA.
PARA ESCUCHAR LA ENTREVISTA INGRESA A LA PAGINA DE
PERU VISION
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envia tus mensajes y saludos a Cesar a:
conalmaperuana@hotmail.com
HORA: 8:00AM - ZONA PACIFICO - USA
11:00AM - ZONA ATLANTICO- USA
11:00AM - HORA PERUANA
5PM HORA EUROPEA
1PM- HORA ARGENTINA
POR PRIMERA VEZ EN USA: CESAR YCHIKAWA Y SU GRUPO GIRA USA
2006 NO TE PIERDAS DE ESTE MEGA-EVENTO MUY PRONTO!!!PERU VISION PRODUCTIONS
Voto all'estero
Nelle prossime 'politiche' in Italia si può
esercitare il proprio diritto di voto per posta, nei Paesi con i quali sono
stati stipulati appositi accordi (intese) che prevedono l'esercizio di tale
diritto.
PER COSA SI VOTA?
In occasione delle prossime elezioni politiche si vota per eleggere 12
deputati e 6 senatori assegnati alla Circoscrizione Estero. La
Circoscrizione Estero si compone di quattro ripartizioni comprendenti Stati
e territori relativi a:
Europa, compresi i territori asiatici della Federazione russa e della
Turchia
America settentrionale e centrale
America meridionale
Africa, Asia, Oceania e Antartide
In ciascuna ripartizione viene eletto un deputato e un senatore mentre gli
altri seggi sono distribuiti, tra le varie ripartizioni, in proporzione alla
consistenza numerica dei residenti.
CHI PUO' VOTARE ALL'ESTERO PER POSTA?
Tutti i cittadini italiani residenti all'estero iscritti nelle liste
elettorali della Circoscrizione estero.
I cittadini che, per una causa qualsiasi, non risultano iscritti in tali
liste possono essere ammessi al voto a cura del competente Ufficio consolare
se ne fanno richiesta entro l'11° giorno precedente la data delle votazioni,
previo accertamento - a cura sempre dell'Ufficio consolare -
dell'inesistenza di cause ostative al voto presso il Comune italiano di
origine .
CHI NON VOTA ALL'ESTERO PER POSTA?
gli elettori residenti nei Paesi dove non è stato possibile concludere le
intese. Essi votano in Italia presso il seggio elettorale del proprio Comune
d'origine
gli elettori temporaneamente all'estero e quindi non iscritti all'AIRE.
Anche questi elettori votano in Italia presso il seggio del proprio Comune
chi non è elettore, ad es. i minorenni alla data fissata per le votazioni in
Italia o – nel caso di votazione per il Senato – chi non ha compiuto 25 anni
a quella data
Voto in Italia 'opzione'
SI PUO' SCEGLIERE DI VOTARE IN ITALIA ?
Sì, l'elettore residente all'estero può scegliere di votare in Italia
esercitando l' "opzione".
COSA SIGNIFICA "OPZIONE"?
La manifestazione della scelta di votare in Italia.
In tal caso, in occasione di elezione delle Camere, l'elettore voterà in
Italia per i candidati che si presentano nella circoscrizione relativa alla
sezione elettorale di propria iscrizione e non per quelli che si presentano
nella Circoscrizione Estero. Avendo scelto di votare in Italia il cittadino
non riceve dal Consolato il plico elettorale ma la CARTOLINA AVVISO spedita
dal suo Comune italiano d'origine.
DOVE E' POSSIBILE ESERCITARE L'"OPZIONE"?
Nei Paesi dove è stato possibile concludere le intese per garantire il
diritto di voto per corrispondenza.
QUALI SONO TERMINI DI PRESENTAZIONE DELL'"OPZIONE"?
L'opzione va esercitata entro il 31 dicembre 2005. In caso di
scioglimento anticipato delle Camere (prima del maggio 2006), l'opzione può
essere esercitata entro 10 giorni dalla data dell'indizione delle votazioni.
In ogni caso la comunicazione relativa all'opzione deve pervenire
all'Ufficio consolare non oltre il 10mo giorno dall'indizione delle
elezioni.
COME SI ESERCITA L' "OPZIONE"?
L'elettore può esercitare l'opzione per il voto in Italia dandone
comunicazione scritta (consegnata a mano oppure inviata per posta)
all'ufficio consolare competente. L'elettore deve indicare per quale
votazione intende effettuare l'opzione, altrimenti essa si intende
esercitata per la prima votazione successiva alla data dell'opzione.
L'opzione è valida per una sola votazione. L'opzione può essere revocata nei
modi ed entro i termini previsti per il suo esercizio.
Come si vota
COSA RICEVE A CASA L'ELETTORE CHE VOTA PER CORRISPONDENZA?
Ad ogni elettore, che non ha optato e che è residente in uno degli Stati ove
sono state concluse le intese, viene inviato dall'Ufficio consolare
competente, non oltre il 18° giorno antecedente la data delle votazioni in
Italia, un plico contenente :
un certificato elettorale munito del relativo tagliando staccabile
la scheda elettorale (due per coloro che votano anche per il Senato)
2 buste di formato diverso : una busta bianca destinata a contenere
unicamente la/le schede votate una busta più grande pre-affrancata per la
restituzione all'Ufficio Consolare
un foglio informativo riportante le indicazioni sulle modalità per
l'espressione del voto per corrispondenza
il testo della Legge 459/2001
le liste dei candidati nella ripartizione di appartenenza
COME SI VOTA PER LE ELEZIONI POLITICHE?
con una penna di colore nero o blu, pena l'annullamento della scheda
tracciando un solo segno (ad esempio una CROCE o una BARRA) e non mediante
sottolineatura o cerchiatura - sul simbolo della lista prescelta o comunque
sul rettangolo che lo contiene
indicando - eventualmente - due voti di preferenza nelle ripartizioni
elettorali alle quali sono assegnati due o più deputati o senatori e un voto
di preferenza nella altre, scrivendo il cognome del candidato nell'apposita
riga posta accanto al simbolo della lista votata
COSA DEVE FARE L'ELETTORE DOPO AVER VOTATO ?
piegare la scheda o le schede seguendo il senso della piegatura stessa
introdurre la scheda o le schede votate nella busta bianca
sigillare la busta bianca
introdurre la busta bianca già chiusa nella busta grande affrancata
inserire nella busta grande affrancata il tagliando staccato dal certificato
elettorale comprovante l'esercizio del diritto di voto
chiudere il tutto e spedire all'Ufficio consolare al più presto in modo che
arrivi non oltre le ore 16, ora locale, del giovedì precedente la data
stabilita per le votazioni in Italia.
L'elettore deve prestare la massima attenzione alle modalità di voto tenendo
presente che :
è nullo il voto di preferenza espresso per un candidato incluso in una lista
diversa da quella votata
il voto di preferenza per un candidato è considerato quale voto per la sua
lista di appartenenza se l'elettore non ha indicato alcun altro segno in
altro spazio della scheda
non deve essere apposto nessun segno di riconoscimento né sulle schede e né
sulle buste
CHE DEVE FARE IL CITTADINO CHE NON RICEVE A CASA IL PLICO ELETTORALE?
Deve recarsi il prima possibile presso il proprio Consolato per verificare
la sua posizione anagrafico-elettorale.
Agevolazioni o rimborsi per chi va a votare in Italia
SONO PREVISTE AGEVOLAZIONI DI VIAGGIO O RIMBORSI ?
Agevolazioni di viaggio: l'elettore residente all'estero che abbia
esercitato l'opzione per esprimere il proprio voto in Italia non ha diritto
ad alcun rimborso delle spese di viaggio, ma usufruisce delle agevolazioni
tariffarie applicate dagli Enti interessati (Ferrovie, Autostrade, Navi etc.)
sul territorio nazionale.
Rimborsi: l'elettore che non si è potuto avvalere del "voto per
corrispondenza", in quanto residente negli Stati in cui non vi sono
rappresentanze diplomatiche italiane oppure in quelli con i cui Governi non
sia stato possibile concludere le intese, ha diritto al rimborso del 75% del
costo del biglietto di viaggio per il rientro in Italia.
Requisiti per avere diritto al rimborso :
-
essere iscritto nell'Elenco elettori della Sede o all'AIRE del Comune
italiano
-
avvenuto e comprovato esercizio del diritto di voto in Italia.
-
La prova dell'esercizio del diritto di voto è fornita dall'apposizione sulla
tessera elettorale
del connazionale della vidimazione del seggio elettorale italiano presso il
quale egli ha votato
Tipologia del biglietto ammesso a rimborso:
in aereo: classe economica
in treno o per nave:seconda classe
Documentazione giustificativa da presentare all'Ufficio consolare
competente:
Istanza del connazionale,
titolo di viaggio obliterato o vidimato nel caso di biglietto del treno o
della nave,
apposita fattura rilasciata dalla Compagnia aerea e/o dall'Agenzia di
viaggio, nel caso in cui non si possa dedurre, dal titolo di viaggio,
l'importo effettivamente pagato dal connazionale,
carte d'imbarco,
tessera elettorale con il timbro del seggio elettorale
Programa
CLASE CRIOLLA
Clase Criolla, siempre apoyando a los nuevos
valores de nuestra música criolla
"Estamos en permanente campaña para que las personas que
tengan nuevas producciones discográficas, cuenten con nosotros para la
difusión de las mismas, también los que gusten y tengan verdaderas aptitudes
para la interpretación participen en nuestro segmento en vivo, las personas
interesadas pueden comunicarse con nuestros números de producción 97222831 y
96767760."
Rony Zuzunaga
Conducido por Rony Zuzunaga Sábados de 12 a 3pm Radio Nacional del Perú
103.9 FM Stereo
http://www.radionacional.com.pe
Clase Criolla. Todo el encanto de la música del Peru, pero
con una fresca y novedosa presentación que sin dejar de lado lo respetable
de la tradición nos demuestra que lo criollo tiene vigencia en todas las
generaciones.....Nuevas producciones, voces juveniles y también las
consagradas, y el estilo diferente de la conducción de Ronny Zuzunaga, ha
colocado a "Clase Criolla" como el primer lugar en la preferencia de los mas
variados públicos. Los Sabados a partir de las 12 hasta las 3 de la tarde,
dos horas con lo mejor de la discografía criolla y la última hora con música
en vivo y la participación de lo mejor del cancionero popular peruano.
Europa dona un millón
de euros
para apoyar en el presente año Ecuador y Perú
La Comision Europea se comprometió a donar un millón de euros para apoyar
las labores de desminado humanitario durante el presente año en Ecuador y
Perú, a través de un programa coordinado por la Organización de los Estados
Americanos (OEA).
Representantes de la Dirección Latinoamericana de la Oficina de Cooperación
de la Comisión Europea y del programa de Acción Integral contra Minas
Antipersonal (AICMA) de la OEA, suscribieron un acuerdo que se espera sea
implementado en marzo. La Comisión Europea previamente apoyó a la OEA en las
actividades de
coordinación de desminado humanitario en Nicaragua, en 2004. "Queremos
agradecer profundamente a toda la comunidad donante internacional que apoya
nuestros programas y que nos ha permitido continuar con esta tarea
humanitaria", dijo el Coronel William McDonough, coordinador del programa
AICMA. "La lucha contra las minas únicamente puede ser exitosa, si nos
comprometemos a construir una mejor coordinación y cooperación entre todos
quienes estamos dedicados a alcanzar un mundo seguro de minas", agregó. En
el caso de Ecuador y Perú, las minas antipersonal están localizadas en la
zona limítrofe, en la Cordillera Cóndor. La OEA inició los esfuerzos de
desminado en los dos países en 2001, y como resultado de este esfuerzo el
gobierno de Ecuador comenzará la construcción de un puente a mediados del
presente año en Macará-La Tina, área antes minada. Perú y Ecuador son parte
de la Convención sobre la Prohibición del Empleo, Almacenamiento, Producción
y Transferencia de Minas Antipersonal y sobre su Destrucción, conocida
también como Convención de Ottawa. El programa AICMA de la OEA coordina sus
esfuerzos con la asistencia técnica de la Junta Interamericana de Defensa (JID).
Además de las actividades en Nicaragua, Ecuador y Perú, la OEA inició un
programa de desminado humanitario el año pasado en Colombia. Durante los
últimos tres años se han completado actividades de erradicación de minas
antipersonal en Costa Rica, Guatemala, Honduras y Suriname. Además de la
Comisión Europea, 16 países han apoyado los esfuerzos del programa AICMA de
la OEA. Desde su inicio, hace casi 15 años, el programa ha recibido
contribuciones financieras y en especie de estos países que suman más de 75
millones de dólares.
AMÉRICA LATINA:Remesas
se duplican
La tendencia de las migraciones y su impacto en las economías de América
Latina y el Caribe fue el tema central de un seminario que concluyó hoy en
México con la participación de 60 expertos de la región. El encuentro fue
organizado por el Fondo de Población de las Naciones Unidas (UNFPA) en
conjunto con la Comisión Económica para América Latina y el Caribe (CEPAL).
Entre los temas de análisis figuró el fenómeno de las remesas y su estrecha
relación con las migraciones. Arie Hoekman, representante del UNFPA en
México, señaló que debido a la magnitud las remesas muchos países están
preocupándose por hacer mejor utilización de ese recurso. "En cuanto a las
remesas, vamos a ver una mayor discusión sobre cómo pueden empezar a jugar
un rol positivo real en las economías, tanto a nivel macro como a nivel
micro dentro de los países", dijo. Un estudio reciente del Consejo Nacional
de Población de México muestra que América Latina es una importante región
emisora de emigrantes. El documento estima que cerca de 22 millones de
personas viven fuera de sus países de origen.
Las remesas de emigrantes latinoamericanos y caribeños a
sus países sumaron unos 45.000 millones de dólares en 2004, duplicando
el monto de una década atrás y en constante crecimiento.
Esos recursos enviados por trabajadores emigrantes a sus familias insuflan
grandes bocanadas de aire a la economía regional y rescatan de la pobreza a
más de 2,5 millones de personas.
Si bien para la población general de América Latina y el Caribe, el efecto
de las remesas en la atenuación de la pobreza es pequeño, éste se vuelve
enorme para los beneficiarios directos. La mitad o más de los miembros de
hogares vinculados con emigrantes serían pobres sin las remesas, mientras
algunos pobres serían indigentes.
Tales conclusiones están incluidas en el informe Panorama Social 2005, que
este viernes difundió la Comisión Económica para América Latina y el Caribe
(Cepal), en su sede en Chile.
La pobreza y la indigencia que afectan en conjunto a 301 millones de
personas, siguen una tendencia de reducción, abonada en pequeña proporción
por las remesas, pero a un ritmo muy lento.
El mexicano Francisco Morales, cuyo hijo José, de 25 años, le envía
mensualmente 200 dólares desde Estados Unidos, dijo a IPS que estaría "en la
calle" sin ese dinero.
"Aquí (en la capital) no hay empleo, y yo necesito medicinas (para la
diabetes), y mi otra hija aún estudia y requiere ayuda", relató. Esos 200
dólares "nos sacan en algo de la pobreza", dijo Morales, viudo que trabaja
como conserje nocturno en un edificio de apartamentos.
México recibe casi 40 por ciento del total de remesas a la región. Sin esos
ingresos, la pobreza en las zonas rurales se elevaría en 10 por ciento,
estima el estatal Consejo Nacional de Población.
En las zonas rurales mexicanas, donde se concentra 75 por ciento de la
pobreza del país, viven 25 millones de personas.
Las remesas latinoamericanas se duplicaron en los últimos 10 años, y 55 por
ciento de las mismas van a México y los países de América Central, 31 por
ciento a América del Sur, y 14 por ciento al Caribe.
La mayoría de esos dineros proceden de latinoamericanos y caribeños que
residen en Estados Unidos, país al que llegaron en muchos casos sorteando
obstáculos y peligros.
Pero las remesas proceden también de Canadá y España y, en menor medida, de
Japón, donde residen más de 254.000 brasileños, según indica un estudio
realizado por la Organización de los Estados Americanos en 2004.
Ese mismo documento reconoce que el dinero de los inmigrantes no es "de por
sí" una solución para los problemas de la pobreza. "En muchos casos, quizá
en la mayoría de ellos, las remesas representan un alivio temporal para la
pobreza de las familias, pero rara vez implican un camino permanente hacia
la seguridad financiera".
Cepal apunta que las economías de Haití, Nicaragua, Guyana y Jamaica tienen
una elevada dependencia económica de los flujos de dinero de los emigrantes,
pues representan entre 29 y 16 por ciento de su producto interno bruto.
Para naciones como Ecuador, México o El Salvador, las remesas superan la
inversión extranjera directa, y en algunos otros países, representan más de
50 por ciento del monto de sus exportaciones.
Es tal la importancia del dinero enviado por quienes abandonan sus países
agobiados por la pobreza, pero también impulsados por dinámicas económicas
internacionales y por vínculos familiares, que todos los gobiernos del
continente americano se esfuerzan por facilitar este forma de asistencia.
En la Cumbre Extraordinaria de las Américas, realizada en México a inicios
de 2004, los gobiernos de la región firmaron un compromiso para reducir al
máximo los costos de envío de las remesas.
Además, algunos países trabajan en planes destinados a que parte del dinero
de los emigrantes se destine a proyectos de desarrollo.
"Muchos gobiernos expulsan a su gente y luego quieren aprovecharse del
dinero que envían, es una paradoja que habla de las contradicciones,
injusticias y de los grandes problemas económicos de nuestros países", dijo
a IPS Tomás Vergara, profesor de economía en varios colegios de educación
secundaria en la capital mexicana.
La Cepal afirma: "los datos correspondientes a 11 países de la región
muestran, en primer lugar, que la repercusión de las remesas en términos de
pobreza de toda la población es poco significativa".
"Los mayores efectos se observan en El Salvador y República Dominicana,
donde la suma de las remesas al ingreso del hogar reduce la pobreza 4,5 y
2,2 puntos porcentuales, respectivamente. En los demás países, las
disminuciones son inferiores a 2 puntos porcentuales", afirma.
No obstante, el panorama se modifica cuando se analiza el impacto de esos
recursos en el conjunto de hogares que los reciben.
"El 50 por ciento o más de las personas que residen en hogares receptores se
encontrarían bajo la línea de pobreza si no contaran con el aporte de estos
ingresos", aclara la Cepal, al remitirse a datos que hablan del impacto de
las remesas en Bolivia, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, México,
Nicaragua, Paraguay, Perú, República Dominicana y Uruguay.
"En un conjunto significativo de hogares bastan las remesas recibidas para
salir de la condición de pobreza extrema. Si bien existen también hogares
que continúan siendo pobres pese a que reciben transferencias del exterior,
esta fuente reduce de todas maneras la brecha entre sus ingresos y la línea
de pobreza", indica Cepal.
El impacto de las remesas en la pobreza general aún es limitado, pues el
porcentaje de hogares que recibe esos apoyos no supera16 por ciento del
total en los 11 países que analizó la agencia de la Organización de las
Naciones Unidas.
Sin embargo, la existencia de estos recursos evita que sean pobres al menos
2,5 millones de personas en 11 países analizados, concluye la Cepal.
(FIN/2005)
HASTA
CUANDO EL CIRCO ELECTORAL....
PERUANOS EN NEW YORK MOSTRANDO EL ENCANTO DEL PERU
Profesor Carlos Chinchayán y Takyllaqta tusuy Perú
DESFILE DE LA HISPANIDAD EN LA CIUDAD DE LOS RASCACIELOS

|
PERO EN NUESTRO PAIS UNA PENA Y UNA VERGUENZA QUE
SE PRESENTE UNA CAMPAÑA ELECTORAL CONVERTIDA EN UN CIRCO DONDE PAYASOS,
MUJERES Y HOMBRES DE DUDOSA REPUTACION, APROVECHAN LA OPORTUNIDAD PARA
HACERNOS VER CUAN FALTOS DE EDUCACION Y CULTURA SOMOS LOS PERUANOS,
CUALQUIER VIOLADOR O MAL PADRE ES PRESIDENTE O CONGRESISTA Y NI
SIQUIERA TIENE LA HOMBRIA DE RECONOCER A SUS HIJOS, CUALQUIER
SINVERGUENZA QUE HUYE DE LA JUSTICIA, POR DIFERENTES DELITOS Y ABUSOS
O ATROPELLOS, CUALQUIER BATACLANA SE CREE CON DERECHO DE SER "CONGRESISTA"
SIN IMPORTARLE SI AL MENOS ES UN BUEN EJEMPLO PARA SUS HIJOS,
CUALQUIER DESEMPLEADO, VIVIDOR O MANTENIDO SE LANZA A LA "POLITICA "
SIN SABER LO QUE SIGNIFICA ESA PALABRA. CUALQUIER EMPRESARIO SE OFRECE
PARA ASEGURAR SUS UTILIDADES Y LOGRAR GRANDES CONTRATOS Y COMISIONES Y
EN MUCHOS CASOS PARA ATROPELLAR LOS DERECHOS DE LOS TRABAJADORES EN
SUS PROPIAS EMPRESAS.
CADA VEZ QUE HAY ELECCIONES ENTENDEMOS PORQUE LOS PRESIDENTES QUE
GOBIERNAN NUESTRO PAIS NUNCA PONEN INTERES EN LA EDUCACION Y LA
CULTURA DE LOS NIÑOS Y JOVENES PERUANOS....SIEMPRE ES MEJOR PARA ELLOS
MANTENER LA IGNORANCIA, LA VULGARIDAD, EL ANALFABETISMO, LA CORRUPCION,
QUE JUSTIFIQUE LA PRESENCIA DE ESTOS CIRCOS ELECTORALES.
OJALA TOMEMOS CONCIENCIA DE LO QUE DEBEMOS ELEGIR Y NO SIGAMOS CON LO
QUE DECIA MI ABUELITA:
"CADA PAIS TIENE EL GOBIERNO QUE SE MERECE"
Carlos Miguel Chinchayán Castañeda |
|
MA NEL NOSTRO PAESE UNA PENA ED UNA VERGOGNA CHE SI
PRESENTI UNA CAMPAGNA ELETTORALE CONVERTITA IN UN CIRCO DOVE
PAGLIACCI, DONNE ED UOMINI DI DUBBIA REPUTAZIONE, APPROFITTANO DI
QUESTA OPPORTUNITÀ PER FARCI VEDERE QUANTO PRIVI DI EDUCAZIONE E
CULTURA SIANO I PERUVIANI, QUALUNQUE VIOLENTATORE O CATTIVO PADRE È
PRESIDENTE O CONGRESSISTA E NEANCHE HA LA VIRILITÀ DI RICONOSCERE I
PROPRI FIGLI, QUALUNQUE INSOLENTE CHE FUGGE DALLA GIUSTIZIA, PER
DIFFERENTI DELITTI, ABUSI OD OLTRAGGI, QUALUNQUE 'BATACLANA' SI CREDE
CON DIRITTO DI ESSERE "CONGRESSISTA" SENZA CHE GLI IMPORTI SE ALMENO È
UN BUON ESEMPIO PER I SUOI FIGLI, QUALUNQUE DISOCCUPATO, GAUDENTE O
MANTENUTO SI LANCIA NELLA "POLITICA SENZA SAPERE QUELLO CHE SIGNIFICA
QUESTA PAROLA. QUALUNQUE IMPRESARIO PER I PROPRI FINI SI OFFRE PER
ASSICURARSI GRANDI CONTRATTI E COMMISSIONI ED IN MOLTI CASI PER
CALPESTARE I DIRITTI DEI LAVORATORI NELLE PROPRIE IMPRESE.
OGNI VOLTA CHE CI SONO ELEZIONI CAPIAMO PERCHÉ I PRESIDENTI CHE
GOVERNANO IL NOSTRO PAESE NON METTONO MAI L'INTERESSE NELL'EDUCAZIONE
E LA CULTURA DEI BAMBINI E GIOVANI PERUVIANI.... È SEMPRE MEGLIO PER
LORO MANTENERE L'IGNORANZA, LA VOLGARITÀ, L'ANALFABETISMO, LA
CORRUZIONE, CHE GIUSTIFICANO LA PRESENZA DI QUESTI CIRCHI ELETTORALI.
MAGARI PRENDIAMO COSCIENZA DI QUELLO CHE DOBBIAMO SCEGLIERE E NON
CONTINUIAMO A SEGUIRE QUELLO CHE DICEVA MIA NONNA:
"OGNI PAESE HA IL GOVERNO CHE SI MERITA" |
www.geocities.com/Estampasdemitierra
www.listamusicacriolla.com
perufolk@terra.com.pe
PRODUCCIONES “Perú, Magia y Encanto”
"Perú, Magia y Encanto" Demuestra su belleza, Magia y Encanto en:
DEPARTAMENTO DE ICA, PERU
Casa de José de la Torre Ugarte. Ica, Perú Se ubica en la 1era. cdra. de la
calle 2 de Mayo. Es casa donde nació y vivió el ilustre iqueño José de la
Torre Ugarte autor de la letra del himno nacional. Actualmente funciona la
vidriería "Felipa". EL DEPARTAMENTO DE ICA ES EN VERDAD UN OASIS
CELESTIAL, ESTA BELLA CIUDAD SUREÑA, EN EL PERU, FUE MOTIVO DE INSPIRACIONES
COMO LA MARINERA: "ICA, SUR DEL PERU", ENTRE OTROS CIENTOS DE LINDOS MOTIVOS,
COMO EL LUGAR DONDE NACIO EL PISCO Y ES EL LUGAR TAMBIEN DONDE SE ENCUENTRAN
LAS LINEAS MISTICAS DE NAZCA, EL LAGO DE HUACACHINA Y LOS MANGOS MAS
PEQUEÑOS DEL MUNDO Y SU PATRON ES EL SEÑOR DE LUREN QUE SALE CADA AÑO POR LA
CIUDAD EN PROCESION.
NELSON PINEDO, GRAN ARTISTA COLOMBIANO QUE SORPRENDE:
Nelson Pinedo está a punto de ser el protagonista, a los 74 años, de un
récord mundial difícil de igualar. Tiene que ver con una grabación que
realizó en Perú hace 35 años, que no entró jamás en ninguna emisora, y ahora
está pegando en varios países. Se trata de "La enamorada de un amigo mío"
Clic en la Magia Clave "Farándula"
"LOS CARNAVALES EN EL PERU Y EN EL MUNDO" "Noticias Peruanas"
MARIA DEL CARMEN CORDERO AL CONGRESO PERUANO
Maria del Carmen Cordero, periodista de Radio Unión del Perú, es Candidata
para el Congreso peruano, las elecciones serán el día miércoles 19 de Abril
y su número en las elecciones es el 17. Estará presente en su programa
radial el domingo 26, el Sr. ALBERTO MORENO, candidato a la presidencia por
el MOVIMIENTO NUEVA IZQUIERDA Clic en la Magia Clave: "Política"
Les invitamos a leernos en
www.perumagiayencanto.com
Demuestra su belleza, Magia y Encanto en: MACHU PICCHU,
CUSCO PERU, EN " La verdad sobre la historia de Machu Picchu"
Entrevistas por Radio Unión del Perú por Maria del Carmen Cordero y Gerardo
Rehuel Sánchez:
Presentarán este domingo 12 de Febrero, “día del amor y de la amistad”
al gran cantante peruano e internacional: HOMERO DEL PERU, la entrevista
será a las 12:45 del mediodía y está invitada también su querida esposa para
que nos hablen del amor y escucharemos las canciones de este baladista y
criollo intérprete, orgullo del Perú. Mundialmente podremos escucharla por
Internet en: www.unionlaradio.com y los nuevos números telefónicos de la
cabina de Radio Unión son: 712- 0140 Y 712-0120
¿SABE USTED QUIEN ES O QUIEN FUE SAN VALENTIN Y PORQUE LO PARAN DE CABEZA
PARA BUSCAR NOVIO(A)? Les dejo con este tema deseándoles que disfruten el
día del amor y de la amistad o el día de San Valentín de la mejor manera
posible ¡VIVA EL AMOR!
Los invitamos a leer ahora estas y otras muy importantes e interesantes
noticias de actualidad de la farandula, de la ciencia, la religion, misticas,
musica, video clips, cocina criolla, etc.todo por Internet, ingresando a:
www.perumagiayencanto.com Cada sábado cambiamos nuestro Portal de Noticias
Peruanas e internacionalers.
presenta
A sus artistas favoritos de nuestra producción
discográfica de “Perú, Magia y Encanto”
En video Clip
www.perumagiayencanto.com
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YURI MEJIA,
cantando el vals: “Caballero de la
Tradición”. Radio Unión del Perú con su sintonía 880 A.M. en Lima Perú
se vera engalanada con la presencia de estos dos grandes interpretes
de la canción criolla y temas líricos, YURI MEJIA, nos deleitara con
su vals criollo “CABALLERO DE LA TRADICION”, entre otras canciones.
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MONICA JEAN VINCENT
,
nos entrega con todas las fuerzas de su alma
y de su acariciante voz, la canción de meditación, con fondo musical
chino
“LOS COLORES DEL BA-GUA”, luego, ambos en dúo nos cantaran el festejo
“MI MAMA ES NEGRA MI PAPA TAMBIEN”, canciones todas del compositor
peruano Gerardo RehuelSánchez. Estas entrevistas serná este domingo 05
de febrero a las 12:45 del día (aproximadamente) y se podrá escuchar
mundialmente por Internet:
www.unionlaradio.com |
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HOMERO DEL PERU,
su entrevista será el domingo 12 de febrero, día del amor. 12:45 del
medio día.
Los invitamos a visitar ahora nuestro portal informativo
www.perumagiayencanto.com portal informativo que ya esta en
circulación con temas como la vida de YMA SUMAC, EDITH BARR, el
futbolista CESAR CUETO, LUIS MIGUEL, que fue arrestado, JAUJA, la
primera capital del Perú, USAN PERRITOS PARA ENVIAR HEROÍNA AL
EXTRANJERO, y otras importantes noticias.
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ELSYE
PUELLES,
cantando el vals “Pedazo de
Idiota” |
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FELIPE QUISPE,
cantando el vals “Petición de
Mano” |
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TANIA ARBIZU,
cantando el festejo “Rescatemos
los Carnavales” |
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POCHA VASQUEZ,
cantando el vals “Chabuca, vales
un Perú” |
Para ver estos videos clip. Solo tiene que
entrar a www.perumagiayencanto.com y hacer clic en la Magia Clave “Video
Clip” (mas adelante publicaremos el resto de videos clip).
Tenemos interesantes temas de política actual y Además podremos apreciar la
entrevista al gran cantante criollo y baladista HOMERO DEL PERU.
Hoy domingo 22 entrevistaremos al gran cantante, compositor y ejecutor de la
guitarra, Sr. Angel Rocío, esta entrevista será conducida por Maria del
Carmen Cordero y por Gerardo Rehuel Sánchez, por Radio Unión del Perú a las
12: 45 del día www.unionlaradio.com luego hacer clic en ESCUCHEMOS AM
Los invitamos, en estos momentos a ingresar a
www.perumagiayencanto.com
Musica Rara
Stagione Concertistica 2006
SAGRESTIA DEL BRAMANTE presso Basilica S. Maria delle Grazie
Via Caradosso, 1 – Milano
Domenica 2 aprile ore 16.00
Programma
Dmitrji ŠOSTAKOVIČ (1906-1975) Sette Romanze di poesie di Aleksandr Block
Per soprano e strumenti op.127 Jules MASSENET (1842-1912) Ėlègie
Per soprano , violoncello e pianoforte Ernest CHAUSSON (1855-1899)
Chanson perpétuelle per soprano , pianoforte e quartetto d’archi op.37
Claude DEBUSSY (1862-1918) Mandoline- Fantoches-Beau Soir
Francis POULENC (1899 -1963) Les Chemins de l’amour
Per soprano, quartetto d’archi e pianoforte (Trascrizione di Arnold Bosman)
Soprano Alla Simoni Pianoforte Alessandra Giorgia Brustia Violino
Marcello De Fant, Carlo lazzaroni , Violoncello Alberto Drufuca
Lunedì 6 Marzo 21.00
PROGRAMMA JOHANN ADOLPH HASSE (1689-1783)
Scintilla e don Tabarrano Intermezzo comico in due parti Libretto di
Bernardo Saddumene
Personaggi e interpreti Scintilla MYA FRACASSINI Don Tabarrano
ALBERTO PACCAGNINI
Mimo ROBERTO RECCHIA ENSEMBLE MUSICA RARA Concertatore e
direttore VANNI MORETTO
Un anno fa Arnold Bosman si è spento ed è stata una
grande perdita per la musica milanese e non solo milanese. L’ Associazione
ricorda con commozione e gratitudine gli anni 1994-2004 che hanno visto la
stretta collaborazione del M° Bosman con MUSICA RARA e l’ ENSEMBLE MUSICA
RARA ; un decennio di ricerche fervide e creative che hanno contribuito in
maniera determinante alla rinascita di autentici capolavori e riportato
all’attenzione dei musicologi, e di un pubblico che via via si appassionava,
raffinata musica strumentale e vocale del settecento, sino ad allora mai, o
raramente, eseguita in epoca moderna.
Nato nel 1958 Blomfontein, capitale giudiziaria del Sudafrica, si era
stabilito in Italia dopo essersi perfezionato all’Accademia Chigiana di
Siena . Dopo una brillante carriera di pianista – iniziata all’età di dodici
anni – che gli aveva fatto ottenere molte borse di studio in Europa, dove si
perfezionò con maestri quali Carlo Zecchi e Rosalyn Turek, aveva preferito
la direzione d’orchestra. Assistente musicale di Vladimir Delman , Giuseppe
Sinopoli e Zubin Metha, si era esibito nei più importanti teatri e festival,
dal Teatro alla Scala a Bayreuth, imponendosi come raffinato interprete del
repertorio settecentesco, e particolarmente di quello mozartiano.
Ma Bosman é stato anche appassionato frequentatore del repertorio
donizettiano , con “Il fortunato inganno” allestito nel 1998 per il Festival
della Valle d’Itria, vincitore di un Premio Abbiati, e con “La zingara”.
Nel gennaio del 1999 Bosman ha diretto la monteverdiana “Incoronazione di
Poppea” al teatro la Zarzuela di Madrid e due nuove produzioni per
l’inaugurazione della stagione lirica di Città del Capo, con “Il ratto dal
serraglio” e “Le nozze di Figaro” del prediletto Mozart.
Di particolare rilievo la sua presenza a Firenze nel quadriennio 1997-2001
per il Maggio Fiorentino dove diresse opere come “Il Piccolo Spazzacamino”
di Britten, “Brundibar” di Krasa, “Jacob Lenz” di Rhim, “L’ Isola di
Merlino” di Haydn, “La Serva Padrona” di Pergolesi.
Straordinaria la trilogia Da Ponte-Mozart da lui diretta al Teatro Piccinni
di Bari, dove si è spento il 4 febbraio 2005 dopo una malattia improvvisa
insorta verso la fine del dicembre 2004 al Cairo, in procinto di dirigere il
“Così fan tutte” nell’allestimento del Piccolo Teatro per la regia di
Giorgio Strehler.
Nominato nel 2001 direttore musicale della Fondazione Teatro Petruzzelli a
Bari, vi ha realizzato prestigiosi e significativi allestimenti come “Didon”
di Niccolò Piccinni , “I Capuleti e i Montecchi“ di Bellini , “Idomeneo” di
Mozart , “Ariadne auf Naxos” di Richard Strass , “Orfeo ed Euridice” di
Gluck.
Memorabile la sua esecuzione dell’oratorio “La Creazione” di Haydn nella
Basilica di San Nicola a Bari nel novembre 2004, che chiuse prematuramente
il suo percorso di artista sensibile, innovativo e coraggioso.
Sabato 4 febbraio 2006 alle ore 21,00 con replica domenica 5 alle ore 16,00,
Musica Rara ricorderà il I° anniversario della sua scomparsa nella Sacrestia
del Bramante presso S.Maria delle Grazie, via Caradosso, 1
PROGRAMMA
WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756-1791)
Sinfonia in mi bemolle maggiore KV 16
Concerto per oboe in re maggiore K 314
“Vorrei spiegarvi, oh Dio” Aria K 418
“Popoli di Tessaglia …Io non chiedo” Recitativo e Aria KV 316
FANZ JOSEPH HAYDN( 1732-1809)
Sinfonia n. 44 mi minore “Funebre”
ENSEMBLE MUSICA RARA
Soprano PATRIZIA CIGNA
Oboe LUCA AVANZI
Direttore BART VAN REYN
Per informazioni : Musica Rara tel/fax 02 42 32784 e-mail
: mrara@tin-it
L’Associazione Musica Rara inaugura la Stagione
Concertistica 2006 sabato 21 gennaio 2006
alle ore 21.00 con replica domenica 22 gennaio alle ore 16 00 nella
Sagrestia del Bramante via Caradosso, 1 – Milano .
Nel 2006 ricorrono i 250 anni dalla nascita di Mozart, anniversario di
massima importanza nella musica a livello internazionale. Musica Rara che
fin dalla fondazione ha rivolto particolare attenzione al genio mozartiano,
si prepara a questo anniversario con l’intento di non solo di eseguire la
musica che egli compose a Milano (una delle città ”mozartiane” per
eccellenza, basti pensare che vi vennero composte e rappresentate ben tre
opere: “Mitridate re di Ponto”, “Ascanio in Alba” e “Lucio Silla”) ma anche
facendo conoscere le composizioni di musicisti coevi con i quali il
giovinetto Wolgang Amadeus entrò in contatto durante i soggiorni nella
nostra città e nel resto dell’Italia.
Alcuni dei nostri concerti, dunque, rievocheranno gli anni della permanenza
di Mozart a Milano (1770-73) con musiche sue e dei compositori che nella
nostra città egli ebbe modo di conoscere.
Di Eberlin e di Adlgasser il padre di Mozart fu grande ammiratore, al punto
di imporre al figlio lo studio delle loro partiture e infatti fra le
composizioni giovanili di Wolfgang si trovano numerose citazioni di Eberlin,
riportate nel volume "Mozart hat copiert" (in Acta Mozartiana) di Karl
Pfannhauser. Quanto a Michael Haydn, è nota l'ammirazione di Mozart per
questo autore; in particolare per la sua Sinfonia P16 per la quale scrisse
un bellissimo adagio introduttivo. La firma di Mozart sulla prima pagina del
manoscritto fece si che per molti anni questa fosse ritenuta come la sua 37°
Sinfonia.
Poichè nel 2006 si celebra, oltre al 250° anniversario della nascita di
Mozart anche il 200° della morte di Haydn, Musica Rara intende con questo
programma ricordare la doppia ricorrenza.
PROGRAMMA
Johann Ernst EBERLIN (1702-1762)Sinfonia in Sol Maggiore
Wolfgang Amadeus MOZART (1756-1791)Concerto in Sol maggiore K 216
Anton Cajetan ADLGASSER(1729-1777)Sinfonia in mi bemolle maggiore
Vanni MORETTO (1969)“Zart” (prima esecuzione)
Johann Michael HAYDN(1737-1806)Sinfonia in Do maggiore P12
Ensemble Musica RaraViolino Yehezkel Yerushalmi
Direttore Vanni Moretto
Per informazioni : Musica Rara tel/fax 02 42 32784 e-mail
: mrara@tin-it
Biglietti + programma : euro 10,00
Lima e Caracas ai ferri corti per colpa
del candidato Humala
Servizio di Carmine Ragucci
LIMA, 8 GEN – (Italia Estera) - Ormai siamo ai ferri corti. Il Perù ha
richiamato il proprio ambasciatore in Venezuela, ritenendo che il presidente
venezuelano Hugo Chavez abbia commesso un'ingerenza nella politica interna
peruviana sostenendo la candidatura alle presidenziali del nazionalista
Ollanta Humala. "Tenuto conto delle dichiarazioni fatte dal presidente del
Venezuela, Hugo Chavez che costituiscono una ingerenza negli affari interni
del Perù - ha spiegato in un comunicato il ministero degli Affari esteri -
il Governo peruviano ha richiamato per consultazioni l'ambasciatore in
Venezuela, Carlos Urrutia". Nel corso di una conferenza stampa con il
presidente eletto della Bolivia Evo Morales, in visita a Caracas, e alla
quale era stato invitato anche Humala,(nella foto da sin. Morales,Chavez e
Humala) il presidente venezuelano ha elogiato la sua candidatura alla
presidenza peruviana definendolo perfino 'don Chichiotte’;i tre negli
ambiemnti governativi peruani sono stati definiti la " troika nacionalista
andina".
Ma chi é questo Humala?
Ollanta Humala Tasso è l'ex tenente colonnello che nell'ottobre del 2000
guidò la rivolta in una caserma dell'esercito contro l'allora presidente
Alberto Fujimori e che è dato dai sondaggi come favorito alle prossime
elezioni presidenziali del 9 aprile. Humala è candidato da una lista
nazionalista, il Partido nacionalista uniendo el Perù (alleanza tra i
partiti nazionalisti Union por el Perù e Partido nacionalista peruano). Dopo
l'esilio dell'ex presidente in Giappone ottenne il perdono giudiziario e il
reintegro nell'esercito con l'incarico di addetto militare, prima a Parigi,
poi in Corea del sud. Tornato a Lima, è stato nuovamente allontanato
dall'esercito l'anno scorso per decisione dell'Alto comando.
L'organizzazione con cui Ollanta Humaula insieme a suo fratello Antauro
tentò l'insurrezione militare contro Fujimori si chiama Movimento
etnocacerista, è composta da riservisti dell'esercito e prende il suo nome
dall'ex presidente Andres Avelino Caceres, eroe della guerra contro il Cile
(1879-1883). A capo del movimento che nel gennaio del 2005 fu nuovamente
protagonista di una operazione militare nel commissariato di Andahuaylas (Perù
Orientale), dove prese in ostaggio dieci agenti proclamando di voler
denunciare così la corruzione del governo Toledo, è rimasto ora Antauro
Humala che accusa suo fratello di essere succube del presidente Chavez. Il
presidente peruviano Alejandro Toledo ha considerato una ingerenza negli
affari interni del suo Paese l'appoggio dimostrato da Chavez all'ex tenente
colonnello, invitato dal governo venezuelano a Caracas insieme al
neopresidente boliviano Evo Morales, e salutato da Chavez come "l'uomo che
si batte per la difesa delle risorse naturali e la sovranità del Perù".
"Auguro a Ollanta Humala successo e fortuna", aveva detto Chavez in
conferenza stampa riferendosi alle elezioni peruviane. Per questo Toledo ha
richiamato a Lima per consultazioni l'ambasciatore peruviano in Venezuela,
Carlos Urrutia. "Il capo del governo venezuelano ha espresso una serie di
considerazioni sul processo politico peruviano in contrasto con le norme che
obbligano tutti gli Stati democratici a non intervenire negli affari interni
degli altri Paesi" si legge in una nota del ministero degli Esteri
peruviano.
L'Ufficio nazionale dei processi elettorali ha avvisato di essere pronto a
sanzionare qualsiasi partito politico che riceva finanziamenti da governi
stranieri. L'entusiasta accoglienza riservata in Venezuela a Humala, che
sostiene di non aver mai ricevuto denaro da Caracas, richiama l'attenzione
qui a Lima per la rapida ascesa che il candidato nazionalista registra nei
sondaggi sulle intenzioni di voto per le presidenziali.
In un'inchiesta pubblicata dal quotidiano El Comercio in dicembre, a poco
più di un mese dalla presentazione della sua candidatura, Humala risultava
aver superato con il 21,7% delle intenzioni di voto la candidata del partito
conservatore Unità Nazionale, Lourdes Flores (21,2%) e il leader del
socialdemocratico Partito aprista peruviano, l'ex presidente Alan Garcia
(19,8%), seguito dall'ex capo di stato Valentin Paniagua (16,7%). Ollanta
Humala dopo aver guidato la rivolta contro Fujimori fu incarcerato per alto
tradimento.
In una conferenza stampa rilasciata al suo rientro da Caracas, Ollanta
Humala ha criticato il governo Toledo per aver richiamato l'ambasciatore a
Caracas e ha definito il presidente Chavez "un grande leader dell'America
latina". Non è la prima volta che sorgono tensioni tra il governo di Toledo
e quello di Hugo Chavez. Subito dopo il colpo di Stato dell'aprile del 2002
in Venezuela, che per 48 ore allontanò dal governo Hugo Chavez, Alejandro
Toledo commentò: "Non era un santo di mia devozione".
di Carmine Ragucci
www.italiaestera.net
17,18 y 19 enero / En homenaje a José
María Arguedas
Auditorio de la Derrama Magisterial. Av. Gregorio Escobedo 598 -
Jesús María.
Entrada libre
17, 18 y 19 de enero
/ Ciclo de danzas, música, discurso y proyección: "Arguedas. Maestro, poeta
y escritor" Conmemorando los 95 años del nacimiento del gran autor
andahuaylino, se presentarán los más destacados compositores, intérpretes,
danzantes y estudiosos de nuestro folklore.
Martes 17 de enero Música y danzas del
Perú. Hora: 7.00 pm. Jaime Guardia, Máximo Damián, Pepe Villalobos, Margot
Palomino, Julio Humala, Qori Sisicha, DEMAFOLC, Centro Cultural y Musical
Breña, Estudiantina de la ENSF José María Arguedas.
Miércoles 18 de enero Discurso y
conflicto cultural en las novelas de Arguedas. Hora: 7.15 pm. Tomás
Escajadillo O’connor, Santiago López Maguiña, Manuel Larrú Salazar.
Jueves 19 de enero Proyección de vídeo.
Hora: 7.00 pm. “Todas las sangres”
Para coordinaciones de prensa y/o entrevistas con los artistas, llamar a los
teléfonos 426-0202 / 99-313192
HOY VUELVE AL PERU...
LUIS ABELARDO NÚÑEZ
Raul Alvarez-Russi
raulrussi@yahoo.com
El cuerpo embalsamado del querido autor y compositor
peruano LUIS ABELARDO NÚÑEZ arribara al Aeropuerto Internacional Lima-Callao
“Jorge Chávez” hoy 2 de enero de 2006 a las 10:30 de la noche procedente del
Japón país donde estaba radicado con su familia y donde falleciera el pasado
19 de Diciembre.
Los restos de Abelardo Núñez estará expuesto en la sede de la Asociación
Peruana de Autores y Compositores (APDAYC) donde se le brindara un póstumo
homenaje hasta el miércoles 4 que será llevado a su tierra Ferreñafe donde
será sepultado en un Mausoleo acompañado por el calor popular y su tierra va
a decretar tres días de duelo.
Luis Abelardo Takahashi Núñez es considerado el creador del vals peruano
estilo norteño con temas clásicos como “Engañada”, “Embrujo”, , “Angustia”,
”Ansias”, “Con locura”, “Cuando habla el corazón ”, “Crueldad”, “Peruanidad”,
“Arrullo” "Mal Paso" entre otros éxitos que cruzaron las fronteras peruanas
para que artistas de nivel internacional las grabaran.
El recorrido desde que salió de Japón incluye las escalas en las ciudades
norteamericanas de Dallas y Miami antes de llegar a Lima y su destino final
Ferreñafe.
CON RAYOS DE LUNA HARE UN PENTAGRAMA
DONDE ESCRIBIRE...
A TI LUIS ABELARDO NÚÑEZ
Un SEÑOR en toda la extensión de la palabra y un creador
prolífico de la música ciudadana del Perú, el vals peruano con sabor a norte
lo tiene como su padre quienes luego le siguieron :Rafael Otero “Odiame”,
Adrián Flores Alvan ”Alma, Corazón y Vida, Pedro Miguel Arrese entre los mas
connotados de esa corriente musical peruana.
Nace en la ciudad de Ferrenafe del departamento norteño de Lambayeque a
aprox. 790 Km. de Lima, su fecha de nacimiento fue un acontecimiento
familiar y luego fue una incógnita que el mismo despejo...Nació el 22 de
Noviembre de 1926 y lo inscribieron (como sucedía comúnmente por esas épocas)
el 30 de Noviembre de 1926, aunque el siempre celebraba su fecha natal
verdadera o sea 22 de noviembre con una particularidad...se bajaba un año,
decía que había nacido en 1927, porque solamente se quitaba un año?, el
solamente lo sabe...
Sus padres fueron don Luis Takahashi de origen japonés y doña Tarcila Núñez
de la ciudad de Chiclayo al norte de Lima a los ocho años quedo huérfano, su
padre fue enterrado en el Perú y nunca volvió a su tierra natal Japón cosa
que si con los años pudo realizar su hijo Abelardo radicando con su esposa
Nila Bautista y sus hijos.
Desde temprana edad siempre le gusto la música y se le veía madera para ello,
a los trece ya tocaba la guitarra y participa en diversos conjuntos
musicales hasta que la gran ciudad lo llama y en 1945 con 23 años llega a
Lima, la señorial capital del Perú, forma diversos tríos y se dedica en
parte a la música, su vena de autor y compositor la manifiesta a finales de
los cuarenta con el vals “Engañada” (“no creas que si tu te alejas te voy a
llorar”), aunque figure solamente como el compositor, también la letra le
pertenece pero su sencillez y don de amigos lo llevo a compartir esta
canción que le pertenece completa.
Incursiono muy poco tiempo el oficio de relojero que aprendió de su padre y
también administro un elegante bar pero los resultados le confirmaron que
había nacido para la MUSICA, y de que forma, sus temas: “Engañada”, “Ansias”
“Imaginación”, “Peruanidad”,”Cuando hablo el corazón”, “Mal paso”,”Embrujo”,
“Con locura”, ”Porque no volverás”, “Crueldad”, "Mis Anhelos". "Amarte es mi
delirio" y algo que quizás mucho no lo saben, fue el creador de los Jingles
de la bebida INKA COLA...”la de sabor nacional” es de su creación.
Al ver todas sus composiciones juntas se darán cuenta de la valía y la
importancia del maestro Abelardo para la música peruana y costeña del Perú y
digamos.. “esa también es de el”, pero lo mas importante como persona fue un
ser excepcional, amigo de los amigos, nunca hablo mal de nadie, siempre sus
criticas eran constructivas, tuve oportunidad de charlar telefónicamente en
muchas oportunidades con el estos últimos tiempos, mientras que la
enfermedad avanzaba y nunca escuche una queja ni un reproche siempre
recuerdos sobre su patria querida y sus historias que hoy rescato
conjuntamente con un gran empresario criollo que radica hace muchos años en
Japón Jorge Castellanos, cajonero de afición y devoto del Señor de los
Milagros que siempre asistía como invitado especial a las reuniones de la
Peña TRICOLOR en Japón, la misma que había fundado don Abelardo en Lima por
1974 con su especial logo distintivo y muy personal con la bandera peruana
incluido el cajón y la guitarra .
Maestro Abelardo ya se habrá encontrado con nuestra querida Rosa Gutiérrez
“Fetiche” que lo siguió para cantarle en algún balcón celestial su creación
que ella difundió por el Mundo “”No se que encanto posee la tierra mía, será
quien sabe el EMBRUJO de sus mujeres.”
EMOTIVA DESPEDIDA EN LIMA A ABELARDO
NÚÑEZ
Ayer martes 3 de enero hubieron emotivas despedidas al
querido autor y compositor peruano Luis Abelardo Núñez quien falleciera el
19 de diciembre en Japón donde residía con su esposa Nila y sus siete hijos.
El féretro conteniendo el cuerpo embalsamado llego el lunes 2 a las10:30 de
la noche, inmediatamente lo llevaron a la sede original de la Asociación
Peruana de Autores y Compositores (APDAYC) del Jr. Ica en pleno centro de
Lima a pocos metros de las casas donde nacieron y vivieron Santa Rosa de
Lima y San Martín de Porres.
El martes 3 durante todo el día compositores, amigos y publico en general
desfilaron respetuosamente para rendirle el ultimo adiós, hubo momentos de
alta tensión emotiva al llegar la Banda de Músicos de la Municipalidad de
Lima y al sonar los acordes de sus marineras mas celebres “Sacachispas” y
“Que viva Chiclayo” sus hijos las bailaron frente a la Capilla Ardiente toda
de blanco donde se encontraba al cuerpo de su padre, con lagrimas y muy
emocionados demostraron lo que su padre LUIS ABELARDO NUÑEZ les había
inculcado toda su vida EL CARIÑO HACIA LA MUSICA PERUANA.
A las tres de la tarde se oficio una misa de cuerpo presente que estuvo
presidida por el padre Hugo Gerardo Sotomayor sobrino del compositor Lorenzo
Humberto Sotomator que no asistió por su lo avanzado de su edad, estuvieron
presentes el presidente de la entidad Armando Masse,.el vice- presidente
José Escajadillo, y los socios Alejandro Lara, Anna Renner, Ivan Abanto, Joe
Flores, Augusto Polo Campos, Mario Lente, Franklin Cabrejos, Oscar Aviles,
Pepe Villalobos, German Sunico Bazan entre otros connotados representes
musicales del Perú, también se hicieron presentes representantes de la Peña
Tricolor que el fundara en 1974 Eliseo Ventura Ferre, Margarita Abarca,
Zoraida Arias.
Al terminar la misa y entre aplausos y cantando sus canciones lo llevaron al
distrito de Carabayllo-Comas donde vivió en su etapa de Lima, los vecinos lo
recibieron entre vítores a quien fuera su vecino celebre y tan sencillo. La
Municipalidad de Comas le rindió su homenaje y continuo el velatorio hasta
el día de hoy miércoles 4 que viajo a Chiclayo su ultima escala para llegar
a su ultima morada, su pueblo que lo vio nacer hace 79 años, la hospitalaria
tierra de FErreñaFE la tierra de la FE a 790 Km. aprox. al norte de Lima,
será enterrado el viernes 6 donde estarán presentes compositores de la
APDAYC que han viajado especialmente y su compadre del alma el autor y
compositor MANUEL ACOSTA OJEDA quien lo acompaño en tantos pasajes de su
vida le dará su ultimo adiós.
DESCANSE EN PAZ MAESTRO ABELARDO
Raul Alvarez-Russi raulrussi@yahoo.com
ESTE FIN DE SEMANA LA CANCION CRIOLLA PERDIO A 3 DE SUS
GRANDES EXPONENTES
DON LUIS ABELARDO NUÑEZ, extraordinario compositor
de valiosos temas como "embrujo", "mal paso", "Sacachispas"
RAUL SERRANO periodista e historiador de la musica criolla, ex-
conductor del programa Mediodia Criollo.
MECHE AGUIRRE, primera voz del popular y excelente conjunto de musica
criolla "Los Hermanos Aguirre"
Es lamentable ver como la mayoria de la prensa peruana ignora por completo
valiosas perdidas en el mundo artistico Peruano.
NOTAS: CORTESIA RPP NOTICIAS
Falleció compositor de música peruana Luis Abelardo
Takahashi Núñez
Luis Abelardo Takahashi
(RPP Noticias) A los 79 años de edad dejó de existir en un hospital de la
ciudad de Komaki en la prefectura japonesa de Aichi el famoso compositor
peruano Luis Abelardo Takahashi Núñez a consecuencia de un paro cardíaco
luego de que el sábado por la noche perdiera el conocimiento y tuviera que
ser conectado a una máquina de respiración automática.
Según relata la página web, www.japonenespanol.com, los restos del creador
de temas musicales como “Ansias”, “Con locura”, “Que Viva Chiclayo”,
Sacachispas”, “Mal Paso”, “EL Brujo”, “Engañada”, entre otros que sufrió el
recrudecimiento de un tumor cerebral al cual fue intervenido hace unos años
será embalsamado y trasladado al Perú donde recibirá un homenaje en la
Asociación de Autores y Compositores para posteriormente ser llevado a su
tierra natal, Ferreñafe donde será sepultado en un mausoleo del cementerio
de la ciudad.
El compositor llegó al Japón en el año 1996 para residir en la ciudad de
Komaki y seis años después los médicos le detectaron un cáncer que se
manifestó a través de diferentes tumores de varios tamaños en el rostro los
cuales fueron extirpados el 4 de abril y el 8 de mayo del 2002.
SEMBLANZA
Luis Abelardo Takahashi Núñez nació un 22 de noviembre de 1926 en la ciudad
de Ferreñafe, Sus padres fueron el japonés Sakuzo Takahashi, natural de la
ciudad de Fukushima y la peruana Tarcila Nuñez Delgado.
Formó parte de la generación de los descendientes de inmigrantes japoneses
del período de preguerra nacidos en el norte del Perú, lugar donde un alto
porcentaje de inmigrantes japoneses se vinculó sentimentalmente con mujeres
de raíces indígenas. El compositor del vals “Engañada” fue uno de los
representantes de la unión de ambas etnias.
Creador de más de 200 canciones populares de diferentes géneros como
marineras, tonderos, huaynos, valses, himnos, pasillos, polkas, Takahashi
Nuñez interpretó también diferentes instrumentos musicales como la guitarra,
el banyo y el tiple. Además de ser compositor también cantaba.
Una vez que se estableció en el archipiélago nipón, Abelardo Núñez, volvió a
realizar presentaciones con su conocida Peña Tricolor, institución que él
mismo fundó en 1975 en la ciudad de Lima.
Hace un par de meses la salud de Takahashi Núñez se vio deteriorada
perdiendo el apetito y se sumergió en un estado depresivo que lo obligaron a
dejar de llevar su vida cotidiana como navegar por Internet para conocer las
últimas noticias de su patria.
Su delicado estado de salud le impidió poder viajar al Perú para celebrar no
sólo su cumpleaños (22 de noviembre) sino también el Día de la Canción
Criolla (31 de octubre) junto a sus amigos de varias décadas.
Don Luis Abelardo, descanse en paz!
NOTA: CORTESIA REVISTA CARETAS
Izquierda a derecha: Eleazar Valverde, Raúl Serrano y Jorge Beleván, gerente
de Relaciones Públicas de Tans Perú, mostrando el Libro de Oro del Vals
Peruano.
El Libro de Oro del Vals
CON el auspicio de la compañía de aviación Tans-Perú y la Apdayc se ha
publicado "El libro de Oro del vals peruano", una valiosa obra del
periodista Raúl Serrano y el cantante y acucioso recopilador Eleazar
Valverde. Se trata de un esmerado trabajo de homenaje a los cien más
importantes compositores de música nacional. La obra está acompañada de
Cinco CDs con cien de las mejores canciones de nuestro acervo musical. Jorge
Beleván, gerente de relaciones públicas de Tans-Perú expresó que se trata de
un importante aporte a la cultura nacional.
OTRO GOLPE AL CORAZON
CRIOLLO
...el día de ayer 6
de enero en horas de la noche falleció a consecuencia de un paro cardiaco el
doctor Erasmo Díaz Yuiján gran autor y compositor de valses peruanos como “Cariñito”,
“Sincera Confesión”, “Culpable” “Valsecito del ayer”...
Se nos van sin que les demos los homenaje en vida, se van habiendo dado todo
su talento y cariño hacia la música criolla peruana, se van sin sentirse
apoyados...SE VAN, SE VAN... y nos vamos quedando solos
EL DOCTOR “CARIÑITO” ERASMO DIAZ
El autor y compositor Erasmo Díaz Yuijan esta siendo velado en “Santísimo
nombre de Jesús” situado al fondo de la Av. Primavera San Borja y será
enterrado el día de mañana a las 10:00 a.m. en el Cementerio “Jardín de la
Paz” en La Molina.
Erasmo Díaz Yuijan nacio el 24 de Mayo de 1925, en la “Tierra de Campeones”
Chincha al sur de Lima, tenia ochenta años, sus familiares están
sorprendidos de este desenlace a pesar de su edad, no contaba con ninguna
enfermedad y menos del corazón, estuvo en el velorio de su intimo amigo el
recientemente fallecido Luis Abelardo Núñez y podría haberle afectado por lo
emotivo de las exequias del entrañable compañero de arte.
Considerado un innovador del vals peruano con su primer tema “Cariñito”
dedicado a su querida esposa Anita en el año 1950, modestamente siempre dijo
que la idea era modernizarlo y elevarlo musicalmente sin que pierda su
esencia, así nacieron “Sincera Confesión”, “Volverás, Volverás”, “Valsecito
del ayer”, “Un solo corazón”, “Sueños” , “Vida mía”, “Culpable” que lo creo
siendo de profesión abogado, le instaron a que escribiera un tema que
tuviera que ver con algún caso de leyes, también era un excelente músico,
tocaba magistralmente el piano y tenia uno en su propio estudio, cuando le
venia la inspiración entre papeles legalizados, sellos y jueces ahí estaba
la vena criolla componiendo valses peruanos que ahora lloran su ausencia...
SE VAN, SE VAN y nos vamos quedando solos
UN HIMNO DE AMOR
“CARIÑITO” DE ERASMO DIAZ
Su primer vals peruano y
estandarte de su producción musical “Cariñito” se lo dedico a su querida
esposa Anita Tang con quien formo una sólida familia teniendo cinco hijas
y se convirtió en un himno de amor, no solo de la familia Díaz-Tang sino
para muchas familias peruanas desde el 10 de Julio de 1950 que se estreno
por las ondas de Radio América interpretado por la recordada actriz y
cantante Noemí Roldan.
Raúl Alvarez-Russi
raulrussi@yahoo.com
Radio Meneghina riparte…
con il nuovo anno e con nuove iniziative!
Sabato 11 febbraio Radio Meneghina organizza un nuovo incontro con gli
ascoltatori per una visita guidata alla Casa del pane, ai Caselli di Porta
Venezia e a Palazzo Barozzi. Interverranno il Presidente dei Panificatori
Antonio Marinoni, il Presidente dell'Istituto dei Ciechi Rodolfo Masto e il
Presidente dell'UIC Mario Censabella. A Palazzo Barozzi è in programma un
particolarissimo pranzo a base di antipasto misto, lasagne, risotto ai
funghi, coniglio al forno con patate arrosto, brasato con polenta, acqua,
vino, dolce, frutta e caffè. E' una bella occasione di vivere un pomeriggio
in compagnia e scoprire i lati nascosti di alcuni luoghi storici milanesi.
Il costo del pranzo è di 30 euro, le prenotazioni si effettuano in
Segreteria. Appuntamento agli ex caselli daziari alle 11.00!
http://www.radiomeneghina.it/news.phtml
Segreteria Tel.: 02.48518913 Fax: 02.49920355 e-mail: segreteria@radiomeneghina.it
Redazione Tel.: 02.48028640 e-mail: redazione@radiomeneghina.it
Diretta Tel.: 02.48514222 - 02.48028829 e-mail: diretta@radiomeneghina.it
Per augurarci un buon 2006,
e per passare un po’ di tempo assieme agli ascoltatori che hanno voglia di
allegria, ci troveremo sabato 21 gennaio al ristorante Corte della risaia al
Molin
L’appuntamento è alle 12.00 in via Boffalora (raggiungibile anche con gli
autobus 74 e 76), da dove prima di sederci a tavola visiteremo la Piazza
all’italiana.
Il prezzo è di 35 euro, le prenotazioni e i dettagli sul menu si possono
ottenere in Segreteria.
E allora buon anno e… buon appetito!!!!
Segreteria Tel.: 02.48518913 Fax: 02.49920355 e-mail: segreteria@radiomeneghina.it
Redazione Tel.: 02.48028640 e-mail: redazione@radiomeneghina.it
Diretta Tel.: 02.48514222 - 02.48028829 e-mail: diretta@radiomeneghina.it
FUNDACION
MARAMBIO
Con motivo de celebrarse el CENTENARIO del nacimiento del
Partido de Vicente Lopez - Provincia de Buenos Aires, se realizó una cena en
el Centro Recreativo de la Tercera Edad, donde concurrieron más de mil
quinientas personas.
Este evento fue conducido y animado por el señor Antonio Carrizo y la señora
Soledad Silveyra.
Una veintena de vecinos ilustres de Vicente Lopez; deportistas, artistas,
funcionarios, profesionales y entidades que hacen a la historia de esta
comuna, recibieron Medallas de Honor por haberse destacado en su actividad,
premiandolos con este merecido reconocimiento.
Entre ellos se encontraba la Fundación Marambio, galardonada con la medalla
"Al Servicio de la Patria", que fuera entregada por el señor Intendente
Municipal de Vicente Lopez, D. Enrique GARCIA y la señora Presidente de la
Comisión del Centenario, Dra. Silvia VÁZQUEZ, a su Presidente, el Suboficial
Mayor (R) FAA Dr. Juan Carlos LUJAN.
Este es un galardón más de la Fundación Marambio; logrado gracias a usted, a
su entorno y a todos aquellos que de una manera u otra colaboran con
nosotros y nos apoyan.
Le decimos, gracias y muchos éxitos para el año 2006.
Con todo afecto.
Fundación Marambio
Paraná 6656 - CARAPACHAY - CP 1605
Buenos Aires - ARGENTINA
info@marambio.aq
www.marambio.aq
ARPEGIOS DE MAESTRO
Reconocido charanguista ayacuchano Jaime Guardia celebrará 60 años
de trayectoria en 2006
El mustio y brillante José María Arguedas dedicó Todas
las sangres (1964), una de las novelas más colosales de la literatura
latinoamericana, “a Jaime Guardia, de la villa de Pausa, en quien la música
del Perú está encarnada cual fuego y llanto sin límites”. Ambos –escritor
andahuaylino y músico ayacuchano– fundaron su amistad en 1952 después de
conocerse en el Coliseo Lima en un festival costumbrista de fin de
semana. Al poco tiempo, ya cantaban juntos huainos, k'aswas, araskaskas y
harawies de toda la sierra sur. El autor de Yawar Fiesta solía decir que “a
través de la quena y el charango lo oiré todo”.
Un año antes del encuentro, el instrumentista, natural de Pausa (Parinacochas,
Ayacucho), formó junto con su primo Jacinto Peve y Luis Nakayama el trío La
Lira Pausina, ya famoso en los círculos de provincianos residentes en Lima.
A propósito de La Lira Pausina, se trata del único conjunto tradicional
andino que durante 44 años se mantuvo vigente y con los mismos integrantes
hasta 1994. Guardia Neyra siempre tuvo presente las recomendaciones de
Arguedas, a quien consideró como un padre: “Nunca modifiques tu repertorio
para hacerte más comercial, conserva el estilo del pueblo y serás millonario
de amigos”. Por ello resulta breve la discografía de don Jaime, el más
famoso cultor peruano del pequeño y dulce instrumento de cuerda llamado
charango.
Esos trinos profundos de huainos y harawies, que tocan las fibras más
sentidas cuando uno escucha al maestro, lastimaron aún más cuando junto al
violinista Máximo Damián cumplió la última voluntad que el Amauta José María
escribió en una carta antes de pegarse un tiro y acabar con su tormentosa
vida: que ambos tocaran en su entierro.
Don Jaime lleva 59 de sus 72 años de edad con el oficio de charanguista y ha
cosechado reconocimientos en diversos países de América, Europa y Asia,
enseñando en su calidad de artista, investigador y maestro las diferentes
variantes del charango ayacuchano. A los 13 años debutó en las celebraciones
del Día de la Madre e interpretó una canción sobre la madre ausente junto
con su compañero charango. Desde entonces, el instrumento musical es
simplemente una extremidad más de su cuerpo. Sin embargo, su relación con la
música es anterior a ese encuentro con ese escenario oficial en el que
principió su carrera. Recuerda que escuchaba con atención los sonidos de la
naturaleza pródiga en su pueblo, los cantos de los músicos que tocaban en
las fiestas patronales y las jaranas. Aunque se inició con la quena y la
guitarra, se quedó maravillado ante el sonido dulce del charango. Su primo
Ulises Peve le regaló uno de sauce que poseía cuerdas de chivo, e Ignacelio
Huayta le enseñó cómo dominar el diminuto instrumento.
Don Jaime, quien hoy tiene caminar lento y la voz grave, ha hecho bailar y
llorar a varias generaciones. Su paso por la historia musical peruana ya
está registrado, algo que hace medio siglo sabía José María Arguedas.
José Vadillo Vila
PERU MAGICO EN EL MUNDO
Las comunidades de peruanos en el exterior tendrán ahora la oportunidad de
ver programas que se producen en nuestro país, gracias a la nueva señal
internacional que lanzó ayer Telefónica, denominada Perú Mágico.
Esta nueva señal de televisión se distribuirá mediante sistemas de tv cable
en Estados Unidos, Canadá, América Latina y España, y llevará a los peruanos
y otras comunidades latinas en el exterior una programación de contenidos
televisivos íntegramente producidos en nuestro país. Perú Mágico, que espera
alcanzar una penetración de dos millones de hogares, reúne lo mejor de la
programación que en nuestro país ya se ve por los canales Plus TV
(canal 6 de Cable Mágico) y CMD (canal 3 de Cable Mágico), estableciendo un
balance de entretenimiento, actualidad y deportes. (LBH)
Diario Oficial El Peruano (24-12-2005)
La Detención de
Fujimori abre la posibilidad de hacer justicia en el Perù
Alberto Fujimori llegó a Chile el 6 de noviembre de 2005,
casi cinco años después de renunciar a la presidencia peruana. Acusado en el
Perú de responsabilidad por diversos delitos que van desde el
homicidio hasta el desvío de fondos, Fujimori ha logrado evitar
enfrentarse a un juicio en el Perú permaneciendo en el Japón, donde
reclama la ciudadanía japonesa. Su llegada sorpresiva a Chile, país que
tiene un tratado de extradición con el Perú de larga data, renovó las
esperanzas de que finalmente fuera extraditado al Perú para ser juzgado.
Está previsto que en los próximos días las autoridades peruanas presenten
solicitudes formales para la extradición de Fujimori. Sin embargo, de
acuerdo con las leyes chilenas, el proceso de extradición dista de ser una
simple formalidad. El tratado de extradición incluye requisitos técnicos
estándar, tales como que los crímenes de los cuales se acusa a Fujimori
estén también tipificados en la legislación chilena y acarreen eventuales
penas de más de un año de prisión. Además, en el pasado los tribunales
chilenos han ido más allá de los requisitos de sus tratados de extradición y
han revisado las pruebas que sustentan los cargos que forman la base de la
petición de extradición. Por lo general, las cortes han requerido que las
pruebas sean suficientes para establecer una presunción fundada que permita
estimar que el inculpado ha tenido algún grado de participación en el delito,
de tal manera que podría sustentarse una acusación en Chile. Sin embargo,
las cortes chilenas no exigen plena prueba como para dictar una condena.
Fujimori ha dicho reiteradamente que no hay pruebas que lo comprometan en
delito alguno y que es víctima de una persecución política. Alega que la
mayoría de los cargos en su contra han sido inventados o están relacionados
con crímenes que son de la exclusiva responsabilidad de su principal asesor,
Vladimiro Montesinos.
En el proceso de extradición en Chile, Fujimori probablemente descalifique
las pruebas que sustentan los cargos en su contra, con la esperanza de que
los tribunales chilenos rechacen las solicitudes de extradición. Si fuera
extraditado, Fujimori sólo podría ser juzgado en el Perú por aquellos
crímenes por los cuales los tribunales chilenos hayan concedido la solicitud
de extradición, y no por los delitos por los que se haya negado. Por lo
tanto, que Fujimori se enfrente finalmente a un juicio por graves
violaciones a los derechos humanos y corrupción dependerá, en gran medida,
de las pruebas recopiladas ahora por las autoridades peruanas.
Como se documenta en este informe, hay pruebas más que suficientes en varias
causas penales actualmente pendientes contra Fujimori en el Perú para
justificar su extradición. Las continuas afirmaciones de Fujimori que no
existe información que lo vincule con los cargos en su contra son infundadas
y falsas.
En anteriores informes de Human Rights Watch, hemos descrito las masivas y
sistemáticas violaciones a los derechos humanos ocurridas durante el régimen
de Fujimori. El alcance de estas violaciones también ha sido recientemente
documentado en detalle por la Comisión de la Verdad y Reconciliación del
Perú. También se ha escrito mucho sobre la casi total concentración de
poder lograda por el gobierno de Fujimori a través de la corrupción y otros
medios delictivos, mientras mantenía una apariencia democrática.
De hecho, la corrupción y las violaciones de los derechos humanos suelen ir
de la mano. En el Perú de Fujimori, la corrupción a gran escala no sólo
privó a los peruanos de recursos públicos que podrían haberse empleado para
aliviar las necesidades económicas, sino que también erosionó gravemente el
estado de derecho, que es esencial para la protección de los derechos
humanos. Es más, mediante la corrupción el gobierno logró subvertir
totalmente el proceso democrático, eliminando los controles normales del
poder judicial, el poder legislativo y los medios de comunicación sobre los
abusos del gobierno.
Sin embargo, este informe no es una revisión general de la historia de
violaciones de los derechos humanos y corrupción durante el gobierno de
Fujimori. Se concentra, más bien, en los cargos y las pruebas específicas
que justifican la extradición de Fujimori para ser procesado y juzgado en el
Perú.
En particular, este informe examina cinco de los casos pendientes más graves
contra Fujimori, explica brevemente los hechos y describe algunas de las
pruebas. Nuestro análisis demuestra que, contrariamente a las afirmaciones
de Fujimori, existen suficientes pruebas que comprometen a Fujimori en, al
menos, cada uno de estos casos:
Las masacres de La Cantuta y Barrios Altos: Fujimori, junto con otras 57
personas, entre ellas numerosos ex oficiales del ejército y su asesor
Montesinos, está acusado de responsabilidad por los asesinatos de 25
personas en dos eventos distintos. Las masacres fueron supuestamente
cometidas por el Grupo Colina, un escuadrón especializado de oficiales
militares y de inteligencia, creado intencionalmente para "eliminar" a
presuntos terroristas. Existen pruebas, incluyendo declaraciones de miembros
del Grupo Colina, de que Fujimori sabía de antemano de la existencia y las
operaciones del Grupo Colina, pero no hizo nada para detenerlos, lo cual
genera una posible responsabilidad penal. Tampoco tomó medidas para
castigar los crímenes después de ocurridos. Interceptaciones telefónicas de
miembros de la sociedad civil, periodistas y políticos: Existen
declaraciones detalladas, de múltiples fuentes, que demuestran que, durante
todo su gobierno, Fujimori ordenó la interceptación ilegal de las llamadas
privadas de numerosas personas, y autorizó el uso de fondos públicos para
adquirir equipo de interceptación telefónica y pagar al personal encargado
de intervenir las llamadas. Hay incluso pruebas de que un equipo de
interceptación telefónica se instaló, bajo sus órdenes, en la residencia
oficial del presidente en el Palacio de Gobierno. Desvío de fondos públicos:
Existe un gran número de pruebas documentales y testimoniales que demuestran
que Fujimori estableció un complejo sistema para desviar millones de dólares
de fondos públicos de su asignación oficial a cuentas especiales del
Servicio de Inteligencia Nacional (SIN). Él y Montesinos supuestamente
después utilizaron los fondos desviados con fines
ilegales, incluidos sobornos y pagos personales a Fujimori y su familia. Ex
ministros de su gobierno, además del principal asesor de Fujimori, Vladimiro
Montesinos, han declarado que Fujimori ordenó considerables transferencias
mensuales de fondos de los presupuestos de cada una de las ramas de las
fuerzas armadas al SIN, controlado por Montesinos. Montesinos y otros
también han declarado que, todos los meses, Fujimori pedía que se entregaran
varios centenares de miles de dólares de los fondos del SIN a él y a su
familia. Asimismo, existen pruebas de que Fujimori desvió donaciones
realizadas por personas e instituciones japonesas al Perú a través de ONGs y
cuentas manejadas por Fujimori y su familia. Soborno a congresistas: Está
sólidamente documentado que numerosos miembros del Congreso recibieron
sobornos para cambiar su afiliación política y unirse al partido de Fujimori
después de las elecciones del 2000. El asesor de Fujimori, Montesinos, ha
declarado que él hizo los pagos siguiendo órdenes de Fujimori. Pago de US$15
millones de fondos públicos a Montesinos: Poco antes del colapso de su
gobierno, Fujimori supuestamente ordenó la entrega de 15 millones de dólares
de fondos públicos a Montesinos. Ex ministros que participaron en la
transferencia, así como Montesinos, han declarado sobre la participación de
Fujimori y sus esfuerzos posteriores para encubrir el pago.
por HECTOR VILLANUEVA
Niño de 6 años,
inicia expediciónes por el Perú
Costa, sierra y selva, cada rincón del Perú a través de
www.conociendomiperu.com
Con el objetivo de fomentar la formación de una verdadera
conciencia turística en todos los peruanos, de fortalecer la identidad
nacional e impulsar el turismo interno en el Perú, se ha creado
conociendomiperu.com, una página web en la que niños, jóvenes y adultos
podrán explorar los diferentes rincones del Perú a través de Sebastián
Santamaría Santillán, un niño de seis años que a su corta edad, emprende una
emocionante aventura por diferentes destinos turísticos de nuestro país,
transmitiendo el amor hacia los recursos, riquezas y cultura de las diversas
regiones de nuestro país.
En conociendomiperu.com, Sebastián recorrerá mes a mes, las diferentes
ciudades del Perú, viajando acompañado de sus padres Yuri y Rosario, su
hermanito Mathias de siete meses de edad y un equipo de profesionales que lo
ayudarán a conocer las bondades naturales y culturales de los lugares más
insólitos de nuestra querida tierra.
La ciudad de Iquitos fue elegida como primer destino turístico de
conociendomiperu.com. En esta oportunidad, Sebastián y su familia vivieron
cuatro días inolvidables, navegando por el río Amazonas, explorando y
durmiendo en la selva, observando la flora y fauna exótica de la zona. Vale
recalcar que cada viaje será narrado con detalles, explicaciones didácticas
y fotografías de las vivencias, de manera que el público en general, en
especial el infantil, pueda conocer y aprender a valorar nuestro Perú.
Asimismo, conociendomiperu.com en coordinación con las diferentes Empresas
Turísticas nacionales, brindará promociones de viajes turísticos a precios
preferenciales, proporcionando al turista nacional, facilidades y beneficios
para conocer primero nuestro país. La página web cuenta adicionalmente con
interesantes opciones como Ayúdenos para ayudar , mediante la cual
llevaremos ayuda social en cada viaje, y el club ¨Yo Amo el Perú ¨
convirtiendo a sus miembros en promotores turísticos del Perú. Difundiremos
la historia de los muchos peruanos exitosos, ejemplo de niños y jóvenes,
además de proyectos intelectuales y/o deportivos, a fin de buscar el apoyo
de la empresa privada para llevarlos cabo. Realizaremos también concursos
mensuales cuyos premios serán productos oriundos del Perú y viajes al
interior del país.
Los niños son la promesa del futuro, un semillero que debemos cultivar para
la esperanza de sacar adelante nuestro país, en nuestras manos está el
seguir generando ese cambio, en nuestros corazones está la grandeza para
sacarlos adelante. No se puede amar o cuidar algo que no se conoce,
conociendomiperu.com es el medio a través del cual podrán aprender a conocer
el Perú.
Con el pedido de su publicación y que esta obra pueda ser difundida pedimos
su colaboración.
Por un mejor futuro de nuestro querido Perú
Immigrazione in Italia
AMBASCIATA DI LIMA
Qual'è la situazione realmente ?
I nostri politi sono troppo impegnati a tirarsi fango
addosso per guardare attentamente a cosa succede nelle sedi Istituzionali
all'estero . Sono ormai anni che le nostre Ambasciate e i Consolati (non
tutti fortunatamente) sono sotto accusa per i tempi ed i modi in cui
svolgono il loro lavoro. Inchieste, ispezioni che alla fine lasciano tutto
come prima e chi alla fine ci rimette è sempre il cittadino, sia esso
italiano all'estero che straniero. Capita poi qualcuno trascenda, per far
valere i propri diritti, in insulti e prevaricazioni .
Nella e-mail che pubblichiamo
sotto, abbiamo omesso inserendo alcuni XXX i nomi di coloro che, non
essendo riusciti a contattare, non possono replicare alle accuse mosse
nei loro confronti. Se le accuse riportate sono vere e documentate,
invitiamo lo scrivente ad interessare la Procura della Repubblica di Roma
(Competente per questi casi ) per verificare se si riscontrano reati nei
fatti da lui narrati. Pietro Liberati
----- Original Message -----
From: respeto solorespeto
To:----
Sent: Thursday, January 26, 2006 3:28 AM
Subject: Rv: Solo respeto - (parte 3)
E questo e-mail, fa vedere fino a dove si sta arrivando
Riceviamo una ulteriore lamentela Lettera a La Stampa (venerdí 13 Gennaio
2006) che non é stata pubblicata, invece altre 5 lettere in giorni scorsi si
sono state pubblicate, motivando l'intervento del Sig. Terraccino.
DIFENDERE L' INDIFESO
Scrivo dal Perú, vorrei fare un commento sul tema delle Ambasciate italiane
all'estero.
Penso che il sig. XXXXXXXXX costituisce parte di quelle persone
che lavorano a Roma, dando ordini e ricevendo rapporti, ma che non sanno ciò
che fanno alcune ambasciate.
Sono peruviano e abito a Milano dal 1993, sono uscito dall'Italia solo con
il cedolino del rinnovo del Permesso di Soggiorno, nell'anno 2003, e ancora
non posso rientrare, non posso avere un visto di reingresso, sono da solo a
Lima, tutta la mia vita é in Italia. Risparmiatevi di cercare qualche
giustificazione, c'é solo la mancanza di buon senso e la cattiveria degli
impiegati, ci sono due persone, XXXXXX e
XXXXXX (non posso
dargli dei signori), c'é anche il carabiniere che ha sgridato una signora e
la poverina é morta a causa dello shock subito, proprio all'interno dell'
Ambasciata, era una persona sana, finché negli ultimi 4 mesi é entrata in
ansia e preoccupazione per i visti per Ricongiungimento che non le veniva
concesso (c'é la testimonianza del marito e poi c'é la telecamera di
sorveglianza). Anche un vostro connazionale che era lí quel giorno, la pensa
come me, "c'é stato un omicidio colposo". E voi pensate che l'Ambasciata
almeno al marito ha dato il visto? "per il suo prossimo appuntamento ci deve
portare tutto, é la sua última opportunitá". Questa persona non è voluto
venire a visitare sua figlia, adesso pensa che l'Italia é cattiva, razzista
(come tante altre persone). Da 4 mesi mi dedico a cercare appoggio per far
espellere questa gente che non merita di rappresentarvi, e risolvere anche i
danni provocati (incluso il mio). L'Ambasciata una volta accortasi delle mie
intenzioni, invece di modificare qualcosa, ha provato a minacciarmi per
telefono, interferire nella nostra e-mail.ecc. C'é tanto da dire, e poco
spazio. Io in particolare, posso affermare che l'Ambasciata di Lima fa
..XX.., prove documentate, testimonianze, ci sono. Fino ad oggi 13 Gennaio,
sussiste il problema di ottenere un appuntamento per chiedere un Visto (di
qualunque tipo), in piú, grazie all' intervento di una persona estranea
all'Ambasciata, il nuovo Ambasciatore sembra che si voglia concedere il
visto umanitario, che é stato negato giorni fa, peró peccato, gli impiegati
non riescono a "rintracciare" l'interesato, non c'é nulla, telefono,
indirizzo, é possibile?.
Il Sig. Capo Servizio Stampa del MAE doveva finire il suo discorso dicendo:
"In teoria é cosí, salvo situazioni eccezionali come é il caso della
Ambasciate a Lima, Kiev,Bangkok, Bucarest, Pekino, Casablanca,...."
Il MAE non deve rispondere su questo argomento, deve reagire!!!
La legge sull' immigrazione deve essere migliorata e non puó essere
applicata per persone incapaci di fare un bel lavoro, é come dare un arma di
fuoco a un bimbo. Per chi volesse aprofondire il tema:
solorespeto@yahoo.com
-------------------------------------------------------------------------------
De : "torn" <torn@.......it
Para: solorespeto@yahoo.com
Asunto: Proteste al ministero
Fecha: Sun, 22 Jan 2006
10:06:50 +0100
ti saludo, se non la hai ancora ricevuta, la lettera pubblicata su La Stampa
del 20 gennaio 2006 . In essa il sig. XXXXX "promette" di interessarsi
del caso dell'Ambasciata italiana di Lima, eventualmente anche con una
ispezione, a seguito delle tante lettere che gli abbiamo mandato. Volevo
consigliarti , se convincere molti peruviani e' possibile,di scrivere e
scrivere a questo signore, XXXXXXXXX evidenziando casi comprovati
di abusi od errori gravi commessi dagli impiegati dell'Ambasciata , nonche'
di qualsiasi comportamento maleducato ed arrogante tenuto agli sportelli.
Magari alla fine ne uscira' qualcosa: ma e' ovviamente importante che le
segnalazioni riportino casi "sicuri" (visti per ragioni umanitarie negati,
visti per lavoro ritardati con perdita del lavoro, ricongiungimenti negati
solo per rischio migratorio,ecc.. ),e non solo la negazione del visto. Il
comportamento allo sportello e' invece condannabile in ogni caso.
Suerte!Thor
Lettere al giornale La Stampa 20 gennaio 2006
Posta e risposta di Lucia Annunziata
Ancora una replica dalla Farnesina sulla vicenda visti
sollevata da questa rubrica ormai da molte settimane. La lettera di oggi
credo possa essere considerata l’ultima parola in merito: il ministero degli
Esteri si impegna infatti a questo punto a fare tutte le verifiche
necessarie sui casi citati dai vari lettori. Ringraziamo il dottor
Terracciano e il ministero per averci seguito e aver risposto con
puntualità. È una prova di sensibilità istituzionale a un corretto rapporto
con i cittadini, che sarebbe sempre augurabile nei confronti delle critiche
pubbliche.
Vicenda visti, il ministero farà tutte le verifiche
Le repliche, pubblicate nell’edizione del 14 gennaio, alla mia lettera del 9
gennaio scorso sulla questione della concessione dei visti da parte della
nostra ambasciata a Lima rendono necessaria qualche ulteriore precisazione.
Tengo anzitutto ad assicurare di avere preso attenta nota dei rilievi dei
lettori: sia quelli dei connazionali che lamentano la problematicità dei
loro contatti con l’ambasciata, sia quelli dell’ex collega Marcello Alessio.
Desidero pertanto ribadire che l’attenzione e la sensibilità alle esigenze
dell’utenza costituiscono da tempo una priorità per la Farnesina, anche in
un settore delicato come quello del rilascio dei visti per l’ingresso in
territorio italiano (e di riflesso, degli altri Paesi dello Spazio Schengen).
Il ministero, anche alla luce di questo, effettuerà un’accurata indagine,
eventualmente con verifiche in loco, per individuare le cause dei disservizi
e suggerire rimedi. La Farnesina è comunque impegnata quotidianamente, anche
sulla base delle segnalazioni raccolte dall’Ufficio Relazioni con il
Pubblico, ad assistere la rete diplomatico-consolare nel superamento dei
problemi lamentati in materia di rilascio di visti. Ciò vale evidentemente
anche per l’Ufficio Visti dell’ambasciata a Lima.
Non posso tuttavia fare a meno di attirare nuovamente l’attenzione su due
circostanze particolari. In primo luogo, la responsabilità personale, anche
sotto il profilo penale, del personale di ambasciate e consolati addetto al
rilascio dei visti, che comprensibilmente ne rafforza ulteriormente il
doveroso atteggiamento di cautela. In secondo luogo, la crescente scarsità
di risorse, dovuta alla nota situazione dei conti pubblici, che rende
talvolta arduo assicurare quel livello di efficienza degli Uffici Visti che
noi per primi ci augureremmo.
Pasquale Q. Terracciano,
capo del Servizio Stampa e Informazione, ministero degli Affari Esteri
----- Original Message -----
From: solorespeto@yahoo.com
Sent: Friday, January 20, 2006 7:43 PM
Subject: Solo respeto - QUALCOSA NON VA....
Da circa tre mesi, stiamo chiedendo l'appoggio delle
diverse associazioni e riviste peruviane in Italia, la situazione a Lima
ancora persiste. Giorni fa l'Ambasciata in Lima ha negato il visto a un
peruviano che ha (o forse adesso, aveva) suo padre in fin di vita, qui in
Italia. Tutti voi avete ricevuto miei e-mail precedenti (piú di 80), solo 2
(...) mostrarono solidaritá, é lógico, se non si degnano neanche di
rispondere, ancor meno mi posso aspettare che spargano la voce, sull nostra
lotta. Devo dedurre, che tanti anni all'estero, ci hanno permesso di
ambientarci in un paese sviluppato, peró non ci hanno cambiato o migliorato
per niente nella mentalitá. Ho inviato una lettera ai diversi Partiti
politici che stanno postulando a la Presidenza nel Perú, dicendogli che
hanno ragione i sondaggi, l'educazione é un tema importante da risolvere,
quello gli permette essere solidali, rispettarsi piú come persona, non
vedere solo il benessere proprio. Molti di voi sono dirigenti di
Associazioni , il vostro silenzio, mi dice che siete o egoisti o timorosi.
Nel mio caso particulare, l'Ambasciata sa di me da qualche mese, e in quel
tempo la mia famiglia ha preso le sue carte di soggiorno, come migliore
prova, NON AVRANNO RAPPRESAGLIE, non si stá cercando di destabilizzare lo
Stato Italiano, é solo cercare di finire con una situazione di abuso verso
il peruviano, nel suo proprio paese. Tutti voi sapete di questa situazione,
veramente é una piaga, che questo problema sia affrontato nella sua maggiore
parte da cittadini italiani e non per i propri affetti, qualcuno che ha sua
moglie, fidanzata, amica, peruviana, é capace di reclamare, il peruviano in
tanto, tra un po di tempo potrá fare le sue prátiche in ambasciata senza i
problemi di adesso, é logico o giusto questo? Un problema nel Perú riguarda
i peruviani, lo deve risolvere lo straniero?
Si capisce perchè il peruviano, ogni cinque anni vota per un nuovo
presidente, con la speranza che questo gli risolva i suoi problemi, questo
non lo risolve, che si puó fare? lo fará il prossimo. Stá in ogni persona,
risolvere i suoi problemi, in forma personale o collettiva, certo che non
sempre si riesce, peró almeno si tenta, una delle frasi in italiano piú
significative per me é "io ci provo" L'italiano che legga questo, non deve
considerarsi coinvolto, é uno sfogo verso miei connazionali. José
Mi fa piacere vedere come i peruviani abbiano un punto di riferimento in
italia.
Purtroppo pero' la situazione degli amici in Peru' a causa dell'ambasciata
italiana a Lima e' ancora molto grave. Sono 8 mesi che l'ambasciata non
concede appuntamenti per richiedere visti turistici. Una mia lettera di
protesta e' stata pubblicata il 4 Gennaio 2006 su La Stampa, cui ha seguito
una risposta del ministero poco attinente alle questioni da me sollevate e
per nulla propositiva. Sembrerebbe infatti che a Roma ignorino il problema,
quando invece hanno ricevuto centinaia di segnalazioni da parte di peruviani
ed italiani circa la disastrosa situazione dell'ambasciata. Invito i vostri
associati ed i loro parenti in Peru' ad unisti al coro di chi vorrebbe un
trattamento piu' umano e civile da parte dello stato italiano nei confronti
di chi chiede di entrare legalmente e legittimamente in italia.
armando.delgrosso@poste.it
----- Original Message -----
From: solorespeto@yahoo.com
To:----
L'Italia é troppo cattiva in alcuni paesi, per la sua
legge sul'immigrazione e per le persone che la appliccano.
Noi siamo in Perú, in realtá, pensavo che succedesse solo qui, ma girando
per diversi forums, si vede che si comporta cosí anche in altri paesi. Sto
cercando persone con problemi, casi d'ingiustizia, ci sono persone che non
possono tornare in Italia perche sono usciti avendo solo la striscia del
p.s. e l'Ambasciata non da loro un visto di reingresso; per altri é scaduto
il nullaosta (lavoro o ricongiungimento) perche, non hanno il visto, nemmeno
l'appuntamento per chiederlo.
C'é anche il problema dei visti per turismo, non serve a nulla fornire tutte
le garanzie necessarie, tutte le richieste vengono negate ugualmente (in
Perú é peggio, non ci sono nemmeno piú gli appuntamenti da 6 mesi!!!)
Ci siamo uniti, per cambiare questa situazione, siamo decisi a farlo a
qualunque prezzo, con parole, lettere non capizcono.
Tra qualche giorno saremo lí, all'Ambasciata, faremo tanto rumore, che Roma
dovrá pensare che qualcosa non va nel suo sistema.
Forse potete comunicare ad altri di questa iniziativa, che sia questa
persona decidere se partecipa o no, non voi.
Non é una incitazione alla violenza, o simile, ma sará una cosa grande.
L'Ambasciata adesso giá ci ha preso sul serio, stanno minacciando,
rinforzando la sicurezza, ma lo faremo ugualmente, al momento opportuno lo
comunicheremo ai diversi mezzi d'informazione.
Solo respeto giá é un gruppo e cerchiamo adesso di far si che diventi un
modo per chiedere rispeto, solo rispetto, nient'altro.
Vuole partecipare? si vuole iscrivere anche lei? ci aspettiamo.
Non si puó entrare in una casa estranea e sentirsi padrone di questa, da
secoli non essiste piú l'impero romano.
E poi, non lo fanno solo al peruviano, anche all'italiano-a che ha il suo
partner peruviano (loro sono piú decisi dei miei connazionali), se volete
vedere un po':
http://forums.cjb.net/italbras.html
é lí, il nostro ufficio. José
solorespeto@yahoo.com
Un mese fá sono state inviate piú di 80 e-mail a diverse associazioni
peruviani in Italia, siccome ancora non ricevo risposta, forse ci stanno
ripensando, devo ampliare le mie richerche.
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