Riunione dei liguri del Perù

03/09/06) I liguri del Perù si sono riuniti lo scorso 3 settembre presso il locale del Circolo Sportivo Italiano per ritrovare il legame con la madre patria, l'Italia, e nello specifico la regione Liguria, attraverso le meravigliose canzoni della corale di Favale di Malvaro, "O Castello", che hanno interpretato bellissimi brani in dialetto genevose, e che hanno evocato nei presenti, la maggioranza emigrati in Perù da molto tempo, gioiosi ricordi della riviera ligure e delle tante tradizioni della loro terra natia. Oltre agli emigrati erano presenti anche moltissimi discendenti liguri i quali hanno avuto l'opportunità di sapere di più sulla Liguria e quindi sulla terra dei loro antenati.
Tra gli invitati d'onore erano presenti il vicepresidente della repubblica del Perù Luis Giampietri e il vicepresidente dell'Associazione Liguri nel Mondo Giovanni Boitano. Tutte e due hanno condiviso il tavolo d'onore con il presidente dell'Associazione Liguri del Perù Giuseppe Olcese e il portavoce della medesima associazione Giuseppe Rampoldi, quest'ultimo responsabile dell'organizzazione dell'evento così pure del soggiorno in Perù della corale che si è esibita. Oltre al vicepresidente Boitano e la corale di Favale di Malvaro dobbiamo anche sottolineare tra gli ospiti d'onore la presenza del sindaco di Orero, Fabio Arata.
Riguardo alla visita della corale dei favallesi in Perù, Giuseppe Rampoldi, emigrato da Favale di Malvaro nel 1953, ha detto che la terra degli Incas è affascinante, quindi sarebbe stato impossibile per loro conoscerla in una settimana, e così è convinto che in quel tempo limitato i favalessi almeno si porteranno un pezzetto di Perù nei loro cuori.
Il vicepresidente dell'Associazione Liguri nel Mondo Giovanni Boitano ha ringraziato tutti per il cordiale benvenuto che hanno ricevuto i "favalessi" dalla nostra comunità e addirittura ha sottolineato l'importanza della Giornata dell'Emigrante, che cade il 26 giugno, festa istituita 46 anni fa e che oggi giorno fa parte della tradizione dei nostri connazionali in Italia e tra coloro che vivono all'estero.
Durante il suo intervento il vicepresidente Giampietri ha sottolineato l'orgoglio di sentirsi portatore di "sangue italiano", e non sentire alcuna "diffidenza" all'essere presente nell'evento dei liguri. "Sebbene io non sia un discendente ligure, i miei nonni hanno avuto invece un legame sentimentale con la Liguria, perchè l'immagine del porto di Genova è stata l'ultima immagine dell'Italia che loro hanno visto dalla nave che li portava in Perù", ha detto.
Sucessivamente il vicepresidente Boitano ha consegnato targhe ricordo al vicepresidente Luis Giampietri e al presidente dell'Associazione Liguri del Perù, poi ha consegnato anche targhette a tutti quelli che hanno reso possibile l'evento, e tra di loro Giuseppe Rampoldi, Umberto Cordano e Vincenzo Cordano.
Durante la cena il gruppo folk di Favale di Malvaro ha interpretato brani nostalgici e ironici molto conosciuti nella tradizione musicale ligure, che sono stati raccolti nel loro ultimo CD, ma hanno dovuto interpretare ben due volte l'emblematica "Ma se ghe penso", visto che i presenti hanno voluto cantarla un'altra volta insieme alla corale.
Alla fine della serata il presidente dell'Associazione Ligure del Perù Giuseppe Olcese ha salutato e ringraziato la corale di Favale di Malvaro e anche il vicepresidente Boitano per la indimenticabile serata vissuta così piena di emozioni e ricordi.

Così un'altra volta i liguri del Perù hanno dimostrato che non si sono "dispersi", quindi questa riunione segna il principio di successivi riunioni sul "genere", perchè i liguri del Perù siano forti, tanti, animati e rinnovati!

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