GRUPPO DI DANZE DEL PERÚ INTI RAYMI

L’Associazione Culturale "INTI RAYMI" nata nel 2003 e fondata dalla Sgra. Consuelo Alcantara, insieme ad un gruppo di giovani peruviani che svegliano gli interesse di tanti, per mantenere le tradizioni del folcklore Andino peruviano in Italia, trovando cosi un eco culturale fra le persone residenti a Roma persuase per il profondo rispetto alle loro abitudini, avviando cosi la diffusione culturale e artistica e la continuità universale dell’ identità socio-culturali della terra che li ha visti nascere. Le idee fondatrici è quella di un nuovo gruppo che rappresentassi in maniera professionale la qualità artistica di primo livello, che motivasse la coscienze e sensibilità delle diverse generazioni di immigranti verso il vecchio continente, il sentimento di identità con la cultura, la storia e le radici sociali non vengano dimenticate in un nuovo contesto ma ansi insegnino quale valore patrimoniale e tradizionale il popolo peruviano porta nell’Europa Unita. Sorge come risposta a codesto sogno culturale una luce brillante come il sole (chiamato "INTI" in lingua autentica degli Incas), che illumina con forza tellurica a questa emozionante proposta culturale producendo una festa (RAYMI) e festa del sole, la quale sarebbe esistita da sempre fra gli Incas, e forse nei precedenti stati regionali, i quali per ugualità hanno avuto i culti bellici.  Inizia cosi, l'"ASSOCIAZIONE CULTURALE INTI RAYMI” come l'alternativa di formare nuovi valori attraverso della scuola di musica e danza: per realizzare presentazioni con un elenco di categoria, avendo per loro dei vestiti confezionati da artigiani, mantenendo la sua originalità, i suoi colori e la propria forma tradizionale di ogni paese.

PRESENTAZIONI ANNO 2004
Roma - Marzo Maratona della TELETOM Organizzato dalla Banca Nazionale del Lavoro
Roma – Monterotondo, 8 marzo “Il Giorno della donna” organizzato dal consigliere aggiunto degli immigrati
Roma, 7 di giugno, ''Arte e la Cultura dell'Ecuador” organizzato dalla fondazione FACEU.
Roma, 8 luglio spettacolo di danza del Perù, organizzato dall’Ambasciata del Perù.
Roma 29 agosto, “Fiesta” nell’Ippodromo delle Campanelle.
Roma, 27 novembre “Incontro Folkloristico Latinoamericano con il Perù, organizzato dall’Università di Roma Tre .

PRESENTAZIONI ANNO 2005
Roma, Gennaio, nella Villa Panfili presso la “Cascina Farsetti” realizzato dalla fondazione FACEU con il progetto “Unidos por el arte”.
Roma 27,28 e 29 gennaio,“Etnie per voi”, organizzato dall'Associazione Nuova Oasi con il progetto finanziato dal comune di Roma.
Roma, Realizzazione della giornata sulla cultura del Perù e danze realizzato dall’Intermundia del Comune di Roma nella scuola materna ed elementare “Sacro Cuore di Gesù”.
Roma, 13 marzo a Piazza Venezia “La maratona di Roma”.
Roma,16 aprile “Incontro Folkloristico Andinoamericano”, organizzato dall’Informagiovani di via di Lincei.
Roma 30 aprile, al Centro italiano di Solidarietà “CEIS” presenta “Festival Andinoamericano”.
Roma 14 e 15 maggio “Incontro dell’Associazione e organizzazione Peruviana in Italia”, nel Istituto Superiore Antincendio I.S.A.
Roma il 17 maggio per Canale Dieci di Ostia per la trasmissione dedicata agli immigrati.
Roma, 24 luglio, Festa Nazionale del Perù, realizzato dagli 8 gruppi di danze del Perù a Roma.
Alatri, 14 agosto. Festival etnico di danze.
Genazzano, 4 settembre. Presentazione delle danze del Perù.
Roma, 11 dicembre. “Unidos por el Arte”, teatro Manzoni. Organizzato dalla fondazione FACEU, Inti Raymi e Matices.
Roma, 17 dicembre “Inti Raymi” teatro Lido de Ostia. Organizzato dall’Associazione Le Sirene.
Roma, 12 gennaio presentazione “Musica e danze delle Ande”, organizzato dal gruppo Matices e Inti Raymi nella chiesa Anglicana di San Paolo entro le Mura.

Historia delle danze
CAPORRALES DE LA TUNTUNA

Nota anche col nome di "Danza de los caporales", caporal è il capo delle frazioni di terra da coltivo. Si danza durante le feste più importanti e durante il carnevale nella zona dell'altipiano al confine fra Bolivia e Perù. Durante queste celebrazioni i ragazzi in età di matrimonio escono sulle strade sotto la guida dei "caporali", figure dominanti della gerarchia agricola, per esibire le proprie qualità. I ragazzi catturano l'attenzione con manifestazioni di forza fisica ed agilità, mentre le ragazze rispondono con movimenti dolci e con quel pizzico di civetteria che da sempre caratterizza la donna andina.
HUAYLASH
La giovane ragazza o la cosiddetta in dialetto “Wambla”, così come la si conosce in quechua “Huanca”, usa per questa danza una varietà di elementi combinati che rappresentano il cambio di vestirsi che soffri l'indigena del posto con l'arrivo degli spagnoli.
Il cottone e la tonaca nera che era solita vedere nell'epoca pre-spagnola insieme alle gonne e maniche che furono portati fagli spagnoli. Il ricamo aggiunto in successione dalle giovane “huancas”, diede più vista alla vestimenta poiché mette in risalto i colori dei bellissimi fiori e gli uccelli ricamati sulla vestimenta caratteristici dal posto. Abbellirono questa vestimenta finché li diede questa particolarità propria della valle del Mantaro nella provincia di Huancayo, dipartimento di Junin. La coreografia è un ritmo di danza e di festa che si collega al periodo della raccolto nella sierra centrale. L'energia e la vivacità si manifestano nei salti e nelle dimostrazioni d'agilità dei danzatori di fronte agli eleganti passi della donna. Durante l'esecuzione coreografica il gruppo di ballerini, a coppie, dà esempi di abilità in un'allegra competizione. Intervengono, per quanto riguarda la parte musicale, orchestre o bande tipiche composte da arpe, violini, sassofoni, clarinetti, trombe e tamburi.
PACASITO
La danza è realizzata in onore alla festività del signore “Cautivo de Ayabaca” che appartiene alla provincia che porta lo stesso nome nella città di Piura. La danza rappresenta l'epoca in cui gli uomini chiamati montaneros si nascondevano sotto le gonne delle donne chiamate polleras per sfuggire alla persecuzione. La vestimenta di questa danza è riferita al lavoro del campo di quell'epoca e alla presenza dei peregrini che vengono da altri posti per rendere omaggio alla santa divinità. La musica inizia proprio con un fervore religioso, poi si combinano con la musica tipica che piace molto ai cittadini di quella meravigliosa terra di Ayabaca.
CARNAVAL DE TINTA
Ha le sue radici nel popolo di tinta che è la provincia di Cuzco. Il tema della danza è l’amore, poiché le coppie si vestono come le usanze di quel tempo a tinta. Durante i carnevali la gente balla le canzoni tipiche delle festività in special modo il carnevale di tinta dove ballano soprattutto donne nubili con le sue vestimenta che provengono da una simbiosi ispanoamericana tipiche del posto.

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