La birra diventata cerveza più amata e consumata che intossica le convivenze
di Armando Pace

Devo ammetterlo! Io non sono un bevitore, ma tra tutte le birre che ho assaggiato c’e ne una che non è neanche la migliore, però inspiegabilmente è la più consumata dalle collettività straniere dagli Asiatici agli Africani dai Latinoamericani agli Europei, in qualsiasi paese che ho visitato (eppure non costa neanche poco) ho trovato quasi esclusivamente questo marchio, pensare che il problema dell’alcool e alla base dei conflitti delle convivenze tra stranieri di diverse etnie e tra stranieri e locali, pensiamo solo al problema delle risse degli schiamazzi che a volte sfociano in finali drammatici (quando non ci scappa il morto), tutti i maggiori mezzi di comunicazione se ne occupano, giornali, televisioni nazionali e locali, Assessori, sindaci, politici allarmati e affannati che devono rispondere sempre più spesso alle proteste di cittadini inferociti, molti tentativi, molte proposte. Dal recintare i parchi, al rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine, ma niente quando una massa di gente ha alzato troppo il gomito c’e’ poco da ragionare.

Io conosco bene la realtà di Milano dove noi come Associazione operiamo e viviamo, e sinceramente non si intravedono soluzioni immediate, vedere nei fine settimana i prati dei parchi coperti invece che dalle margherite dalle bottiglie prevalentemente di un solo marchio, è desolante vedere occhi stravolti e facce sfatte abbrutite dall’alcool e veramente squallido, sia chiaro le comunità hanno tutto il diritto a frequentare i parchi anzi!!... Guai a chi la pensa diversamente…. ma stiamo parlando di tutta un’altra cosa….. a me personalmente che non amo l’alcool e non mi piace nemmeno come questo rende gli individui ogni volta che penso all’abuso di birra mi viene in mente come un’apparizione questo marchio.

Noi che viviamo questa realtà dal di dentro e organizzando tante situazioni a sfondo sociale con lo scopo di comprendersi e di convivere, come i campionati di calcio, spettacoli, conferenze ecct. e interagendo con tutti gli organismi possibili sia pubblici che privati,abbiamo spesso interpellato I signori di questo molosso che si bea con il proprio marchio di firmare enormi raduni di massa come famosi festival riempiti soprattutto di artisti e concerti di musica che provengono dalla cultura anglosassone senza tenere conto dell’origine delle altrettanto enormi masse di immigrati provenienti quasi totalmente da altre aree geografiche, se non e’ snobismo questo?  Per non chiamarlo in un altro modo!!

E poi ancora gadget di ogni tipo ecc. considerando anche il fatto che questa parte della società attuale che con il loro consumo a volte come abbiamo visto dagli effetti nocivi nell’abuso comunque non benefici, contribuiscono a mantenere ed alimentare la prosperità di questo mostro colossale. Sia chiaro ancora una volta che le aziende devono tutte prosperare e fare mercato, ma attenzione e sensibilità verso le problematiche sociali sono assolutamente INDEROGABILI, noi troviamo che questo marchio ha dato come lo conosciamo, prova di totale indifferenza e di completa insensibilità, potremmo continuare dando anche stime e risultati di sondaggi, ma ci fermiamo qui e che continui a prosperare la birra che è sempre più cerveza la più amata e consumata che intossica le convivenze.


Armando Pace
Presidente di PERUAN-ITÀ

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