Gobierno de Italia devuelve al Perú hermosa máscara de Sicán
Il Governo Italiano restituisce al Perù la bella maschera di Sicán 
por el diario:  LA REPUBLICA

TESORO PREHISPÁNICO. Fotografía de la hermosa máscara de Sicán que ha sido devuelta en Roma, Italia, al Perú. Mide 30 por 50 centímetros. Se sabe que esta pieza de oro formaba parte del lienzo mortuorio con que se envolvía a los personajes de la nobleza. La cultura Sicán se 

TESORO PRECOLOMBIANO
La foto della bella maschera di Sicán che sarà restituita da Roma, Italia, al Perù.  Misura 30 per 50 centimetri. Si sa che questo pezzo d'oro faceva parte del telo mortuario con cui si  avvolgevano i nobili. 

desarrolló en la costa del norte del Perú, en la región Lambayeque, en el siglo XI dc. 

TESORO PREHISPÁNICO 
Pieza arqueológica fue recuperada por autoridades italianas que prometieron entregarla al Estado peruano.
Actualmente se exhibe en una muestra especial en Roma para luego traerla al Perú a finales de marzo.

El presidente italiano Carlo Azeglio Ciampi, en cumplimiento de una promesa anunciada semanas atrás, devolvió al Estado peruano una valiosa máscara de oro de la cultura Sicán recuperada gracias a la loable labor de los carabinieros del cuerpo policial del patrimonio cultural de su país. 

La ceremonia de entrega se realizó en el salón de Las Banderas, en el Palacio Quirinal, sede de la presidencia de la república de Italia, lugar donde se exhibe la máscara de Sicán junto a una sorprendente cabeza de marfil del siglo I ac, del antiguo imperio romano, recuperada también por el cuerpo de los carabineros culturales. 

Semanas atrás, Azeglio Ciampi ofreció devolver al Perú la pieza de Sicán, pero después de exhibirla en su país. En la muestra que se inauguró ayer estuvo presente, además del presidente italiano, el ministro de la Cultura Giuliano Urbani, el embajador del Perú Harold Forsyth, el comandante de los carabineros que tutelan el patrimonio cultural, Ugo Zottin, entre otras importantes autoridades políticas y culturales.

Historia de la máscara
La máscara fue extraída ilegalmente de Lambayeque, en la costa norte del Perú, lugar donde se desarrolló la cultura Sicán. La pieza cayó en manos de traficantes internacionales que la ofrecieron por internet por un monto de hasta de 170 mil dólares.
La máscara fue adquirida en 1982 por la ciudadana italiana Margharita Cravanzola, quien, como se ha investigado, la adquirió de buena fe. Pero tras ser alertada de que poseía un bien obtenido del tráfico arqueológico, optó por entregarlo a su gobierno para que este lo devuelva al Perú. Cravanzola tenía derecho a pedir una indemnización, pero renunció a ella, hecho que la convierte en una benefactora de nuestro país.
El ministro de la Cultura de Italia, Giuliano Urbani, dijo a La República que “la máscara regresará al Perú lo más pronto posible” y que le gustaría estar presente al momento de la entrega. Asimismo, señaló que su recuperación ha sido gracias “a la enorme colaboración entre autoridades peruanas e italianas”.
El comandante de los carabineros que tutelan el patrimonio cultural, Ugo Zottin, afirmó a La República que las investigaciones para la recuperación de la máscara se iniciaron en el 2003, alertados por una agencia norteamericana que les informó que en Italia se hallaban los poseedores de la pieza arqueológica peruana. 
Así se llegó hasta la señora Cravanzola, quien demostró que hizo la adquisición de la pieza prehispánica de buena fe.
La valiosa máscara se exhibirá en Roma hasta el próximo 20 de marzo. Las autoridades italianas han asegurado que antes de que culmine dicho mes será remitida a nuestro país.
La agencia que alertó a las autoridades italianas sobre la máscara Sicán en Italia fue Castoon Service, de Estados Unidos.

Roberto Montoya.
Corresponsal en Roma, Italia.

La cultura Sicán si sviluppò nella costa nel nord del Perù, nella regione Lambayeque, nel secolo XI dc. 

Il Tesoro Precolombiano
Questo reperto archeologico è stato recuperato dalle autorità italiane che hanno assicurato di riconsegnarlo allo Stato Peruviano. Attualmente è in una mostra  speciale a Roma ed alla fine di marzo sarà riportato in Perù 

Il presidente italiano Carlo Azeglio Ciampi, adempiendo ad una promessa annunciata alcune settimane fa, ha restituito allo Stato Peruviano una preziosa maschera d'oro della cultura Sicán recuperata grazie al lodevole lavoro dei Carabinieri per la Tutela e Salvaguardia del patrimonio artistico del paese. 

La cerimonia di consegna si è tenuta nel salone delle Bandiere, nel Palazzo del Quirinale, sede della Presidenza della Repubblica Italiana. In mostra, la maschera di Sicán, è posta vicino ad una sorprendente testa d'avorio del I° secolo a.C. dell'antico impero romano, recuperata anche questa dai Carabinieri. 

Settimane fa, Azeglio Ciampi disse che avrebbe  restituito al Perù il pezzo di Sicán, ma dopo avere esposta nel suo paese. Nella mostra che si è inaugurata nei giorni scorsi era presente, oltre al presidente italiano, il ministro della Cultura Giuliano Urbani, l'ambasciatore del Perú Harold Forsyth, il comandante dei Carabinieri per la tutela Artistica, Ugo Zottin ed altre importanti autorità politiche e culturali. 

Storia della maschera 
La maschera fu estratta illegalmente da Lambayeque, nel costa nord del Perù, luogo dove si sviluppò la cultura Sicán. Il pezzo cadde in mani di trafficanti internazionali che l'hanno offerta attraverso internet ad un importo di 170.000 dollari. 
La maschera è stata acquisita nel 1982 dalla cittadina italiana Margharita Cravanzola che, come si è scoperto, l'acquistò in buona fede. Ma dopo essere avvertita che possedeva un bene ottenuto del traffico archeologico, optò per consegnarlo al suo governo affinché questo lo restituisca al Perù. Cravanzola aveva diritto a chiedere un'indennità, ma vi ha rinunciato, fatto che la trasforma in una benefattrice del nostro paese. 
Il ministro della Cultura dell'Italia, Giuliano Urbani, ha detto a "La Repubblica"  che "la maschera ritornerà il più presto possibile in Perù e che gli piacerebbe essere presente al momento della consegna. - Ha inoltre aggiunto che il suo recupero è stato grazie - all'enorme collaborazione tra autorità peruviane ed italiane.
Il comandante dei Carabinieri che tutelano il patrimonio culturale, Ugo Zottin, ha detto al giornale che le investigazioni per il recupero della maschera iniziarono nel 2003, allertati da un'agenzia nordamericana che li informò che in Italia si trovavano i possessori del pezzo archeologico peruviano. 
Così si arrivò fino alla signora Cravanzola che ha dimostrato la sua buona fede nell'acquisto del pezzo precolombiano. 
La preziosa maschera sarà esposta a Roma fino al prossimo 20 marzo. Le autorità italiane hanno assicurato che prima che termini detto mese sarà consegnata al nostro paese.
L'agenzia che allertò le autorità italiane sulla maschera Sicán in Italia è la Castoon Service, degli Stati Uniti. 

Roberto Montoya. 
Corrispondente de 'La República' a Roma
liberamente tradotto da Pietro Liberati 


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