Le News in breve  2005    precedenti ->

link:

http://forums.cjb.net/italbras.html 
www.conociendomiperu.com
www.forosocialmundial.org.ve
Tahuantinsuyo di Napoli
www.fivesani.com
www.munimaynas.gob.pe www.contamana.gob.pe
Canzone Latina
Radiomeneghina
Antartica Argentina
MUSICA RARA 
Gheroartè
Somos Mujeres
in questa pagina

Niño de 6 años, inicia expediciónes por el Perú
Ma i Consolati funzionano?
Naciones andinas no logran acuerdo comercial con EE.UU
Investita e uccisa a Monza infermiera peruviana
El ex presidente peruano Fujimori es arrestado por Interpol en Chile
PerùVision event's
Mixtura event's
Musica Rara -Milano concerti di novembre e dicembre
Summit mondiale sulla società dell’informazione OCCAM Programme per il 2006
VI° Foro Social Mundial y II Foro Social Américas Caracas 24 - 29 de Enero 2006.
Me gustaría tener noticias de mis queridos alumnos de el colegio de Santa Beatriz
Miss Perú Mundo llevará el cajón peruano a China
DELIA VALLEJOS falleció el 17 de Octubre de 2005
XXVIII CONVEGNO INTERNAZIONALE DI AMERICANISTICA
Carmina Cannavino canta a Vicente Garrido
Premio Internazionale di Umorismo e Satira di Costume: Giuseppe Novello
L'Associazione Culturale Tahuantinsuyo di Napoli approda nel web
II° Conferenza nazionale sull'America latina
Incontro di solidarietà per completare un ospedale in Perù
Mostra mercato del vino novello e dei prodotti tipici mantovani delle Colline Moreniche
Antonio Raimondi. Mirada íntima del Perú. Epistolario 1849-1890
Nasce ad Arequipa in Perù il Comitato della Società Dante Alighieri
Nuovi documenti consolari per i peruviani all'estero
LA REINA DE LA TECNOCUMBIA" ROSSY WAR
Aiuto italiano contro l'AIDS al Perù
XXV^ edizione Milano Canta con Radiomeneghina il 2 ottobre
Musica Rara alla Sagrestia del Bramante
2 Edizione del festival "Romania - tradizioni e valori europei
FM-llama Argentina
Anche in Perù il Patronato I.n.c.a.
NOTAS CRIOLLAS PERUANAS EN FA
 



 

Niño de 6 años, inicia expediciónes por el Perú
Costa, sierra y selva, cada rincón del Perú a través de www.conociendomiperu.com

Con el objetivo de fomentar la formación de una verdadera conciencia turística en todos los peruanos, de fortalecer la identidad nacional e impulsar el turismo interno en el Perú, se ha creado conociendomiperu.com, una página web en la que niños, jóvenes y adultos podrán explorar los diferentes rincones del Perú a través de Sebastián Santamaría Santillán, un niño de seis años que a su corta edad, emprende una emocionante aventura por diferentes destinos turísticos de nuestro país, transmitiendo el amor hacia los recursos, riquezas y cultura de las diversas regiones de nuestro país.

En conociendomiperu.com, Sebastián recorrerá mes a mes, las diferentes ciudades del Perú, viajando acompañado de sus padres Yuri y Rosario, su hermanito Mathias de siete meses de edad y un equipo de profesionales que lo ayudarán a conocer las bondades naturales y culturales de los lugares más insólitos de nuestra querida tierra.

La ciudad de Iquitos fue elegida como primer destino turístico de conociendomiperu.com. En esta oportunidad, Sebastián y su familia vivieron cuatro días inolvidables, navegando por el río Amazonas, explorando y durmiendo en la selva, observando la flora y fauna exótica de la zona. Vale recalcar que cada viaje será narrado con detalles, explicaciones didácticas y fotografías de las vivencias, de manera que el público en general, en especial el infantil, pueda conocer y aprender a valorar nuestro Perú.

Asimismo, conociendomiperu.com en coordinación con las diferentes Empresas Turísticas nacionales, brindará promociones de viajes turísticos a precios preferenciales, proporcionando al turista nacional, facilidades y beneficios para conocer primero nuestro país. La página web cuenta adicionalmente con interesantes opciones como Ayúdenos para ayudar , mediante la cual llevaremos ayuda social en cada viaje, y el club ¨Yo Amo el Perú ¨ convirtiendo a sus miembros en promotores turísticos del Perú. Difundiremos la historia de los muchos peruanos exitosos, ejemplo de niños y jóvenes, además de proyectos intelectuales y/o deportivos, a fin de buscar el apoyo de la empresa privada para llevarlos cabo. Realizaremos también concursos mensuales cuyos premios serán productos oriundos del Perú y viajes al interior del país.

Los niños son la promesa del futuro, un semillero que debemos cultivar para la esperanza de sacar adelante nuestro país, en nuestras manos está el seguir generando ese cambio, en nuestros corazones está la grandeza para sacarlos adelante. No se puede amar o cuidar algo que no se conoce, conociendomiperu.com es el medio a través del cual podrán aprender a conocer el Perú.

Con el pedido de su publicación y que esta obra pueda ser difundida pedimos su colaboración.
Por un mejor futuro de nuestro querido Perú


Immigrazione in Italia
Ma i Consolati funzionano?? O sono rifugio di funzionari svogliati e incompetenti??

L'Italia é troppo cattiva in alcuni paesi, per la sua legge sul'immigrazione e per le persone che la appliccano.
Noi siamo in Perú, in realtá, pensavo che succedesse solo qui, ma girando per diversi forums, si vede che si comporta cosí anche in altri paesi. Sto cercando persone con problemi, casi d'ingiustizia, ci sono persone che non possono tornare in Italia perche sono usciti avendo solo la striscia del p.s. e l'Ambasciata non da loro un visto di reingresso; per altri é scaduto il nullaosta (lavoro o ricongiungimento) perche, non hanno il visto, nemmeno l'appuntamento per chiederlo.
C'é anche il problema dei visti per turismo, non serve a nulla fornire tutte le garanzie necessarie, tutte le richieste vengono negate ugualmente (in Perú é peggio, non ci sono nemmeno piú gli appuntamenti da 6 mesi!!!)
Ci siamo uniti, per cambiare questa situazione, siamo decisi a farlo a qualunque prezzo, con parole, lettere non capizcono.
Tra qualche giorno saremo lí, all'Ambasciata, faremo tanto rumore, che Roma dovrá pensare che qualcosa non va nel suo sistema.
Forse potete comunicare ad altri di questa iniziativa, che sia questa persona decidere se partecipa o no, non voi.
Non é una incitazione alla violenza, o simile, ma sará una cosa grande.
L'Ambasciata adesso giá ci ha preso sul serio, stanno minacciando, rinforzando la sicurezza, ma lo faremo ugualmente, al momento opportuno lo comunicheremo ai diversi mezzi d'informazione.
Solo respeto giá é un gruppo e cerchiamo adesso di far si che diventi un modo per chiedere rispeto, solo rispetto, nient'altro.
Vuole partecipare? si vuole iscrivere anche lei? ci aspettiamo.
Non si puó entrare in una casa estranea e sentirsi padrone di questa, da secoli non essiste piú l'impero romano.
E poi, non lo fanno solo al peruviano, anche all'italiano-a che ha il suo partner peruviano (loro sono piú decisi dei miei connazionali), se volete vedere un po':
http://forums.cjb.net/italbras.html 
é lí, il nostro ufficio. José
solorespeto@yahoo.com 
Un mese fá sono state inviate piú di 80 e-mail a diverse associazioni peruviani in Italia, siccome ancora non ricevo risposta, forse ci stanno ripensando, devo ampliare le mie richerche.


Naciones andinas no logran acuerdo comercial con EE.UU
Colombia, Ecuador y Perú no lograron concluir un acuerdo de libre comercio con Estados Unidos.

24 noviembre 2005- Colombia y Ecuador finalizaron sus negociaciones el martes debido a un diferendo sobre los temas agrícola y propiedad intelectual. Perú hizo lo mismo el miércoles. Las conversaciones sobre libre comercio entre esas tres naciones andinas y Estados Unidos comenzaron en mayo de 2004 y estaba previsto, en principio,
que concluyeran en diciembre del año pasado. Todos los países involucrados enfatizaron que las negociaciones solo han sido suspendidas, no canceladas completamente. Sin embargo, nadie indicó
cuando se reanudarían. El propuesto acuerdo permitiría que las tres naciones andinas ingresen sus
productos, libres de aranceles, al mercado estadounidense. También prohibiría aranceles a las importaciones de Estados Unidos en las tres naciones.



 


MONZA, TRAVOLTA E UCCISA INFERMIERA PERUVIANA
Pirati della strada si costituiscono dopo l'appello in tv dei carabinieri

Dicono di non essersi accorti di nulla. I due giovani che erano a bordo  dell'auto che martedì alle 6,15 ha investito e ucciso a Monza l'infermiera  42enne Celia Benites Moscovos, fuggendo poi senza prestarle soccorso, si  sono costituiti l'altro ieri sera, poco dopo le 21,30 ai carabinieri di  Arcore, ammettendo di essere a bordo dell'Audi A3 che aveva travolto e sbalzato dal cavalcavia di viale delle industrie la donna, madre di cinque figli, dipendente di una cooperativa che aveva in appalto il servizio dell'infermeria del carcere di Monza. Il primo a consegnarsi ai militari è stato il guidatore, un 21enne  parrucchiere disoccupato, nato a Monza e residente a Concorezzo (Milano). E'  arrivato alla stazione di Arcore accompagnato dai genitori visibilmente sconvolti e senza la presenza di un avvocato: ha detto di aver riflettuto tutto il pomeriggio sull'invito che i carabinieri avevano rivolto, dagli schermi televisivi, a costituirsi, e alla fine ha raccontato dell'incidente ai genitori. Poco dopo è arrivato anche l'altro giovane, 21enne, nato a Monza e residente a Concorezzo, operaio. Per tre ore i due sono stati sentiti dagli inquirenti: tornavano da una notte trascorsa in una nota discoteca di Milano, quando sul cavalcavia l'auto ha sbandato a causa della velocità eccessiva ed è andata a sbattere contro il guard rail, fermandosi poco distante. I due hanno raccontato che, constatati i danni, sono ripartiti senza accorgersi di avere investito la donna. Particolare
importanza potrebbe avere la tempistica: tra il momento dell'investimento e l'avvistamento del corpo sulla pista ciclabile da parte di un automobilista di passaggio, sono passati circa 15 minuti e altri 5/10 minuti sono
trascorsi prima dell'arrivo dell'ambulanza. Per tutto questo tempo Celia Benites Moscovos è rimasta agonizzante sull'asfalto e in ambulanza ha avuto il primo arresto cardiaco: rianimata, è poi morta praticamente all'arrivo in ospedale. Forse quei 20 minuti avrebbero potuto salvarle la vita. Celia Benites Moscovos lascia cinque figli: tre - uno di venti, uno di 10 e una bimba di 6 anni - vivevano con lei nella casa di viale Bezzi, a Milano, e sono ora affidati alle cure di alcuni familiari.


El ex presidente peruano Fujimori es arrestado por Interpol en Chile

E.P. Santiago
09.41h El ex presidente peruano Alberto Fujimori fue arrestrado esta madrugada en Santiago de Chile por miembros de la Interpol, según confirmaron fuentes del organismo internacional.
El ex gobernante, que llegó de improviso a la capital de este país sudamericano desde Japón, donde se había autoexiliado después de escapar de su tercer período de gobierno y desde donde también presentó su renuncia por fax, había entrado en Santiago como turista y estaba hospedado en el Hotel Marriot, donde lo acompañaban cuatro asesores.
Tras una larga y tensa jornada en la que La Moneda aseguró que sólo una orden judicial de tribunales chilenos podría permitir la detención de Fujimori, la inmediata reacción del Gobierno de Alejandro Toledo, que envió una nota al Poder Ejecutivo chileno, el que a su vez la hizo llegar al Ministerio de Asuntos Exteriores, organismo que la puso en manos del Tribunal Supremo de Justicia, permitió ejecutar la orden de captura internacional que pesa sobre el autoexiliado ex gobernante.
Según explicó esta madrugada de lunes la prefecta Marianela Gómez, jefa de Interpol en Chile, Fujimori fue detenido en el hotel por orden del juez del Supremo Orlando Alvarez, quien se hará cargo del caso.
La policía Gómez especificó que Fujimori perdió su calidad de "turista en libre tránsito" cerca de las 6 de la mañana hora peninsular española y que de inmediato fue trasladado a la Escuela de la Policía de Investigaciones de Chile, ubicada en la comuna de Maipú, al poniente de la capital, "para asegurar su presencia a primera hora de hoy lunes en los tribunales".
Fujimori, que fue arrestado solo y cuyos asesores que lo acompañaron en el viaje a japón quedaron en libertad de acción pues en su contra no pesan órdenes de captura, fue sometido a completos análisis médicos, en medio de los cuales experimentó una leve alza de presión alterial, probablemente causada por tensión nerviosa, de la que ya se encuentra completamente recuperado "y se encuentra en buen estado de salud", según dijo la jefa de Interpol Chile.
La prefecta Gómez agregó que Fujimori hizo uso de su derecho de hacer una llamada telefónica, cuyo destino no fue especificado, y añadió que en las más de cinco horas durante las cuales estuvo en el hotel, se comunicó con asesores y familiares vía Internet y correo electrónico. Asimismo, a Fujimori se le asignó un abogado chileno, cuyo nombre será dado a conocer en las próximas horas.
MANIFESTACIONES
Poco antes de que Fujimori fuera puesto en manos de Interpol y sacado del Hotel Marriot, ubicado en la zona más acomodada de Santiago, un pequeño grupo de manifestantes se reunió en las afueras del lugar para expresar su apoyo o su oposición al ex gobernante, quien está inhabilitado constitucionalmente para ejercer cargos públicos en su país hasta 2011, pero que, según dijo en una declaración pública que hizo llegar a medios peruanos y chilenos, tiene la voluntad de presentarse como candidato a la Presidencia
en las elecciones que se realizarán en Perú en abril de 2006.
EN LIMA
En tanto, en la capital peruana, un centenar de limeños se apostaron al frente de la residencia del embajador de Chile, Juan Pablo Lira, en el exclusivo barrio de San Isidro.
Enfurecidos, los manifestantes exigían que Chile "devolviera" a Fujimori para que fuera procesado en Perú. La otra cara se vivió en la sede del partido fujimorista 'Sí Cumple', donde unas cinco mil personas se reunieron la noche del domingo, para asegurar que "con el 'chino' (apodo que le dan los peruanos a Fujimori) estábamos mucho mejor". Carteles y pancartas pedían a los chilenos que "no nos roben la esperanza" y afirmaban que, para los peruanos, "Fujimori trajo la paz y acabó con el terrorismo".


VI Foro Social Mundial y II Foro Social Américas
Caracas-Venezuela, del 24 al 29 de Enero 2006.
“Otro mundo es necesario, contigo es posible”

Inciadóse en 2001 en Porto Alegre, el Foro Social Mundial (FSM), se convierte ahora en un proceso permanente de búsqueda y construcción de alternativas. Reúne y articula a entidades y movimientos sociales de todos los países del mundo, pero no pretende ser una instancia de representación de la sociedad mundial. Es un espacio de debate de ideas, formulación de propuestas, intercambio de experiencias y articulación de movimientos, redes, organizaciones no gubernamentales y otras organizaciones que se oponen al neoliberalismo y al dominio del mundo por el capital o por cualquier forma de imperialismo y, también, empeñados en la construcción de una sociedad planetaria orientada hacia una relación fecunda entre los seres humanos y de estos con la Tierra. Cinco años más tarde, el Foro Social Mundial 2006 es ahora policéntrico y por eso se desarollará simultáneamente (del 24 al 29 de enero de 2006), en tres capitales del Sur : Bamako, (Malí, África), Karachi (Pakistán, Asia)  y Caracas (Venezuela), que será la sede para el capítulo América. Despuès del I Foro Social América (Quito, 25 al 30 de Julio 2004), este espacio sirve de encuentro a las diversas respuestas que hacen frente a las expresiones del neoliberalismo, como el proyecto ALCA, ilustrado en el CAFTA y los TLC Andinos. Sin embargo, la luha continúa; ejemplo de ello es la ebulición socio-política en Bolivia y Ecuador, así como otras alternativas que se promueven desde el Estado o desde los mismos movimientos sociales.
“Unámonos y seremos invencibles”(1)
Desde la ratificación de Caracas como sede, se ha estado trabajando en la organización del evento. Sin embargo, para que sea un éxito, tiene que contar con la participación y el protagosnimo de cada uno de nosotros y nosotras. Por ello, se invita a los pueblos del mundo a la construcción participativa y protagónica de los temas y contenidos que serán debatidos en el VI Foro Social Mundial. Invitamos a participar inscribiendo actividades culturales y artísticas, conferencias, talleres o testimonios(2) que ayuden a construir este otro mundo necesario. Las inscripciones están abiertas hasta el el 31 de Octubre, a través de la página: www.forosocialmundial.org.ve  “Otro mundo es necesario, contigo es posible”
Para más información: zenobiamarcano@forosocialmundial.org.ve   comunica@forosocialmundial.org.ve 
audiovideo@forosocialmundial.org.ve 
Notas:
(1) Simón Bolívar, Oficio a Manuel Cedeño. Barcelona, 10 de enero de 1817.
(2) Siempre que sean enmarcados en la Carta de Principios del Foro Social Mundial:
 http://www.forosocialmundial.org.ve/carta.html 


Mixtura Event's

Viernes 2 y 09 de Diciembre
... en el Cafe de las Artes
10:30 p.m.

Disfrutemos juntos de la musica de Cole Porter, Manhattan Transfer, Duke Ellington, Bart Howard y otros grandes del JazZ!

y solo con las voces de Mixtura.

Sabados 5 y 19 de Noviembre
... en el JazZ! Zone 8:30 p.m.

  Disfrutemos juntos de la musica de Cole Porter, Manhattan Transfer, Duke Ellington, Bart Howard y otros grandes del JazZ!  y solo con las voces de Mixtura.
 

 


Musica Rara
SAGRESTIA DEL BRAMANTE presso Basilica S. Maria delle Grazie
Via Caradosso, 1 – Milano

L’Associazione Musica Rara presenta l’ultimo concerto della propria stagione concertistica 2005 nella Sagrestia del Bramante via Caradosso, 1 – Milano Domenica 11 dicembre ore 16.00 nella Sagrestia del Bramante via Caradosso, 1, il Trio Artemisia esegue musiche di::
Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Trio n° 1 op. 1 n°1 Es-dur
Franz Schubert (1797 – 1828)
Adagio (Notturno) in Es op. posth. 148 D 897
Dmitri Shostakovich (1906 - 1975)
Piano Trio n.2 in E minor, op. 67
Trio ARTEMISIA
Francesco Pasqualotto, pianoforte
Matteo Pippa, violino
Giacomo Grava, violoncello

Per informazione Musica Rara Tel 02 42 32784 email mrara@tin-it
Biglietti euro 10,00

sabato 12 novembre ore 21 – replica domenica 13 ore 16 - presso la Sagrestia Bramantesca, con l’’Ensemble di Musica Rara, diretto dal maestro Fabio Bonizzoni , e la partecipazione di Michele Andalò e concerto di sabato 19 novembre alle ore 21.00 il soprano Laura Aikin, al pianoforte Donal Sulzen , violoncello Gerhard Zank

Sabato 12 novembre ore 21.00 domenica 13 ore 16.00

Unico Wilhelm Van Wassenaer (1692-1766)
Concerto N. 4 in Sol maggiore
Franz Joseph Haydn (1732-1809)
Concerto in fa magg. per cembalo , violino e archi Hob. XVIII.6
Johann Adolph Hasse (1699-1783)
MottettoDicit cor: pone timores
Baldassare Galuppi (1706-1795)
Mottetto Arrupe alpestri ad vallem
Ensemble Musica Rara
Violino: Carlo Lazzaroni Alto : Michele Andalò
Direttore Fabio Bonizzoni

Sabato 19 Novembre 2005 ore 21.00

Concerto di canto
Richard Strauss (1864-1949)
Lieder op. 10 op.69
Ned Rorem
The last poems of Fallace Stevens
Soprano Laura Aikin
Pianista Donald Sulzen
Violoncello Gerhard Zank

Per ulteriori informazioni : 02 42 32 784 E-mail : mrara@tin.it 
Biglietti : interi € 10,00 - ridotti € 8,00


INFOPOVERTY PROGRAMME
AL SUMMIT MONDIALE SULLA SOCIETÀ DELL’INFORMAZIONE

Nell’ambito del Summit mondiale sulla società dell’informazione OCCAM presenterà il 16 novembre le azioni dell’Infopoverty Programme per il 2006 durante il Seminario Infopoverty, che sarà concluso dalla firma di accordi con Madagascar e Repubblica Domenicana per la realizzazioni di villaggi digitali sul modello di quello realizzato per la comunità tunisina di Borj Touil e che sarà attivo in formato demo nei giorni del Summit . In occasione del World Summit on the Information Society, in programma a Tunisi dal 16 al 18 novembre 2005, OCCAM organizzerà il Seminario Infopoverty, che si svolgerà presso la sala Bizerte a Tunisi il 16 novembre dalle 13 alle 15 e che è stato incluso nella lista ufficiale degli eventi collaterali del Summit.
Il Seminario Infopoverty si occuperà di:
• Modello di Villaggio ICT per la comunità tunisina di Borj Touil, con applicazioni a banda larga per lo sviluppo quali telemedicina, e-learning ed e-governance.
• Replicabilità del modello per altri paesi in via di sviluppo nell’ambito della UN Public-Private Alliance for Rural Development
• Accordo con la Navajo Nation e l’ITU per la creazione di un modello specifico per le necessità delle comunità indigene
• Iniziativa ville-village, per la creazione di gemellaggi digitali tra enti locali in Paesi ricchi e Paesi in via di sviluppo

Il Summit rappresenta un evento epocale per la diffusione delle nuove tecnologie della comunicazione in tutti i Paesi del mondo, da un lato favorendo lo sviluppo delle comunità più svantaggiate, dall’altro permettendo, di fatto, l’apertura di nuovi mercati per le aziende più innovative. (WSIS – www.itu.int/wsis )
Il Summit vedrà la partecipazione di oltre 180 delegazioni governative e di circa 50 Capi di Stato e di Governo e rappresenta il momento più importante non solo a livello politico, ma anche a livello economico, nel settore delle nuove tecnologie dell’informazione, con particolare riferimento all’opportunità per le fornitrici di servizi innovativi di essere inserite nei mercati emergenti nei Paesi in via di sviluppo.
Nel corso degli ultimi anni, OCCAM ha promosso la realizzazione di un modello di villaggio ICT predisposto per la comunità tunisina di Borj Touil in stretta collaborazione con i membri dell’Advisory Board del progetto, che include rappresenti delle principali organizzazioni internazionali (ESA, FAO, ITU, UNDP, UNDESA UNESCO, Banca Mondiale, IFRC, etc.).
In occasione del Summit tale modello sarà realizzato in una demo operativa, preludio della realizzazione del progetto in programma per il 2006 in collaborazione con il Fondo di Solidarietà Nazionale del Governo della Tunisia, che ha già manifestato l’interessamento a replicare il modello in altre comunità disagiate del Paese.
Inoltre, nell’ambito della UN Alliance, che prevede la realizzazione di collaborazioni tra aziende e istituzioni pubbliche, è prevista la duplicazione del modello di villaggio ICT sviluppato in Tunisia in stretta collaborazione con il Governo e con le principali agenzie delle Nazioni Unite (FAO, ITU, UNDP, UNDESA, UNESCO) oltre che con organizzazioni multilaterali regionali (ESA, IFRC, OCSE) e aziende del settore ICT.
OCCAM ha già avviato trattative con i due paesi (Madagascar e Repubblica Domenicana) che sono stati individuati come paesi pilota della UN Alliance e si è già raggiunto un primo Memorandum d’Intesa per la realizzazione in tali paesi del modello di villaggio ICT, che sarà firmato dalle Rappresentanze governative in occasione del Seminario.

Cos’è Infopoverty
Infopoverty è un Programma nato in ambito ONU e coordinato da OCCAM (Osservatorio sullo sviluppo delle nuove tecnologie della comunicazione, creato nel 1997 dall’UNESCO) che coinvolge oltre 100 istituzioni internazionali e nazionali partecipanti dal 2001 alle annuali Infopoverty World Conference, promosse dal Parlamento Europeo sotto l'egida delle Nazioni Unite, e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica e il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Infopoverty è una piattaforma comune di iniziative convergenti con l’obiettivo di combattere efficacemente la povertà, attraverso un uso innovativo degli strumenti di Information & Communication Technologies (ICT) in grado di fornire servizi a banda larga, wireless (quali telemedicina, e-government, e-learning…) per sostenere lo sviluppo delle comunità più disagiate. Lavorare affinché la rivoluzione digitale possa diventare uno strumento per uno sviluppo sostenibile che dia alle comunità la capacità di promuoversi come soggetti socio-economicamente validi è la finalità del Programma Infopoverty, aperto al contributo di quanti, istituzioni e aziende, vedono nella concreta promozione dei diritti umani una componente alla base della loro missione. Allo stesso tempo, oltre alle chiare implicazioni a sfondo sociale e per lo sviluppo delle comunità più svantaggiate, il Programma Infopoverty rappresenta altresì un’opportunità per le aziende del settore ICT di allargare i mercati nei confronti dei Paesi emergenti.
Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
www.Infopoverty.net - OCCAM Press Way Roberto Rossi Tiziano Pandolfi E-mail: roberto.rossi@occam.org 
E-mail: pandolfi@pressway.it  Tel. 0286991392 Nadia Scioni Fax 028057573 E-mail: scioni@pressway.it
www.occam.org  Tel. 02-33617665/672

Programma della Manifestazione Infopoverty Seminar @ WSIS 2005
16 Novembre 13.00 – Sala Bizerte, Kram Centre, Tunisi (Tunisia)

APERTURA DEI LAVORI
INFOPOVERTY PROGRAMME PER IL WSIS 2005 E FOLLOW-UP
Omar Ben Mahmoud, National Solidarity Fund, Tunisia
Pierpaolo Saporito, OCCAM
ICT VILLAGE MODEL
Francesco Iarlori, Specialista ICT
Interventi dei partner tecnologici
PIANO DI REPLICABILITÀ DEL MODELLO
Interventi dei membersri dell’Advisory Board
(ITU, UNESCO, WB, UNDP,ESA, IFRC)
NUOVE ISTITUZIONI: ISTITUTO INFOPOVERTY: SAFEWATER, FISH FARMING
John Steffens, Università dell’Oklahoma
Art Cole, Dipartimento dell’Educazione, USA
UN PUBLIC-PRIVATE ALLIANCE FOR RURAL DEVELOPMENT
IN MADAGASCAR E REPUBBLICA DOMENICANA
Capi delle delegazioni governative, Madagascar e Repubblica Domenicana
OCCAM-NAVAHO NATION PER LO SVILUPPO DELLE COMUNITÀ INDIGENE
Joe Shirley Jr., Presidente, Navajo Nation
Dave Stephens, OnSat Networks
VILLE-VILLAGE : ENTI LOCALI EUROPEI PER LE COMINITÀ PIÙ DISAGIATE Mercedes Bresso, Presidente, Regione Piemonte*
VI INFOPOVERTY WORLD CONFERENCE, PRESENTAZIONE
Roberto Rossi, Portavoce della Conferenza
CERIMONIA DI FIRMA DEGLI ACCORDI CON:
ITU
Madagascar
Repubblica Domenicana
Infopoverty institute


 


Miss Perú Mundo
Fiorella Castellano
llevará el cajón peruano a China
 

Fiorella Castellano viaja el lunes a ese país para participar en el concurso Miss Mundo 2005. Fiorella Castellano llevará a China el tradicional cajón peruano, instrumento que piensa tocar durante la prueba de talentos en el certamen Miss Mundo 2005. Nuestra representante viajará el lunes por la noche a la ciudad de Sanya, donde el próximo 10 de diciembre se elegirá a la sucesora de María Julia Mantilla. “Estoy muy estresada pues pesa sobre mí una gran presión por el hecho de ser peruana. Ocupar el lugar de Maju es una gran responsabilidad porque siento que todos los ojos están puestos en el Perú. Felizmente voy a estar muy bien asesorada por ella, pero igual los nervios están allí a flor de piel”, comentó Fiorella durante su visita ayer al set de Íntimas. La actual Miss Perú Mundo también habló sobre la detención de Malú Costa. “No la conozco pero me da mucha lástima por ella. Sin embargo, creo que la droga está presente en todos los niveles, solo que no se hace público”.
tratto  da -La Republica


XXVIII CONVEGNO INTERNAZIONALE DI AMERICANISTICA
CENTRO STUDI AMERICANISTICI "CIRCOLO AMERINDIANO"
Via Guardabassi n. 10 - 06123 Perugia C.P. 249 ITALIA

Organizzato dal Centro Studi Americanistici "Circolo Amerindiano" in collaborazione con il Centro de Investigaciones y Estudios Superiores en Antropología Social - CIESAS, che si svolgerà a Perugia (Italia) nei giorni 4, 5, 6 e 7 maggio 2006 e a Oaxaca (México) nei giorni 25, 26, 27 e 28 ottobre 2006.
Il Convegno sarà articolato in differenti sessioni, ciascuna con temi specifici, oltre ad una sessione libera. In aggiunta a quelli indicati dal Centro Studi Americanistici “Circolo Amerindiano”, sarà possibile proporre entro il 30 novembre 2005 altri temi e relative sessioni che saranno sottoposti al vaglio del Comitato Scientifico e subordinati alle effettive disponibilità di posti, secondo quanto esposto nelle norme di partecipazione riportate nel sito ( http://www.amerindiano.org/convegno_2.asp?idconv=28&lingo=ita  ).
Con la stessa modalità vengono comunicate tutte le norme per l’iscrizione ed ogni altra informazione sul convegno. La data di scadenza per l'iscrizione come relatore è il 31 gennaio 2006 per la sede di Perugia e il 15 luglio 2006 per la sede di Oaxaca. Cordiali saluti,
L'organizzazione del Convegno
Tel., segreteria e fax (+39) 0755720716 http://www.amerindiano.org  mailto: info@amerindiano.org


Profesora Nancy Baluarte Romero

He leído la página con enorme satistacción. A todos los raimondinos que se encuentren el el extranjero el saludo y recuerdo de su profesora Nancy Baluarte Romero. Me gustaría tener noticias de mis queridos alumnos que terminaron en nuestro colegio de Santa Beatriz, donde muchos de uds, vivieron esa etapa de bullicio, de entusiamo y juventud. Terminé como Cordinadora General en el colegio Antonio Raimondi de la Molina. Estoy en mi tierra natal,Tacna,donde comienza la Patria, para celebrar las Bodas de Oro de mi promoción y a la vez, el homenaje por mi trayectoria deportiva, por ser la primera tsacneña que a la edad de 14 años vistió la casaquilla de la selección nacional de baloncesto. No se olviden que la gratitud es la memoria del corazón y no se olviden que Antonio Raimondi, fue un sabio italiano, milanés, que fue maestro por vocación, que hizo el primero mapa del Perú y que lo conoció mas que los peruanos de hoy. Descubrió las riqueza minerales, la puya Raimondi, la estela de Chavin y su frase El Perú es un méndigo sentado en un banco de oro..es una invocación para que unidos los peruanos, de todo matiz político, trabajen por el Perú. Solo por el Perú. nancybaluarteromer@hotmail.com


DELIA VALLEJOS “LA NOVIA DEL PUERTO”
Raul Alvarez-Russi raulrussi@yahoo.com

Una de las Cinco Grandes de la Canción Ciudadana Peruana DELIA VALLEJOS falleció el 17 de Octubre de 2005, estaba retirada desde hace 20 años y cantaba esporádicamente y una serie de complicaciones debilitaron su salud.
Nació un 5 de septiembre de 1925 en El Callao, el puerto mas importante del Perú y del Pacifico, sus padres un inmigrante italiano de apellido Parolari y su madre Obdulia Vallejos formaron una familia en el primer puerto chalaco, tenia un hermano mayor y vivían en la legendaria calle Constitución en el casco antiguo del Callao, cerca del Terminal Marítimo y la Iglesia Matriz.
Estudio en el colegio Maria Auxiliadora y paso su infancia y juventud entre juegos y paseos cerca del mar, lo mas llamativo de esta generación de cantantes peruanas llamada la generación femenina de 1940 es que no tuvieron mayormente incentivos para que se dedicaran a la canción criolla peruana .en esos tiempos eran otros ritmos los que le gustaban a la juventud como el tango, fox trot y tropical entre otros, por eso tiene mas valor que estas jóvenes con gran talento y voces se dedicaran a interpretar ritmos criollos.
Como la mayor parte de ellas estando en el colegio se daban sus escapadas para actuar en las nacientes radios de Lima acompañadas por sus amiguitas de colegio y ese fue el caso de Delia que desde un principio que la escucharon agrado su manera de interpretar nuestra música y fue contratada inmediatamente para que fuera figura de los programas musicales de la época.
Fue una de las primeras cantantes en grabar en Buenos Aires para el sello ODEON-ARGENTINA llego con su pareja de esa época el también cantante Oscar de Alvarado y vivieron un año en la ciudad a quién Carlos Gardel le había cantado “Mi Buenos Aires Querido”, actuó en radio Splendid con gran aceptación y grabo 12 temas entre septiembre de 1944 y abril de 1945 y fueron ”Mi Tesoro” de Lorenzo Humberto Sotomayor, “Triste con Fuga de Tondero” “La Marinera”, los festejos “Va a Llover” y “Del Chirimoyo a Malambo’, “Irremediable” “Chalaquita”, “Como Podré Olvidarte” “Asi bailaba mi abuelita”de Eduardo Márquez Talledo, “Amelia” del Maestro Felipe Pinglo Alva, “Muñeca Rota” y ”El Ermitaño de Serafina Quinteras, pero mas pudo la añoranza y su familia y regreso a seguir su carrera, desde Lima viajo a toda Sudamérica.
El titulo de “Las Seis Grandes” fue una idea del legendario sello grabador SONO-RADIO ya desaparecido, se editaron dos Lp. con Maria de Jesús Vásquez, Eloisa Angulo, Esther Granados, Alicia Lizarraga, Delia Vallejos y Teresita Velásquez eso sucedía en la década de los setentas, Teresa se retiro al convertirse en empresaria y realizo giras por el mundo con las cinco grandes, originalmente iban a ser siete, querían incluir a Lucha Reyes, que era artista exclusiva del sello FTA, no había ningún problema, podía haber grabado a préstamo como suelen hacer las disqueras en esas situaciones, pero la negativa del grupo exceptuando a Maria de Jesús Vásquez y la propia Teresa que no tenían ningún reparo de incluirla a Lucha, el resto adujo que (para ese tiempo) no tenia LUCHA REYES la trayectoria de ellas, solo había pegado un éxito “Regresa” de Augusto Polo Campos, y así se escribió la historia de LAS CINCO GRANDES donde desde un principio se incluyo a DELIA VALLEJOS.
Había llegado a cumplir 80 años y todo fue tan repentino como nos cuenta Gerardo del Castillo amigo personal de Delia que la acompaño hasta sus últimos días en el Hospital Sabogal del Callao donde falleció a las dos de la tarde del 17 de octubre y fue sepultada en el Cementerio Baquijano del Callao al día siguiente, todo la unía a su puerto querido a quien siempre tenia presente hasta sus últimos momentos, le sobreviven su esposo Orlando Salinas y su hija Angella.
Fue llamada “La Novia del Puerto” y así seguirá siendo en nuestros corazones aunque ahora será “una novia ausente”.

MARIA DE JESUS VASQUEZ Y ESTHER GRANADOS RECUERDAN A DELIA VALLEJOS

Muy afectadas se encontraban Maria de Jesús Vásquez y Esther Granados compañeras de arte y participes del Grupo “Las Cinco Grandes de la Canción Peruana” por la desaparición física de DELIA VALLEJOS.
Visiblemente emocionada La Reina y Señora del la Canción Peruana Jesús Vásquez, que hacia mucho tiempo que no se encontraba con Delia Vallejos, por sus múltiples actividades era difícil que se vieran, pero recordó la buena relación que tenían cuando actuaban juntas...”nunca tuve un si y un no con ella aunque muchos decían que tenia mi mismo estilo, las dos teníamos nuestro publico” “la vamos a extrañar como a Eloisa (Angulo) y Alicia (Lizarraga)”
Esther Granados hizo un paréntesis en su programa de Radio Santa Rosa para recordar a su amiga Delia Vallejos y rememorar especialmente cuando hicieron una gira a los Estados Unidos a fines de la década de los setenta con Teresita Velásquez de empresaria, “Delia siempre fue muy correcta, cuidaba mucho su repertorio y una excelente compañera”...”Siempre la voy a recordar”.
Raul Alvarez-Russi raulrussi@yahoo.com

 


CD CARMINA CANTA A VICENTE GARRIDO
EDICIONES PENTAGRAMA
Carmina canta a Vicente Garrido
Los secretos del agua

Un disco guarda sonidos que no puede dispersar el viento. Es un trozo de vida donde la música de las auroras y el lenguaje del corazón  repiten a voluntad y nunca llegan al olvido. En las canciones que, más que llamarlas música popular debiéramos significarlas como música entrañable, Vicente Garrido tiene un sitio de auténtica distinción. Fundamentalmente poeta y músico por devoción y educación, sus obras son, todas, conjunción elocuente de notas hondas y palabras diáfanas, las unas y las otras únicas en su género. Ahora, la hermosa intervención canora de Carmina Cannavino intérprete fiel, cantante de muy fina sensibilidad que entiende y aquilata a plenitud lo medular de Vicente hace de este disco una joya de veras perdurable.
Alberto Domingo

Carmina Cannavino non a caso è stata scelta come sigla iniziale della nostra trasmissione: "Perù anche italiana la musica della costa". Lei, italo peruviana poiché suo padre, argentino, è d'origine italiana e la mamma è peruviana, da 18 anni risiede in Messico. Una voce tra le più belle del sudamerica. Il suo repertorio, non soltanto creolo, abbraccia tutto il latinoamericano. Si affermò in Argentina nel 1999 grazie al disco inciso insieme a Lucho Gonzales, noto maestro di chitarra peruviana residente a Buenos Aires, che aveva accompagnato la grande Chabuca Granda. Attraverso la musica, Carmina Cannavino, coadiuvata da ottimi musicisti, cancella le frontiere di un continente che ha molteplici anime ed è in continua evoluzione. Lo fa molto bene prestando la sua bellissima voce a tutte le sfumature proposte da questo universo musicale che è il sud america. La Cannavino sa dare una tonalità ed una propria impronta ad ogni interpretazione musicale latinoamericana sia si tratti di valzer creolo, Festejos, Landos,Rancheras,Boleros o Tango.


Associazione Culturale Tahuantinsuyo di Napoli

Una nuova Associazione Peruviana approda in Internet, abbiamo ricevuto l'invito a visitare questo nuovo web e invitiamo tutti i nostri lettori a fare altrettanto. All'Associazione Culturale Tahuantinsuyo di Napoli un caloroso benvenuto e un saluto speciale a tutti i Soci e al Suo Direttivo -Lo staff di Peruan-Ità


II° Conferenza nazionale sull'America latina
Milano lunedì 17 e martedì 18 ottobre 2005.

Regione Lombardia insieme al Ministero degli Affari esteri e alla Camera di Commercio di Milano promuove la II Conferenza nazionale sull'America latina che si terrà a Milano, a Palazzo Mezzanotte, il prossimo 17/18 ottobre 2005. Una prima Conferenza sull'America latina era stata organizzata da Regione Lombardia e Ministero degli Affari esteri nel 2003 durante il semestre di Presidenza italiana dell'Unione europea. La seconda conferenza precede il IV Vertice dei Capi di Stato e di Governo dell'Unione europea e dell'America Latina e Caraibi e servirà a delineare la posizione strategica dell'Italia e le proposte operative che costituiranno il contributo italiano ai lavori del Vertice. La Conferenza sarà strutturata in due sessioni plenarie, quella inaugurale e quella conclusiva e in quattro workshop:
1. La cooperazione Euro-latinoamericana per la ricerca della complementarità nell'agro-industria: il caso Italia-Brasile
2. Sviluppo locale e competitività: opportunità di collaborazione fra i "territori" di Italia e America Latina
3. Strumenti di finanza innovativa per le PMI, "Facility" e collaborazione industriale
4. Lo sviluppo innovatore della conoscenza: nuovi spazi di ricerca, cultura e comunicazione in Italia e America Latina.
La Conferenza, per le due sedute plenarie, si terrà a Milano, a Palazzo Mezzanotte (Sede della Borsa), Piazza Affari, mentre i gruppi di lavoro si svolgeranno a Palazzo Affari ai Giureconsulti, piazza Mercanti. I lavori si svolgeranno nelle quattro lingue: italiano - spagnolo - portoghese - inglese.

18 Ottobre 2005 da Lombardia Notizie
America Latina, partner essenziale per l'Europa
Formigoni: "Rilanciare gli scambi e le relazioni con la UE". Lombardia apripista


Il regresso degli scambi dell'Europa con l'America Latina (mentre aumentano quelli con la Cina) non è un bene né per i Paesi europei né per quelli latino-americani. La deriva di un certo "distanziamento", emersa negli ultimi anni, va contrastata sul piano economico, politico e culturale. I Paesi latini, e l'Italia fra questi, possono essere protagonisti di una svolta nell'atteggiamento dell'Unione Europea, di un rilancio degli scambi e delle relazioni. E la Lombardia, che queste relazioni ha sempre intensificato, si propone come apripista.
E' questo il messaggio che il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha lanciato durante i lavori della II Conferenza nazionale sull'America latina, in una tavola rotonda da lui stesso presieduta, con José Miguel Insulza (Segretario generale dell'OSA), Alain Rouquié (politologo, presidente della Maison de l'Amerique Latine), Carolina Barco Isakson (Ministro degli Esteri della Colombia), il presidente del Brasile rasiliano Luis Inacio Lula (in videoconferenza da Roma), e Gianfranco Fini (Vicepremier e ministro degli Esteri italiano).  Gli stessi temi Formigoni ha affrontato in colloqui con Enrique Iglesias, segretario generale della Conferenza Hispano Americana, Hugo Chavez, presidente del Venezuela, e con lo stesso Insulza. Il presidente lombardo ha indicato i "passi concreti da fare": "rapida firma dell'accordo UE-Mercosur, inizio di negoziati di associazione con il Centro America e la Comunità Andina, riforma della politica agricola comunitaria". Formigoni ha anche ricordato la "grande opportunità" che si presenterà nel 2006 quando, con le elezioni politiche, nel Parlamento italiano siederanno presumibilmente almeno 5 eletti in America latina dalle comunità italiane. Nella sessione della Conferenza sull'America Latina dedicata al tema "Sviluppo locale e competitività: opportunità di collaborazione tra i territori di Italia e America Latina" è intervenuto il sottosegretario alla Presidenza della Regione, con delega alle Relazione Esterne e Internazionali, Raffaele Cattaneo. Cattaneo ha ricordato alcuni fra gli atti più significativi della ormai pluriennale collaborazione fra Regione Lombardia e Paesi del Centro e Sud America:
- il progetto per lo sviluppo di poli settoriali e distretti industriali in Brasile;
- il programma di collaborazione e sviluppo internazionale in ambito sanitario con l'Argentina;
- il Protocollo d'Intesa con lo Stato messicano di Nuevo León per una collaborazione di carattere sociale, culturale, commerciale, turistico e formativo;
- i 15 progetti avviati direttamente su richiesta del Governo del Perù.
"Questa esperienza pluriennale di relazioni tra Lombardia e America Latina - ha detto Cattaneo - testimonia come le politiche regionali per l'internazionalizzazione possano integrare partnership economica, cooperazione allo sviluppo, scambi formativi e culturali per favorire la crescita di tutte le realtà coinvolte". 18 Ottobre 2005 da Lombardia Notizie


Antonio Raimondi. Mirada íntima del Perú. Epistolario 1849-1890

Lima – Il Fondo Editorial del parlamento peruviano dà alle stampe l'intero carteggio dello scienziato italiano Antonio Raimondi. A colui che si trasferì in Perù e ne studia l'archeologia, la geologia, la botanica, la mineralogia, la storia, l'idrografia, la zoologia, la cartografia, gli studiosi Ricardo La Torre, Pompilio Inglesi e Spartaco Inglesi hanno dedicato una ricerca che riguarda la sua permanenza nel Paese sudamericano.
Il libro si intitola "Antonio Raimondi. Mirada íntima del Perú. Epistolario 1849-1890" ed è composto, secondo indiscrezioni trapelate, di 250 lettere divise in due tomi, corredate di foto, disegni, mappe, rilevamenti, sia in italiano che in spagnolo.
Tutta la produzione che viene raccolta tratta delle ricerche dello studioso milanese, che percorse tutto il Perù, raccontandone le cronache di viaggio e osservando non solo gli aspetti tecnici, naturalistici e paesaggistici, ma – e questa è la novità che si rivela nella pubblicazione del carteggio – anche aspetti etnografici e antropologici, nuove forme culturali ed economiche.
Di quanto raccontato nelle sue carte, merita una distinzione la cronaca dei fatti del 1868, quando, tra i disordini politici, Raimondi viene confuso con un comandante e quasi assassinato.

Nato a Milano nel 1824, Raimondi partì nel 1850 da un'Italia assediata dalle forze conservatrici, forse dopo aver partecipato alla difesa di Roma al fianco di Mameli e di Garibaldi (non è stato ancora appurato questo collegamento ai due eroi risorgimentali italiani) approdò al Callao ed a Lima venne accolto da un amico. All'inizio lo studioso italiano, fu incaricato di classificare e ordinare una grande collezione zoologica e mineralogica, poi iniziò a viaggiare. Il ricercatore raccolse così un'enorme quantità di materiale scientifico, di cui una parte andò persa durante il conflitto cileno-peruviano. Raimondi morì a S. Pedro de Pacasmayo nel 1890, ma i suoi studenti ripresero il lavoro interrotto con rinnovato entusiasmo. La sua memoria fu salvata dall'oblio ed il suo nome ancora oggi accompagna numerosi studenti di scienza delle scuole peruviane.


 

PREMIO NOVELLO: EMILIO GIANNELLI PARLA DI GIUSEPPE NOVELLO A "SCENA ILLUSTRATA"
Codogno (Lodi), 06 ottobre 2005

In una intervista al periodico "Scena Illustrata" il disegnatore satirico del Corriere della Sera, Emilio Giannelli, parla della satira di costume e di Giuseppe Novello. "Giuseppe Novello - dice Giannelli - è il grande maestro della satira di costume che è leggermente diversa dalla satira politica. La satira di costume è forse, sotto un certo profilo, più valida della satira politica perché la satira di costume rimane di più nel tempo.  Significa che mentre la satira politica è legata a un fatto specifico e quindi anche a un fatto che nella mente è del tutto provvisorio perché poi si dimenticano certi episodi, invece la critica del costume, radicato, che naturalmente rimane, è del tutto diversa tanto è vero che se si va a vedere una vignetta di satira politica di trenta, quarant'anni fa occorre riportare in calce l'avvenimento che l'ha suggerita o comunque ricordarsi del periodo storico e del particolare momento storico. Per la satira di costume, invece si nota che le vignette di Giuseppe Novello sono attualissime, alcune potrebbero essere state fatte oggi e quindi, resta la freschezza, l'arguzia, la validità anche a distanza di parecchio tempo". Alla premiazione della 3a edizione del Premio Internazionale di Umorismo e Satira di Costume: "Giuseppe Novello: un signore di buona famiglia" che avverrà sabato 19 novembre 2005 presso il vecchio Ospedale "Soave" di Codogno (Lo), saranno presenti i grandi nomi italiani della satira e dell'umorismo.
Insieme al direttore artistico Claudio Bertieri, a premiare i giovani artisti ci saranno Alfio Krancic, Giorgio Forattini, Emilio Giannelli ed Ernesto Cattoni che, come nella migliore tradizione della rassegna codognese, durante la manifestazione, realizzeranno in tempo reale alcune vignette inerenti al tema della 3° edizione del concorso, che ha come titolo "Internet". Anche i disegni dei "grandi dell'umorismo e della satira italiana" arricchiranno l'archivio storico del "Premio Novello" creato dal Comune di Codogno.

Segreteria della 3a Edizione del Premio "Novello" Sezione Scuole - Ufficio Cultura del Comune di Codogno
Via Vittorio Emanuele 4, 26845 Codogno (Lodi), Italia tel. 0377.3141 - fax 0377.35646
premionovello@comune.codogno.lo.it

"A VOLTA PER STARE BENE" – Sesta edizione
Mostra mercato interregionale del vino novello
e dei prodotti tipici mantovani delle Colline Moreniche

A Volta Mantovana, borgo medioevale abbarbicato sulle colline moreniche, sabato 5 e domenica 6 novembre, nei magnifici saloni di Palazzo Gonzaga, si svolgerà la 6° edizione di “A Volta per stare bene”- mostra mercato interregionale del vino novello e dei prodotti tipici mantovani delle Colline Moreniche.
La mostra si svolge in un ambiente storico, da mozzare il fiato. La tenuta dei Gonzaga, che risale al Cinquecento, si estende su un’area di oltre 4.000 mq. tra bosco, giardini all’italiana, scuderie e palazzi di alto pregio e valore artistico. In questa occasione, oltre a conoscere gli espositori e a degustare i loro prodotti, si potrà visitare la tenuta, i palazzi e le sale storiche in un percorso studiato appositamente per accompagnare il visitatore in un tour nel passato, assaporando nel contempo alcuni prodotti tipici mantovani durante il percorso. Il visitatore potrà anche acquistare i prodotti in mostra.
Nelle giornate di sabato e domenica gli appassionati del buon vino, e in particolare del novello, potranno visitare gli stand delle numerose cantine presenti, che proporranno degustazioni e acquisto del vino locale e regionale, nonché degustazioni dei prodotti tipici della tradizione di Volta Mantovana e delle Colline Moreniche (capunsei, salumi nostrani, grana padano e formaggi locali, dolci mantovani).
Inoltre, i più interessati potranno partecipare alle degustazioni guidate da noti sommelier.( prenotazione obbligatoria)
Domenica 6 dalle ore 9.00 si potrà partecipare alla Festa del ringraziamento con la sfilata dei trattori d'epoca guidati da contadini in costume, che raggiungeranno i giardini delle Scuderie di Palazzo Gonzaga per dare la possibilità ai visitatori di ammirare, in funzione, attrezzi e macchine agricole del passato. Dopo la Santa Messa, in Piazza XX Settembre, si potranno degustare i prodotti tipici della terra mantovana.
Nel pomeriggio si potrà assistere alla pigiatura dell’uva all’antica con i piedi e con attrezzature d’epoca.

Durante tutta la manifestazione, i ristoranti voltesi che espongono l’insegna dell’evento serviranno menù a prezzo fisso (€ 20). Si potranno assaggiare tutti i piatti tipici della tradizione mantovana accompagnati da vino novello o altri vini delle cantine locali.
Orario d’ingresso: Palazzo dei Principi Gonzaga (centro storico) – sabato 5/11 dalle 11 alle 20 e domenica 6/11 dalle 9 alle 20. L’ingresso costa € 4 con omaggio del calice e porta-calice per le degustazioni.

PACCHETTO” WEEK-END NELLE TERRE DEI GONZAGA” - 5/6 novembre ‘05
Per chi invece desiderasse soggiornare in loco esiste la possibilità di usufruire di un pacchetto promozionale che, per € 65 a persona, dà diritto al pernottamento in agriturismo a mezza pensione, con inclusa la visita in aziende agricole e cantine per degustazioni e l’ingresso libero alla mostra mercato del vino novello e a una degustazione guidata. Per informazioni e prenotazioni del pacchetto: Cassiopea Viaggi Mantova Tel. 0376/223076.
Informazioni:Comune di Volta Mantovana Tel. 0376/839431-32 http://www.voltamn.it


Incontro di solidarietà per completare un ospedale in Perù
Promosso dal gruppo missionario di Marmirolo

MARMIROLO (Mantova). Una giornata per raccogliere i fondi per completare la costruzione di un ospedale a Huaycan in Perù; con questo intento si è celebrata ieri la «giornata della solidarietà e del volontariato missionario», organizzata dall’Associazione gruppo volontari missionari «G.V.M.» onlus. Il gruppo, presente ed attivo da numerosi anni, si è sempre occupato di fornire aiuti di viveri, di materiale ed economici a favore dei bambini del terzo mondo attraverso soprattutto le adozioni a distanza, che ormai toccano il numero consistente di 230 e sembrano destinate ad aumentare ulteriormente.
La giornata della solidarietà è nata quindi con l’intento di onorare l’associazione per il lavoro svolto in questi anni.  E’ servita anche per salutare una decina di volontari di Marmirolo che partiranno in gennaio per il Perù e soprattutto per raccogliere fondi per completare la costruzione dell’ospedale indirizzato ad aiutare le persone povere di quel Paese, che non hanno la possibilità di accedere alle altre strutture a pagamento.
La giornata si è aperta con una messa. Il parroco, durante l’omelia, ha sottolineato la grande importanza del ruolo dei missionari, quanto l’essere missionari sia legato ai piccoli gesti della quotidianità e quanto il dare agli altri nasca principalmente dal saper ascoltare. Aiutare il prossimo - ha concluso il parroco - porta alla gioia. L’incontro promosso dall’associazione gruppo volontari missionari è poi proseguito a Villa Schiarino di Sant’Antonio con un pranzo di beneficenza cui hanno partecipato circa duecento persone.
dalla Gazzetta di Mantova Matteo Masali


Nasce ad Arequipa in Perù il Comitato della Società Dante Alighieri

LIMA- Cresce il numero dei Comitati della Società Dante Alighieri in America Latina. Ad Arequipa è stata ufficialmente costituita una sede, la seconda in Perù dopo Trujillo. Per la presidenza del nuovo Comitato è stato eletto Leoncio Valdivia Torres, Docente di Diritto Internazionale presso l'Universidad Nacional di San Agustin, di cui è Segretario Generale e Garante, nonchè responsabile della convenzione tra lo stesso Rettorato e l'Istituto Italiano di Cultura di Lima. Arequipa si trova nella regione sud-occidentale del Paese ed è nota come la "città bianca", dal colore delle facciate delle costruzioni coloniali, dovuto all'impiego di pietre di origine vulcanica estratte dalle cave vicine alla città; fu fondata nel 1540 da un gruppo di spagnoli e ancora oggi conserva intatte le caratteristiche dell'architettura iberica.
(aise)

Nuovi documenti consolari per i peruviani all'estero

Il cancelliere Óscar Maúrtua ha annunciato che verrà realizzato e distribuito un nuovo documento che servirà ai peruviani che vivono all’estero perché possano documentare la loro identità e realizzare transazioni finanziarie o bancarie. “Se un connazionale che vive all’estero fosse detenuto dalla polizia, questo documento consolare gli garantirà di non essere soggetto a deportazione o all’espulsione”, ha detto il cancelliere. I primi che ne beneficeranno saranno i peruviani che vivono negli Stati Uniti. “Questo servizio sarà esteso a quei paesi dove la colonia peruviana lo richieda con maggiore urgenza”, ha segnalato Maúrtua e ha aggiunto che il documento è un esempio concreto di interesse della Cancelleria e dello Stato nella protezione e attenzione verso i peruviani all’estero”.
(Da Sudamerica.it)


  

Presenta este
Sabado 01 de Octubre
..
. en el JazZ! Zone
9:00 p.m.


La Paz 656 - Pasaje El Suche Miraflores (al costado del Hotel Maria Angola)Tel.: 241-8139

Disfrutemos juntos de la musica de Cole Porter, Manhattan Transfer, Duke Ellington, Bart Howard y otros grandes del JazZ!

y solo con las voces de Mixtura.

 


Viernes 23 de Septiembre ... en el JazZ! Zone 8:00 pm
La Paz 656 - Pasaje El Suche Miraflores (al costado del Hotel Maria Angola) Tel.: 241-8139


Disfrutemos juntos de la musica de Cole Porter, Manhattan Transfer, Duke Ellington, Bart Howard y otros grandes del Jazz... y solo con las voces de Mixtura


Perù: un aiuto italiano contro l'AIDS

Milano - Sta per partire il progetto italiano di intervento verso i malati di AIDS a Lima, in Perù. Quattro sono gli attori principali: il COOPI (Cooperazione Internazionale), l'I.M.I.T. (Istituto Malattie Infettive e Tropicali dell'Università di Milano), ospitato presso l'Ospedale Luigi Sacco, la Caritas di Roma e, come "controparte locale", l'Hogar San Camillo di Lima, la prima casa-famiglia per persone sieropositive, che opera ormai da dieci anni. L'obiettivo dell'intervento, spiega lo psicologo Piero Brunod che parteciperà in prima persona alla missione, è quello di "garantire l'accesso al sistema sanitario" anche alle persone residenti nell'area limitrofa di Lima, che per varie ragioni siano escluse dal servizio pubblico.  L'attività si svolgerà in duplice direzione: attenzione diretta, tramite l'appoggio diretto all'Hogar, già operante sul luogo; attenzione indiretta tramite visite a domicilio. Secondo i calcoli, i malati di AIDS in questa zona del Perù dovrebbero aggirarsi intorno ai 50-80mila: le stime approssimative sono dovute all'assenza di un registro sanitario affidabile. Il che costituirà il primo problema che i volontari dovranno affrontare. Si calcola che essi dovranno lavorare all'incirca con 4 mila perone, tra adulti, donne e bambini. Fondamentale sarà l'opera di sensibilizzazione nei confronti delle famiglie dei sieropositivi. La "riottimizzazione delle pratiche operative legate alla problematica dell'HIV rappresenta una scommessa molto forte". Il progetto avrà una durata di 34 mesi e si svolgerà "sperimentando modalità diverse" di intervento per individuare infine le "pratiche metodologiche più funzionali". I volontari italiani che si recheranno a Lima agiranno su due fronti: la logica professionale vedrà la presenza di medici e infettivologi impegnati nella formazione dei colleghi locali; la logica sociale e assistenziale, invece, avrà come protagonista la Caritas di Roma .
Gli interventi dovrebbero iniziare per metà agosto, restano da ultimare solo alcuni dettagli burocratici. L'operazione potrà contare sul sussidio del Donor, il fondo italo-peruviano derivante dall'annullamento del debito pubblico del Perù nei confronti dell'Italia, che è stato convertito in un fondo per attività assistenziali.
La permanenza dei volontari sarà diversificata a seconda dei casi e delle esigenze. L'obiettivo primario è quello di "strutturare bene l'offerta formativa e di esperienze del volontario", di creare "offerte di esperienze volontarie molto specifiche e chiare". Una strategia mirata che non permetta dispersione di energie, ma sia in grado di creare una vera sinergia tra i molteplici attori che prenderanno parte all'ambizioso progetto.
(da News ITALIA PRESS)


 

MUSICA RARA alla SAGRESTIA DEL BRAMANTE
presso Basilica S. Maria delle Grazie
Via Caradosso, 1 – Milano

Riprende, dopo la pausa estiva, la nostra programmazione 2005 con
il concerto di sabato 17 ore 21 – replica domenica 18 ore 16 - presso la Sagrestia Bramantesca.
L’Ensemble di Musica Rara, diretto dal maestro Marco Titotto, eseguirà la “Sinfonia in fa maggiore” K 112 di Mozart. Seguirà, interpretata dal soprano Stefania Donzelli, l’aria “ Ah, lo previdi” che Mozart compose nel 1777 – su testo tratto dall’ “Andromeda” di Paisiello - per Josefa Hambacher, moglie del pianista e compositore boemo Franz Duschek. Preceduta da un drammatico recitativo l’aria è notevole non solo per la finezza del contenuto musicale ma anche per la bellezza e la forza espressiva. Infine la “Sinfonia in re maggiore” n.1 op 12 di Luigi Boccherini, dove il compositore dispiega una particolare ricchezza di suono con effetti musicali straordinari.


Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791)
Sinfonia in fa maggiore K112
Aria da concerto ”Ah, lo previdi” KV 272
Luigi Boccherini (1743-1805)
Sinfonia in re maggiore n.1 op. 12
Soprano
Stefania Donzelli
Direttore
Marco Titotto
ENSEMBLE MUSICA RARA


Milanocanta e Radio Meneghina
il 2 ottobre al Teatro Carcano

Non prendete impegni per domenica 2 ottobre. O meglio, prendetene uno con... Radio Meneghina e Milanocanta! Torna infatti (Teatro Carcano, ore 14,30) il più importante evento in teatro organizzato da Radio Meneghina, giunto quest\'anno alla sua XXV^ edizione.

Sul palco troveranno spazio i principali artisti del panorama milanese, che proporranno inedite canzoni in dialetto, e in italiano dedicate a Milano, oltre a momenti di cabaret.

Fra i tanti ospiti che animeranno la kermesse ci saranno Piero Mazzarella (al quale verrà assegnato il Premio Gabiazzi per la cultura milanese), Mirton Vajani con la sua travolgente comicità, Roberto Marelli, Renato Dibì, i gruppi dei TEKA-P e degli Amici della Musica e dello Spettacolo e, molto probabilmente, Rosalina Neri e Nanni Svampa. Come sempre, Lucillo Pitton curerà l'angolo della lirica, che quest'anno avrà per protagonista la soprano russa Alla Utyànova.
Le prenotazioni si ricevono in radio, Via Biancardi 6, nelle ore di ufficio.  Tel. 02.48518913.
Dettagli e aggiornamenti: http://www.radiomeneghina.it/news.phtml
Milanocanta 2005, il 2 ottobre al Teatro Carcano!!

Segreteria Tel./Fax: 02.48518913  e-mail: segreteria@radiomeneghina.it 
Redazione Tel.: 02.48028640  e-mail: redazione@radiomeneghina.it 
Diretta Tel.: 02.48514222 - 02.48028829 e-mail: diretta@radiomeneghina.it


 9-11 settembre 2005 l'Associazione "Romeni in Italia" - Milano
organizza la seconda edizione del festival  
"Romania - tradizioni e valori europei".

La manifestazione prevede, presso il Cineteatro San Lorenzo alle Colonne, conferenze sul tema del festival con la partecipazione di rappresentanti del mondo culturale, religioso e politico italiano e romeno, una mostra di costumi tradizionali romeni, una serata dedica-ta al compositore George Enescu ed alle sue musiche. Il festival si concluderà domenica 11 settembre con la festa - in piazza San Lorenzo alle Colonne - dalle ore 15.00 alle ore 20.00: uno spettacolo di musiche, canti e danze tradizionali con la partecipazione del gruppo folkloristico "Datina" di Cluj-Napoca, insieme a dimo-strazioni di attività artigianali e degustazioni di dolci romeni.  Il festival, considerato già un successo sin dalla prima edizione alla quale hanno partecipato circa 1000 romeni ed italiani, vuole essere un biglietto da visita della Romania e del contributo dei valori romeni nel mondo. Perché i romeni in Italia sono anche, e soprattutto, questo. Chiunque voglia tenere aperti i confini del proprio pensare sarà il benvenuto.
Per maggiori informazioni si può consultare il sito dell'A.R.I. - Milano: www.romanii.it.


RADIO FM LLAMA (ARGENTINA) Y PERU VISION PRESENTAN
UNA ENTREVISTA EN FORMA EXCLUSIVA A
"LA REINA DE LA TECNOCUMBIA" ROSSY WAR
SABADO 1ro. DE OCTUBRE EN
“CON ALMA PERUANA”
LAS ESTRELLAS ESTAN EN...PERU VISION
La empresa de los grandes espectaculos  visita la pagina: www.peruvision.net

O FALTEN A ESTA GRAN CITA ¡¡¡¡¡¡SOLO Y EXCLUSIVAMENTE PARA ARGENTINA Y EL MUNDO
para sintonizar, ingresa aca: www.fmllama.com.ar  con la conducción de: Gustavo Huayre, Colaboración: Guadalupe Bull - Direccion y Produccion de: Simon Medrano Gómez Telefonos de cabina: 5411 50310711 y 5411 50310712  Mensajes conalmaperuana@hotmail.com  info@kaymillajtay.com.ar
 

Rossy War cuyo nombre es Rosa Guerra Morales, es hija del profesor Victor Carlos Guerra y de Lily Morales. Nació un 3 de Enero en el Caserio de Lago Valencia, en el Departamento de Madre de Dios al SurOriente del Perú. Es la mayor de 8 hermanos: Carlos Robert, Lesly Marlene, Jesús Rudy, Erika Kessel, Kathy Fiori, José Rubén y Susy Liana. Su hogar lo conforman sus hijos Tony, Katia y su esposo Alberto Mauri, el actual director de su grupo musical. Desde muy temprana edad la pequeña Rosita como era llamada por su familia, se sintió atraida por la música. Su padre amenizaba shows en Lago Valencia cantando temas criollos y rancheras. Así fué como los temas de Maria Félix y Yolanda del Rio y muy en especial los temas La hija de nadie con Ojitos Verdes, se hicieron en sus canciones preferidas. Las películas mexicanas eran otras de sus favoritas por el realismo que transmitian los dramas. A los cinco años debutó en un local de Lago Valencia donde la gente la aplaudió a rabiar.  Siempre cantaba en las actuaciones escolares pero no presagiaba su futuro como cantante. De niña era tremendamente inquieta: trepaba los árboles para coger frutas, le aficionada el fútbol pero era muy responsable en sus tareas escolares. A los 15 años ya cantaba con Los Fender´s de Puerto Maldonado y a los 17 años se fué a Lima viviendo en Vitarte, laborando en trabajos no vinculados al ámbito musical. Descubrió que la vida en la capital era dura, tal vez más que en su natal Lago Valencia, por lo que tuvo que ser práctica y por eso el canto pasó a un segundo plano aparte de no conocer a nadie en el ambiente musical. Si bien originalmente sus sueños estaban orientados a ser una eficiente Secretaria Ejecutiva o Enfermera, no tardó mucho tiempo en descubrir que la música era lo suyo.
La carrera musical de Rossy War continuó en 1984 cuando se integró como parte del coro en el grupo tropical Los Bio Chips, luego de ser seleccionada entre 37 concursantes. Existe una anécdota de tal momento, pues cuando le llegó su turno y se le pidió que cante, ella no pudo ocultar su rubor al extremo de ponerse "roja como un tomatito". El grupo tenía como directores a Nilo Segura y Alberto Mauri quienes habían logrado un buen recibimiento en el público especialmente norteño. Al ingresar Rossy War al coro temas como la Teleparranda, Carmín, Corazón de Piedra, se convirtieron en grandes éxitos a nivel nacional.
A raiz de unas desavenencias en el grupo, Alberto Mauri y Rossy War deciden desligarse de Los Bio Chips para iniciar sus propios proyectos musicales en el díficil y competitivo campo de la música. En un principio las disqueras locales no mostraron interés por el material musical que inicialmente crearon. Se dice que ni aún gratis aceptaban al material discográfico,"...tú música ya esta pasada...", "...cambia de cantante... " le sugerian a Alberto Mauri, lo que más tarde entonces los inducirán a tener que formar su propia disquera: Fama Record. Nombre formado por las iniciales de Federico Alberto Mauri Almonacid. El nombre de Rossy War se lo debe a su hermana Marlene, quien en sus cartas se le despedia cariñosamente como "Lesly War". 
En 1986 Alberto Mauri y Rossy War deciden contraer matrimonio en la ciudad de Lima.
En 1993 Alberto Mauri y Los Bio Chips deciden hacer una visita a Chile para sondear el mercado musical chileno y es ahí donde el material fonográfico de Alberto Mauri es aceptado por una disquera sureña, quien le solicita que en próxima oportunidad también venga la cantante de los temas: Rossy War.
En 1995 Rossy War graba en Chile su primera producción musical, denominado "Como la flor" con el acompañamiento de Los Bio Chips.
En 1996 graba en Bolivia su segunda producción denominada "Cositas del Amor".
En 1997 a iniciativa de Alberto Mauri, forman su propia agrupación de género tropical La Banda Kaliente cuyo debut tuvo lugar en el Country Club El Bosque del Cusco, empezando luego una serie giras nacionales e internacionales. Los primeros temas que grabaron fueron un suceso: Como la flor, Te acuerdas de mí, Tonto, Moreno y Pero tú no estás . Luego seguirían Ven mi amor, Vuela mariposa, Cositas del amor, Capullo de rosa y Quiero una respuesta.
Sus presentaciones se iniciaron en las provincias del sur peruano logrando una gran acogida, luego se dirigieron hacia la zona norte del Perú donde se repitieron los éxitos en sus presentaciones. Aún no ingresaban al mercado limeño pero sus temas ya sonaban fuerte en provincias.
Siempre bajo el sello Fama Record se editó en 1997 el tercer volumen denominado "Como un dulce poema", que incluia temas como Que te perdone Dios, Mujer solitaria, Nunca pensé llorar, dando inicio al destape musical de Rossy War, muy en especial por este último tema que los elevaría a la cima y sería el inicio de una rápida carrera hacia el éxito.
Rossy War y su Banda Kaliente hacen su ingreso a Lima y su popularidad es tan abrumadora al extremo que emisoras rockeras y salseras debieron de incluir en su programación al nuevo género de la technocumbia. Otros exitosos temas continuarían y confirmarían la popularidad del grupo: Amor prohibido, Las huellas de tu amor, Puerto Querido, No me puedo acostumbrar, entre otros.
Hoy Rosa Guerra es conocida internacionalmente como Rossy War quien junto Alberto Mauri y su innovación músical, la technocumbia, ha dado inicio a un nuevo y sorprendente "boom" musical peruano en el género tropical. Rossy War y su Banda Kaliente ha logrado con su música una enorme legión de seguidores en todos los estratos sociales, que saben reconocer el talento que plasman en cada uno de sus temas.  Esa fuerza vocal tan especial de Rossy War (la comparan con la mexicana Ana Gabriel) y el giro musical de la guitarra eléctrica de Alberto Mauri, que muestra la huella de sus antecesores como Los Destellos, Los Pakines y Los Ecos, es lo que caracterizan al grupo.
Sus canciones son siempre de corte amoroso, desgarrador, y Alberto Mauri ha dejado sentada su fuerte herencia tropical consiguiendo una interesante atmósfera musical. Al respecto la mayoria de los temas pertenecen a él, quien también se encarga de los arreglos musicales. Temas como Amor prohibido, Vuela mariposa, Nunca pensé llorar, Carta de dolor, son todo un verdadero paseo musical por los sonidos en que nos envuelven fácilmente. Como una muestra de su popularidad a nivel nacional se puede mencionar que en 1998, Rossy War y su Banda Kaliente realizaron 300 presentaciones y durante las festividades de fin de año tuvieron que realizar 3 presentaciones por día. Sus temas ocupan significativos lugares en los ranking de emisoras en Bolivia, Brasil, Colombia, Chile y Ecuador. Un equipo de fútbol cusqueño lleva su nombre y en el extranjero ya hablan de una Selena II.
Según muchos discjockeys, 1999 fué el año de la technocumbia en el Perú y Rossy War ha marcado un hito en el desarrollo de la música tropical al facilitar en el público y los medios de comunicación la aceptación de otras agrupaciones del mismo género musical.
Ciertamente Rossy War y su grupo La Banda Kaliente, son una de las grandes renovaciones en la escena tropical contemporánea con el fenómeno musical de la technocumbia .


SABADO 4 DE FEBRERO, 2006
UNICA PRESENTACION EXCLUSIVA EN LA CIUDAD DE SAN FRANCISCO
ESTRELLAS INVITADAS - SORPRESAS!
ESTE ATENTO....
MARZO 2006: OTRO GRAN ESPECTACULO
******** LAS ESTRELLAS ESTAN EN...*************
SOMOS PERU-VISION

RADIO FM LLAMA (ARGENTINA) Y PERU VISION PRESENTAN
UN MERECIDO HOMENAJE A UNO DE LOS MAS GRANDES COMPOSITORES DEL PERU:
DON AUGUSTO POLO CAMPOS
62 años como gran compositor de inolvidables obras Peruanas

SABADO 15 DE OCTUBRE EN “CON ALMA PERUANA” DESDE BUENOS AIRES, ARGENTINA
NO FALTEN A ESTA GRAN CITA ¡¡¡¡¡¡11:00am HORA PERUANA9:00AM (ZONA PACIFICO-USA)
11:00AM (HORA PERUANA)1:00PM (HORA EN ARGENTINA)6:00PM (HORA EN EUROPA)
1:00AM (HORA EN JAPON) DIA DOMINGO 2:00AM (HORA EN AUSTRALIA) DIA DOMINGO
para sintonizar, ingresa aca: www.fmllama.com.ar 
con la conducción de:
Gustavo Huayre, Colaboración: Guadalupe Bull
Direccion y Produccion de: Simon Medrano Gómez
llamadas de felicitacion al: 5411 50310711 y 5411 50310712
Envia tu mensaje de felicitacion a Don Augusto al:conalmaperuana@hotmail.com 
info@kaymillajtay.com.ar  y recuerda...el mismo sabado...
EN VIVO Y EN DIRECTO DESDE SAN FRANCISCO, CALIFORNIA-USA- 10pm zona pacifico-USA
SOMOS PERU RADIO 1010 Y 990AM SAN FRANCISCO, SAN JOSE, SACRAMENTO.
CONDUCCION, PRODUCCION Y DIRECCION: ADOLFO TOLEDO - MARIA ROSA CABALLERO
INVITADOS ESPECIALES, DESDE LIMA-PERU (PADRINOS DEL PROGRAMA) LUCIA DE LA CRUZ
Y AUGUSTO POLO CAMPOS A PARTIR DE ESTE SABADO 15 DE OCTUBRE
10:00PM (ZONA PACIFICO-USA) 12:00AM (HORA PERUANA) 2:00AM (HORA EN ARGENTINA)
7:00AM (HORA EN EUROPA) 2:00PM (HORA EN JAPON) DIA DOMINGO 3:00PM (HORA EN AUSTRALIA) DIA DOMINGO VIA INTERNET, SINTONIZALO EN: WWW.SOMOSPERURADIO.COM
MUSICA PERUANA- ENTREVISTAS- NOTICIAS - LO MEJOR DEL PERU EN... "SOMOS PERU"
PARITICIPACION ESPECIAL EN VIVO DEL MAESTRO :"VLADIMIR.... Y SUS ESTAMPAS PERUANAS"
(primera guitarra del peru en el norte de California)


Anche in Perù il Patronato I.N.C.A.
(Istituto Nazionale Confederale di Assistenza)


LIMA.- Più di duecento persone si sono riunite nel bellissimo salone dell’antica sede storica della Scuola Raimondi, a Lima, per assistere all’incontro con i rappresentanti del Patronato Inca del Perù, il coordinatore generale Luis Barreto e il Presidente Antonio Simeone affiancati dal coordinatore dell’ufficio Inca Venezuela, Giovanni Di Vaira e la presidentessa Marisa Bafile. Erano presenti il console Carlo Alberto Barrachitua, il presidente del Comites Giovanni Defendi, le integranti della società di beneficenza Italica Gens, e altri rappresentanti dell’associazionismo. La riunione ha sancito l’inizio ufficiale dei lavori in Perù del patronato Inca CGIL, il più importante in Italia e nel mondo, che ha sedi in 28 paesi di tutto il mondo e in America Latina opera già da tempo in Argentina, Cile, Uruguay, Brasile, Venezuela ed ora Perù.
In seguito il coordinatore Luis Barreto, in qualità di moderatore, ha spiegato brevemente le ragioni della riunioni ricordando che già il Segretario Estero dell’Inca Italia, Antonio Bruzzese, aveva fatto una prima presentazione del Patronato ad un nutrito gruppo di rappresentanti dell’associazionismo anticipandone la prossima apertura, apertura che inaugurava quella serata. Ha poi chiamato al microfono il presidente Antonio Simeone che nel ricordare il recente sessantesimo anniversario del Patronato Inca-CGIL ha detto che esso è nato per difendere gli interessi dei lavoratori sia in Italia che all’estero, proposito che non ha mai abbandonato tanto da trasformarsi nel Patronato più importante secondo quanto dimostrano le ispezioni che regolarmente realizza il Ministero del Lavoro. Grazie allo spirito di servizio dei suoi integranti sia in Italia che all’estero l’Istituto Nazionale Confederale di Assistenza ha portato avanti importanti battaglie a fianco dei lavoratori in ogni angolo del mondo.
Il Console Barraquitua in rappresentanza anche dell’Ambasciatore Sergio Busetto, in Brasile per una riunione dei diplomatici italiani in America Latina, ha messo in rilievo l’importanza dell’apertura di un Patronato anche in Perù e ha offerto tutta la collaborazione del suo ufficio per rendere più agevole il lavoro dei responsabili peruviani.
La presidentessa del Venezuela Marisa Bafile che, insieme al coordinatore Giovanni Di Vaira, è stata un po’ la madrina di questa nuova sede nell’area andina ha ricordato le lotte che ha fatto l’Inca nel mondo anche per spronare i vari governi a stipulare convenzioni bilaterali in materia pensionistica con l’Italia. "Battaglia – ha precisato Bafile - che bisognerà portare avanti anche con il Perù per permettere a un maggior numero di connazionali di ottenere una pensione che gli permetta vivere dignitosamente". -
Ha anche messo l’accento sull’impegno che il Patronato Inca ha assunto per aiutare i lavoratori immigrati in Italia e quindi anche di quei tanti peruviani che oggi hanno varcato l’oceano in cerca di migliori opportunità di vita proprio come hanno fatto nei decenni scorsi i nostri emigranti che sbarcati in Perù, sono stati accolti con grande generosità.
Infine Marisa Bafile, parlando anche come giornalista alla direzione del quotidiano La Voce d’Italia, ha messo a disposizione anche della comunità peruviana le pagine del giornale fondato dal padre Gaetano 55 anni fa, approfittando del fatto che le nuove tecnologie hanno ormai accorciato le distanze tra i popoli e ci permettono portare avanti una globalizzazione più umana e solidale.
L’Inca in America Latina si è fatta promotrice di importanti iniziative di solidarietà e anche in Perù, il presidente Antonio Simeone, a nome della direzione dell’Inca Italia ha consegnato un aiuto di tremila dollari alle signore di Italica Gens per aiutare una bambina, discendente di italiani, con handicap.
Subito dopo ha preso la parola il coordinatore del Venezuela Giovanni Di Vaira per spiegare con chiarezza e dettagliatamente i vari aspetti concernenti il lavoro che svolge l’Inca e chi, tra gli italiani all’estero può accedere alla pensione.
A conclusione è stata aperta la sessione di domande del pubblico e, per ulteriori dettagli, i connazionali peruviani sono stati invitati a rivolgersi direttamente all’ufficio dell’Inca che già opera stabilmente a Lima.

da 'La Voce d´Italia'


NOTAS CRIOLLAS PERUANAS EN FA
por Raul Alvarez-Russi raulrussi@yahoo.com

Conmoción causo la noticia del retiro artístico de la exitosísima cantante criolla, la Bartolísima “BARTOLA”, corrió como reguero de pólvora en todos los confines de la tierra donde tiene admiradores a raudales, es de conocimiento publico los problemas con la justicia que ha tenido “otra” cantante que con declaraciones altisonantes a querido perjudicar a otros compañeros de arte.
BARTOLA con una carrera impecable que no necesita de estos escándalos tipo “estrellas de rock” que le hacen tanto daño a la música criolla peruana ha querido mantenerse al margen de dimes y diretes y que quede todo en manos de sus abogados.
Cierta prensa amarillista se hizo eco de las declaraciones de “la otra cantante” y desato esta desazón de nuestra BARTOLA, pero ante las muestras de cariño del pueblo, ha decidido tomarse un descanso después de sus dos exitosas presentaciones en el Teatro Segura que se llevaron a cabo los días 16 y 17 de septiembre, también se especulo que el retiro era una especie de propaganda para sus conciertos, cosa mas inexacta, quien conoce a Ester Dávila “BARTOLA” sabe que no necesita generar este tipo de hechos para que vaya gente a sus espectáculos, tercer año consecutivo que los realiza en el Teatro Segura a lleno total y en junio de esta año congrego a 4,500 personas en el Parque de la Exposición en Lima.
Para este evento estuvieron presentes en las dos fechas Arturo “Zambo” Cavero y Augusto Polo Campos a quien le debe su nombre artístico y BARTOLA respeta y admira, asistieron en diferentes días Luis Abanto Morales y La Flor Morena de la Canción Criolla la Sra. Edith Barr.
Si hay alguien que ha tomado las banderas del criollismo con profesionalismo y calidad eres tu mi queridísima BARTOLA y quiera Dios que nunca vuelva a escuchar de tus labios un adiós o un retiro, porque eres la que lleva el pendón que PINGLO nos lego.

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El 22 de septiembre el Centro Social Cultural y Musical Breña en Lima le rindió un merecido homenaje a la cancionista nacional Margarita Cerdeña. Ella se inicia cantando con su prima hermana Eloisa Angulo García, en 1936 y debutando profesionalmente en ese año en el Teatro Royal, conformando el dúo Las Criollitas. Su segunda voz es hasta la actualidad una de las mejores, no solo femeninas, sino en general ella enriquece la armonía del bajo en esta difícil voz. Con las muy buenas segundas que ha tenido el Perú, voces como Oswaldo Campos, Noemí Polo, Eduardo Santillán, entre otros.
Este excelente dúo gozo del reconocimiento y del éxito durante 17 años y actuaron en Radio Nacional, Radio Greyau , Radio Goicochea, Radio Weston, Radio Mundial, en casi todas las emisoras de la época
Las Criollitas tenían la cualidad de no repetir un ritmo criollo, en cada una de sus presentaciones, las cuales duraban 25 minutos, y daba tiempo para cantar cinco temas matizando cada actuación con un vals, una polca, una danza, un festejo, Y terminaban con una marinera o tondero. El reconocido compositor y estudioso de nuestra música nacional Manuel Acosta Ojeda y el excelente guitarrista Adolfo Zelada, fueron los expositores de la trayectoria de la homenajeada.

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Si hay una voz que trae remembranzas del terruño, es la de ESTHER GRANADOS, considerada con justa razón una de las CINCO GRANDES DE LA CANCIÓN CRIOLLA PERUANA, conjuntamente con MARIA DE JESÚS VASQUEZ, ELOISA ANGULO, ALICIA LIZARRAGA Y DELIA VALLEJOS.
Nació un 30 de enero...el año?, es algo que un caballero no debería de saber, lo cierto es que esta muy vigente, vital, la Maternidad de Lima escucho sus primeros “do” de pecho y los primeros años los vivió cerca de la Plaza de la Inquisición en los Barrio Altos, siempre canto, desde que nació y ya en el colegio sus compañeritas la instaban a que cantara y como lo hacia tan bien un día la animaron a que fuera acompañadas por ellas, todo un grupazo, a Radio Goicochea a finales de los treinta, que quedaba donde esta el Cine Metro en plena Plaza San Martín (centro de Lima), cuando la escucharon inmediatamente la invitaron para que cantara en la radio hasta que su madre se entero y le dio el permiso para que se presentara profesionalmente siendo una adolescente.
El primer músico que avizoró un futuro artístico importante fue FILOMENO ORMEÑO legendario músico pianista en Radio Nacional. Su estilo muy alegre y jaranero le granjeó muchas simpatías y se destaco en el tiempo que habían muchas figuras femeninas en el firmamento musical del Perú.
También se le conoce como “Solita me jaraneo”, esta frase que la acompaña en sus presentaciones y grabaciones le salió en una de sus actuaciones en la elegante NIGHT CLUB EMBASSY de moda por los años cincuenta y estaba ubicado en los alrededores de La Plaza San Martín, estaba ella finalizando una presentación en dicho local que estaba catalogado uno de los mas elegantes de Sudamérica y un asiduo y prominente habitué algo pasado de copas quiso en plena actuación bailar con ella...Estercita muy resuelta y sonriente le dijo...NO, YO SOLITA ME JARANEO, su salida muy criolla y decidida le valió el aplauso del publico y la disculpa de este avezado admirador, el nombre siempre lo mantiene en reserva por ser un personaje muy conocido de la época, y desde ahí quedo grabado su sello personal porque ella SOLITA SE JARANEA.
Actualmente esta tan vigente con un programa de radio que va los días martes y jueves de 1 a 2 de la tarde por Radio Santa Rosa y en julio del año pasado edito un Cd. que titulo SIGUEN LOS EXITOS DE ESTHER GRANADOS con uno de los temas mas logrados de Félix Pasache “Parece un sueño” con otros valses peruanos del tiempo A, un Popurrí bailable que son sus fuertes y “Plegaria para el Señor de los Milagros” canción que siempre le canta al Cristo de Pachacamilla en su procesión del mes de octubre.
Hablar con Esther Granados es hablar con el pasado y presente de la música criolla peruana porque aunque ella “Solita se jaranea”, nosotros nos jaraneamos con su música.

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El Teatro Colon de Buenos Aires conjuntamente con la Scala de Milan son los foros mas importantes para que un cantante lírico triunfe y me contaba el Lic. Pedro Caccamo Presidente de la Sociedad Argentina de Miami que JUAN DIEGO FLOREZ debuto en el Colon en el mes de junio con un éxito arrollador en dos funciones ante un publico mas que exigente como es el asiduo del Teatro Colon y paso la prueba con creces y es un orgullo mas para los peruanos que Juan Diego ya este en la elite de los cantantes líricos y que sea hijo de RUBEN FLOREZ reconocido cantante de música criolla peruana y el interprete preferido por Chabuca Granda para sus temas, como quien dice...de tal palo tal astillota. UN GRAN SALUDO PARA RUBEN Y JUAN DIEGO que heredo no solamente la voz del padre sino la sencillez con la que un grande camina por la vida...QUE SIGAN LOS EXITOS.
AL RESCATE DEL VALS PERUANO



 

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