Un Pensiero per mio Marito

Riceviamo dal  Prof. Gustavo Velis  Direttore di "La Prima Voce"  di Buenos Aires
 

17 gennaio 2005

Un Pensiero per mio Marito

A poco piú di un mese dalla prematura scomparsa di mio marito, desidero ricordarlo in questa lettera, con l'amore e l'affetto che ho avuto nei suoi confronti e, chiarire anche lo stato d´ánimo che lo ha portato a una morte cosi` prematura.

Mario era un uomo corretto, che si era sempre distinto in tutto quello che faceva sin dalla sua giovinezza.
Si era infatti diplomato al Liceo col massimo dei voti e il suo nome era nell' elenco dei migliori alunni del "Nazional Buenos Aires". Si era poi laureato in medicina altrettanto brillantemente ed aveva esercitato la professione di chirurgo sempre con molto zelo e abnegazione, con vero spirito di servizio, ma nonostante cio` si era dedicato volentieri anche della comunitá Italiana .
Per questi motivi si era accreditato sia l´affetto dei suoi pazienti che il riconoscimento della collettivita` italiana.
Nelle ultime elezioni aveva avuto l´ardire di candidarsi e competere, ottenendo un risultato abbastanza buono, ma questo non glielo hanno perdonato, cosi` come non gli hanno perdonato che il ministro per gli Italiani nel mondo Mirko Tremaglia, lo abbia nominato su nomina governativa membro del CGIE.
Alcuni avevano deciso di ignorarlo. Nelle riunioni ormai lo emarginavano.
Lui che da anni aveva servito con molti sacrifici la collettivitá Italiana, non tollerava questa situazione che si era creata ed era caduto in una profonda depressione che lo ha portato ad una morte prematura. 
Ed e` in questa lettera, se mi permettete di chiarire, ne approfitto per dire che Mario non era ammalato fisicamente ed il suo stato di salute era buono. E con questo a buon intenditore poche parole.
In realta`, per me se n' é andato un dolce compagno, un amico, un marito e per la comunita` italiana, una persona che aveva dedicato la maggior parte del suo tempo aiutando quelli che ne avevano bisogno, lasciandoci cosi` un vuoto.
Voglio ringraziare tutti coloro che mi sono state vicine in questa mia dolorosa situazione, i compagni di lavoro di Mario, i pazienti di Mario e i suoi amici piu` cari e, soprattutto voglio sottolineare l'umanita` dell'ambasciatore Roberto Nigido che ha avuto nei miei confronti.

Laura Frizzera

Pur non conoscendo personalmente Mario Frizzera ne la Signora Laura esprimiamo a Lei ed alla Sua famiglia la nostra solidarietà.  Lo staff di Peruan-Ità


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