Archeologia e Attualità 
 MIPE- MISSIONE Italiana in Perù

 

Dopo gli incontri e le conferenze inerenti il Perù alla Borsa per il turismo dello scorso febbraio, abbiamo chiesto all'Arch. Roberto Orazi, relatore nonchè direttore del progetto della Missione italiana nel sito archeologico di Chan Chan, di fornirci maggiori informazioni sulle tipologie del progetto. Gentilmente l'Arch. Orazi, che ringraziamo per la disponibilità,  ci ha inviato una sorta di sommario sull'attività della missione italiana in Perù che pubblichiamo in questa pagina 

 

 

Modello di intervento per la ricerca, la documentazione e la conservazione del complesso archeologico di 
Chan Chan, Perù

dell'Arch. Roberto Orazi, direttore del progetto.

Descrizione del sito:
Il complesso archeologico di Chan Chan si trova a 6 km. dalla città di Trujillo (600 km a nord di Lima) lungo la costa nord del Perù e a poche centinaia di metri dall'Oceano Pacifico. E' stata la capitale politica, religiosa e amministrativa dello stato Chimu (10° - 15° secolo a.D.). La città si estende su una superficie di oltre 14 km quadrati e costituisce, quindi, il più grande insediamento costruito in terra cruda. Di questi, 6 km. corrispondono all'area centrale più propriamente urbana 

immagine prelevata dal sito http://www.itabc.cnr.it/f_progetti_orazi.htm#peru  inerente al lavoro svolto dall'Arch. Orazio nella Missione Italiana in Perù

organizzata in 9 palazzi (che nel corso del tempo, dal IX sec. della nostra era fino al XV sec., hanno ospitato le diverse dinastie regnanti), 13 residenze di elite, 2 alte piramidi e quattro grandi quartieri popolari. I restanti 8 km quadrati costituiscono l'area periferica che circonda il nucleo urbano ed è composta principalmente da ampi campi destinati alla coltivazione agricola. Il complesso di Chan Chan è inserito

nelle liste UNESCO del Patrimonio Mondiale e del Patrimonio Mondiale in Pericolo.
La MIPE e il Plan Maestro

La MIPE, Missione Italiana in Perù, è una missione del Consiglio Nazionale delle Ricerche e del Ministero per gli Affari Esteri che, in collaborazione con l'Università di Ancona, con l'INC, (Istituto Nacional de Cultura), opera da due anni allo svolgimento del progetto "Modello di intervento per la documentazione, la conservazione e la fruizione del complesso archeologico di Chan Chan". Il " Plan Maestro de Conservacion y Manejo del Complejo Arcqueologico Chan Chan", approvato dal Governo Peruviano e prodotto dall'INC con la collaborazione del World Heritage Committee-UNESCO, dell'ICCROM, e del Getty Conservation Institute, è lo strumento di legge che indirizza l'attività di conservazione dell'enorme patrimonio architettonico. Esso prevede, tra l'altro, la creazione di un Centro di Documentazione che possa proseguire autonomamente l'attività intrapresa sul campo dal gruppo di lavoro Italo - Peruviano e che, nel tempo, possa costituire esempio di gestione di un complesso archeologico di vaste dimensioni nonché, campo di collaborazione tra ricercatori Europei e ricercatori dei Paesi Latino Americani.Descrizione del progetto
Obiettivo principale del progetto è quello di creare, su un caso di studio esemplificativo dell'architettura di Chan Chan quale il Palacio Rivero, un modello sul quale sperimentare le diverse fasi del processo conoscitivo (rilievo geometrico, dati sui fenomeni di degrado ecc.) e dell'attività di conservazione e valorizzazione (scavo archeologico, interventi di restauro, di manutenzione ecc.) insieme alle opportune operazioni per definire la unificazione e la informatizzazione di tutte le suddette procedure.
Obiettivo strategico:  Il finanziamento necessario alla conservazione di Chan Chan è troppo impegnativo e quindi di difficile reperimento. La strategia è quella di invitare Missioni provenienti da vari Paesi ad operare in aree diverse dello stesso complesso archeologico, ma seguendo procedure unificate (vedi obiettivo principale). In tal modo si avrebbero finanziamenti singolarmente reperibili e globalmente importanti.
Obiettivo specifico: collaborare alla creazione di un Centro di Documentazione (formazione del personale tecnico, ricerca di finanziamenti per l'acquisizione di software e hardware ecc.), secondo quanto previsto nel Plan Maestro, per la futura gestione informatica del Parco Archeologico di Chan Chan e delle attività ad esso connesse (vedi obiettivo strategico) mediante la realizzazione di uno specifico sistema informativo (GIS). Il progetto si propone, quindi, le seguenti azioni:
- esecuzione delle varie procedure conoscitive (rilievo, analisi, indagine archeologica ecc.) e conservative (restauro, manutenzione, fruizione) mediante l'uso di tecnologie informatiche sul caso di studio costituito dal Palacio Rivero;
- standardizzazione delle suddette azioni e definizione di un sistema informativo per la gestione unificata delle varie operazioni di studio, conservazione e fruizione;
- misurazione del processo di degrado. 
Il confronto tra il recente rilievo MIPE di Palacio Rivero (anno 2003) e quello realizzato 35 anni fa dalla Università di Harvard, ha permesso di scoprire un processo di degrado particolarmente accentuato e forse inaspettato.
Appare estremamente urgente individuare degli "indicatori" oggettivi che permettano di misurare la velocità del processo di degrado e di definire lo stato di conservazione in un preciso momento futuro (ad esempio nel 2014, cioè a 10 anni di distanza dal presente) al fine di poter programmare e realizzare i necessari interventi di conservazione. Si prevede, quindi, l'impostazione del confronto tra le immagini Harvard e quelle recenti MIPE al fine di costruire i relativi DTM e avviare il processo per la misurazione automatica dei volumi architettonici andati persi negli ultimi trenta anni. analisi delle caratteristiche geologiche dell'area, del livello della falda freatica
- sostegno alla realizzazione del Plan Maestro mediante formazione di tecnici per la costituzione di un nucleo operativo (tecnici e attrezzature) per la futura creazione di un Centro Regionale di Documentazione e Gestione del Parco Archeologico di Chan Chan (Centro di Documentazione);
- sostegno alla realizzazione del Plan Maestro mediante la definizione di un progetto di "Conservazione Integrata" che contempli la ripresa di attività agricole (mais, produzione di canne di totora per imbarcazioni ecc.) e di attività artigianali storicamente connesse alla vita della regione;
- Attività di formazione. L'attività di formazione è indirizzata alla preparazione di tecnici peruviani nel settore del rilevamento e delle scienze informatiche al fine di contribuire alla realizzazione del Centro di Documentazione.

  Attività precedente
(1969 - 1973) Ricerche precedenti: nel corso degli anni 1969-73 l'Università di Harvard e il National Geographic hanno eseguito scavi archeologici ed un survey dell'area centrale del Complesso Archeologico mediante riprese aeree e restituzione fotogrammetrica.
(1990 - 2003) Attività di valorizzazione: l'instituto Nacional de Cultura ha provveduto al restauro del Palazzo Tschudi (ancora in corso in alcune aree dell'enorme manufatto), all'organizzazione del percorso di visita (cartelli esplicativi, personale di custodia etc.), alla costruzione, nei pressi del Palazzo Tschudi, di una piccola struttura per l'accoglienza turistica (toilette, vendita bevande e souvenir, plastico del Palazzo) e, infine, alla costruzione e all'allestimento del Museo Archeologico (esposizione di reperti, foto, plastico dell'intero complesso archeologico e video).
(2000) Il Plan Maestro: il "Plan Maestro de Conservacion y Manejo del Complejo Arquelogico de Chan Chan" (Piano Generale per la Conservazione e la Gestione del Complesso Archeologico di Chan Chan) è stato approvato con Decreto Supremo del Presidente della Repubblica del Perù nel Gennaio del 2000. Esso rappresenta quindi l'unico strumento legale al quale fare riferimento per le azioni di conservazione, sviluppo e gestione.
(2001 - 2003) Ricerche svolte dalla Missione Italiana in Perù (MIPE):
- rilievo topografico con Stazione Totale delle strutture visibili di Palacio Rivero;
- rilievo per curve di livello della conformazione assunta dal terreno di Palacio Rivero in seguito al degrado delle strutture. Il rilievo è stato eseguito mediante GPS differenziale usato in modalità cinematica;
- acquisizione di dati relativi al rilievo fotogrammetrico dell'area di Palacio Rivero destinata alla sepoltura del sovrano e denominata Plataforma de Entierro.
- inserimento del rilievo di Palacio Rivero, e quindi di tutte le informazioni acquisite nelle diverse operazioni di ripresa, nel sistema cartografico nazionale del Perù;

Importanza del progetto.
L'importanza del progetto è determinata dalla estrema urgenza di prevedere e organizzare interventi conservativi su un complesso archeologico di vaste dimensioni e di enorme importanza. Appare necessario aggiornare la documentazione geometrica del complesso (il rilievo di Harvard è su supporto cartaceo mentre il rilievo MIPE è su supporto digitale e quindi pronto per le varie elaborazioni che il progetto richiede), prevedere ed unificare le modalità operative in modo da reperire tutte le informazioni necessarie alla esecuzione dei futuri interventi.

Web site Provvisorio: www.itabc.cnr.it clic su "Progetti" clic su "Roberto Orazi"
 (http://www.itabc.cnr.it/f_progetti_orazi.htm#peru  )

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