In pieno svolgimento il MantovamusicaFestival

Nonostante la scarsa pubblicità nei media nazionali  
crescono consensi e partecipazione

di Pietro Liberati

Mantova 5 marzo 2004  
Dopo  una accoglienza tiepida la prima serata, nel proseguo degli spettacoli i giorni successivi l'affluenza del pubblico è lievitata ed anche in mancanza dei dati Auditel, il numero degli spettatori che seguono l'evento sul circuito Odeon Tv, è sicuramente aumentato. Il  Mantova Musica Festival, nato in origine per contrapporsi al Festival "istituzionale" di San Remo superato l'imbarazzo iniziale, come affermato dalla Ravera in un gelido palazzo della Ragione, è come un bambino che muove i primi passi. Oggi al terzo giorno, possiamo affermare che il bimbo cammina con disinvoltura, non corre ancora ma le premesse ci sono tutte. Non è contro, come si poteva supporre, ma è a favore, a favore della musica, dello spettacolo. Scegliendo questa formula che è un mix tra il Festivaletteratura e lo Zelig ha sicuramente colpito nel giusto portando gli artisti tra la gente, nella città, senza tanti lustrini e fronzoli. È sufficiente la parete semiaffrescata del XIII°secolo della Ragione per dare atmosfera ad un "catartico" Orelio, la cornice di piazza Sordello per gruppi scatenati del Tora Tora Tora o il teatro Sociale resuscitato per la Guzzanti e per un grande Gino Paoli.  Tutta una città con  le sue vie i suoi gioielli architettonici e sopratutto con gli artisti,  gomito a gomito nel bar come su di un palco improvvisato sotto un tendone, a sorseggiare un caffè o a cercare un libro, o solamente a naso insù ad  osservare la "Gabbia". Un  Festival che promette bene per il futuro, infatti secondo le ultime dichiarazioni del comitato organizzatore, sarà sicuramente replicato l'anno prossimo anche se non sarà in concomitanza con quello più blasonato della Liguria. 
A proposito del Festival in svolgimento a San Remo, la Ventura ha trasmigrato la trasmissione della domenica pomeriggio a San Remo con la differenza che al posto dei soliti "pallonari" ci sono i cantanti ... Sarà anche brava insieme a Gnocchi ma... a me non sono  mai  piaciuti ed in questa occasione ancora meno, tanto per rimanere in tema di palloni, ma che p... !! .  Non è poi accettabile uno sperpero assurdo di soldi (nostri ) per un mega spettacolo che  sta perdendo colpi anno dopo anno. A San Remo una poltrona all'Ariston costa oltre 1200 Euro, al teatro Ariston di Mantova hanno persino restituito l'ingresso (20 Euro) per volere degli artisti che si esibivano (Guzzanti) ...  
Mantova Musica Festival alcuni dati : 3 le tv che assicurano la messa in onda dell'evento: Emili tv a coprire le giornate per intero; il circuito di Odeon tv, invece, per la diretta di tutte le serate; inviati della Rai (3) per la tutta settimana. 3 i circuiti radiofonici: Popolare Network, Radio Città Futura, Eco Radio. Infine l'attenzione dei media europei: di Francia,  Germania e  Svizzera. Dopo il vaglio e l'ascolto delle quasi 1000 opere inviate da altrettanti artisti, la Commissione selezionatrice ha scelto i seguenti artisti, invitandoli a esibirsi sul palco del Teatro Ariston: Acustimantico, Balentes, La banda del ducoli, Marco Castelli, E Zezi, La famiglia Rossi, Carlo Fava, Folkabbestia, Stefano Giaccone, Lalli, MacinaGang, Marlevar, Gigi Marras,Nuovi Cedrini, Pinomarino, I ratti della Sabina, Razzo, Rosybyndy, Claudio Sanfilippo, Scraps Orchestra, Siluet, Sir Oliver Skardy, Federico Sirianni, Sulutumana, Suso, Tancaruia, Terzobinario, Riccardo Tesi, Tetes de bois, Vallanzaska, Stefano Vergani.
Maggiori notizie sul programma su  http://www.festivaldellamusicadimantova.it/
 

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