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Juan José Fabiani
Direttore
del
Festival Latinoamericando
Carolina Orsini
Resp.Raccolte Extraeuropee
del Castello Sforzesco
Marco Merola
giornalista

Don Giancarlo Quadri Responsabile Pastorale
immigranti
Nancy Martinez
pres.del Rossy War
fans club

Angela Juarez
del gruppo musicale
"Luna
Latina"
Armengol Vargas Palomino
Giornalista
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Milano 3 luglio 2004-(Peruan-Ità) -
-Nella magnifica
cornice della sala Bertarelli del Castello Sforzesco si è
tenuto l'incontro programmato sulla realtà multiculturale
della città di Milano, dedicata in questo incontro al Perù.
In apertura, il saluto del dottor. Claudio Salsi, Direttore
delle Civiche Raccolte del Comune di Milano che ha legato
questa iniziativa, attuata in collaborazione con
l'Associazione Peruan-Ità, ai nuovi percorsi di visita ed ai
nuovi allestimenti nelle sale del Castello Sforzesco, delle
civiche collezioni attinenti alle culture extraeuropee, che nei
programmi futuri saranno trasferite nel complesso dell'ex
Ansaldo. Subito dopo ha preso la parola il Console del Perù,
il signor Felix Denegri Boza che a nome della comunità
peruviana ha ringraziato gli intervenuti ed ha sottolineato
l'importanza di questa iniziativa che rafforza i legami tra i
due Paesi auspicando una sempre maggiore collaborazione a
tutti i livelli. Successivamente il Console Aggiunto Jorge
León Collantes, ha illustrato con dovizia di particolari la
presenza imprenditoriale peruviana a Milano e nel nord
dell'Italia, indicando infine la nascita di una struttura
aperta a tutte le realtà imprenditoriali che a breve
sarà in rete con il nome di PROMCOPI. Ha preso poi la parola Sergio
Garcia R., vice presidente
dell'Associazione, che nel
suo discorso ha illustrato la sua esperienza di peruviano in
Italia, raccontando che quando, ancora piccolo osservava gli
emigrati italiani e si era innamorato di quella terra
sconosciuta. Poi, per una serie di circostanze
si è trovato a vivere dentro alla realtà italiana che
ne ha ridimensionato i sogni e le aspettative, un'esperienza in
fondo positiva anche se irta di ostacoli. Don Antonio
Quadri, Responsabile Pastorale Emigranti, ha tracciato i
contorni della comunità peruviana non tralasciandone gli
aspetti religiosi. Riallacciandosi alla religiosità ed alle
tradizioni peruviane, Felix Laura, Mayordomo della Hermadad
del Señor de los Milagros di Milano, che era accompagnato
dalla segretaria del sodalizio, ha spiegato i
significati della Processione, la profonda fede verso il
"Cristo Moreno" che accomuna gli associati a questa
Confraternita, costituitasi Milano nel 1996 ricalcando
l'analoga Associazione, esistente a Lima. La processione di
Milano, a cui partecipano indistintamente anche i fedeli di
altre etnie, italiani compresi è il punto di massimo di
visibilità essendo la Confraternita impegnata in numerose
attività filantropiche e umanitarie.
Gabriel Tonelli, ha illustrato il suo portale (Infomondo),
un punto di contatto per
le comunità in Italia dove è possibile lo scambio di
informazioni e notizie utili in dieci lingue. Javer
Lazo Garcìa ha parlato delle difficoltà che si
incontrano, principalmente da parte degli immigrati, ad aprire
attività nel settore editoriale, parlando poi del suo caso
specifico ha sottolineato i problemi legati alle leggi che non
riconoscono gli stessi diritti degli italiani. Garcia è il
direttore editoriale di Panorama Latino, un giornale
che viene distribuito a Milano e nell'interland in cui si
trattano le tematiche della vita a Milano con informazioni in
lingua indirizzate agli immigrati extraeuropei e sudamericani in
particolare.
Tra le presenze di rilievo da
citare quella di Juan José Fabiani ideatore del
Festival Latinoamericano che ha salutato gli intervenuti e,
ricordando con orgoglio le proprie origini, ha elogiato
l'iniziativa auspicandosi di poter contribuire alla
divulgazione e conoscenza della cultura peruviana unitamente
all'Associazione in ogni altra iniziativa futura. In sala
oltre a Luz Zambrano p. r. di Peruan-Ità, Angela
Juarez e i componenti del gruppo musicale "Luna
Latina", Nancy Martinez presidente del Rossy War
fans club, Roger Reynoso Maguina di Peru Danza, la
cantante Ana Charun e il giornalista peruviano
Armengol Vargas Palomino. Ripresa la parola, la dottoressa
Orsini, responsabile delle raccolte extraeuropee del
Castello ha illustrato il proprio lavoro tra Milano ed il
Perù dove , in qualità di archeologa
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Jorge León Collantes
Console Aggiunto

Felix Laura
Mayordomo della
Hermadad Señor de
los Milagros

Gabriel Tonelli
di Infomondo
portale multietnico
Javier Lazo Garcìa
Panorama Latino
testata informativa
Gabriele Poli
Presidente Associazione culturale
Magie delle Ande
di Vicenza
Mayordomo e segretaria della
Hermadad Señor de
los Milagros
di Milano
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partecipa agli scavi con
un progetto di largo respiro. Riallacciandosi all'archeologia
del Perù il
giornalista Marco Merola, ha illustrato attraverso un
video clip il proprio lavoro di ricerca al di fuori dei luoghi
archeologici più famosi, attraverso località cosiddette
minori, ma pur sempre importanti per le imponenti tracce delle
civiltà precolombiane presenti in Perù. Gabriele Poli,
presidente dell'Associazione Magie delle Ande di Vicenza ha
presentato il progetto "Huaro" che prevede la costruzione
di una scuola per bambini disabili, ormai giunto alla fase di
attuazione, ed ha illustrato le
difficoltà che ha dovuto e che dovrà superare per concludere
questa
operazione, ricordando amaramente che "... la burocrazia
non ha confini!"
A chiudere la conferenza Armando Pace,
presidente di Peruan-Ità che ha riassunto le motivazioni per
cui si è avvicinato alla cultura e musica peruviana. Emigrato
in Germania ha vissuto tutte le problematiche e le spinte
emotive degli emigranti, accostandosi alla musica andina è
entrato in contatto con i peruviani condividendone le
difficoltà e capendone le esigenze. Ha imparato la lingua e
ampliato la conoscenza agli altri generi musicali e alla
cultura del Perù. Di seguito in radio, la trasmissione
dedicata alla musica della costa e la creazione con Sergio
Garcia dell'Associazione Peruan-Ità. Al termine del suo
intervento ha citato una frase, tratta da un vecchio
annuario italo-peruviano del 1935 inviatoci gentilmente
da Mario Trabucco di Tacna, in cui si dice: " in Italia non
c'è una conoscenza sugli italiani in Perù e in Perù
accade lo stesso"...
oggi, come
tutti i cicli storici, questo si ripete, anche a parti
invertite.
La lettura dei messaggi
che sono arrivati ha concluso questo incontro. Un
bilancio senz'altro positivo chiude questa II° Giornata
Italo-Peruviana che ha permesso ai partecipanti di conoscersi
meglio e di confrontarsi su temi pratici e che si sono
lasciati con la promessa di ulteriori forum per
ampliare, sotto tutti gli aspetti, i temi trattati.
Pietro Liberati
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