L'Associazione Mantovani nel Mondo
con il patrocinio del Comune e
dell'Amministrazione Provinciale di Mantova
organizza il
1° Premio Enea 2003
Concorso Letterario Internazionale sull'Emigrazione
Il Premio Enea, 1° Concorso Letterario
Internazionale sull'Emigrazione nasce per conservare e stimolare la memoria
dell'Emigrazione Lombarda e Italiana, nonché per dare visibilità alle
storie dei protagonisti di tale fenomeno.
Il Premio sarà ospitato, come manifestazione collaterale di alta rilevanza,
nel contesto del prossimo "Festivaletteratura" che
si svolgerà a Mantova dal 3 al 7 settembre 2003.
La motivazione del premio è dettata dalla consapevolezza degli
organizzatori dell'esistenza di una miniera, spesso celata, di accadimenti,
tradizioni e costumi, pieno patrimonio dei nostri emigranti all'estero. Un
concorso letterario è quindi in primo luogo finalizzato a far riemergere
questa memoria, permettendo di fare luce su aspetti culturali propri della
nostra tradizione che oggi si stanno perdendo nelle stesse terre di origine.
Infine è da sottolineare l'utilità dell'archiviazione di queste opere a
futura memoria.
"Ah, questa vita ha bisogno di spazi immensi". Nelle
parole del più importante poeta mantovano del ventesimo secolo, Umberto
Bellintani, l'esigenza vitale che ha animato moltissimi nostri connazionali,
quella di emigrare. Il viaggio, quindi, inteso come spinta essenziale verso
nuovi territori e condizioni, come forma di conoscenza e di confronto.
Questo concorso nasce con l'intento di dar voce a queste esperienze e di
tramandare la memoria storica di tutti i lombardi e degli italiani che hanno
lasciato la propria terra e ne hanno abbracciata un'altra, uguale e diversa.
Uomini tesi tra il bisogno forte di integrazione e la ricerca, come scrisse
il più celebre dei poeti mantovani, Virgilio, "dell'antica madre".
IL NOME: Enea, personaggio
di virgiliana memoria, come simbolo per eccellenza del viaggio, rappresenta
il legame con le origini e la durezza delle nuove condizioni di vita, ma
anche le capacità di inserimento e di integrazione.
IL TEMA: Uguali e diversi.
Storie di Lombardi e Italiani all'estero
I PARTECIPANTI: La
partecipazione è gratuita e aperta a tutti, senza limiti di età e
nazionalità, purché maggiorenni
LA GIURIA: sarà composta da
qualificati esponenti del mondo della letteratura, della poesia e della
critica, nonché da esperti di tematiche migratorie.
IL PREMIO:
Al vincitore, quale premio sarà offerto il viaggio e 4 (quattro) giorni di
permanenza a Mantova durante il Festivaletteratura (settembre
2003)
LIBRI: Il Premio Letterario
Enea offrirà una duplice occasione di visibilità ai testi pervenuti.
Da un lato, i testi selezionati come migliori saranno raccolti in un
progetto editoriale per cui si è chiesto il finanziamento della Regione
Lombardia. Dall'altro, tutti i testi pervenuti saranno visibili sul sito
Internet dell'Associazione Mantovani nel Mondo.
REGOLAMENTO
Art.1 - Il Premio Letterario Enea si articola in
un'unica sezione sul seguente tema:" Uguali e diversi. Storie di
lombardi e italiani all'estero"
Art. 2 - La partecipazione è gratuita e aperta a tutti, senza limiti di età
e nazionalità, purché maggiorenni (18 anni). L'opera vincitrice sarà
prescelta tra quelle inviate da autori, anche di nazionalità italiana,
purché residenti all'estero.
Art. 2 - Gli Autori possono partecipare al premio con una sola opera
inedita che può essere un racconto breve di fatti reali o di finzione. La
partecipazione al concorso implica, da parte degli autori, l'assunzione di
ogni responsabilità per quanto riguarda la paternità dell'opera,
sollevando l'Organizzazione da ogni responsabilità e onere conseguente
all'esistenza di eventuali diritti spettanti a terzi autori che possano
risultare lesi.
Art. 3 - Le opere dovranno essere scritte in lingua italiana o in dialetto
(accompagnata dalla versione in lingua italiana), la cui lunghezza dovrà
essere di massimo 4 (quattro) cartelle dattiloscritte. Ogni facciata dovrà
essere composta da un massimo di 50 righe di 60 battute ciascuna.
Art. 4 - Tutti gli elaborati dovranno essere inviati per via telematica, in
allegato formato Word o txt, accompagnato da un breve curriculum
dell'autore (massimo 10 righe di 60 battute ciascuna). Gli elaborati
dovranno pervenire entro e non oltre il 30 Giugno 2003 al seguente
indirizzo e-mail: webmaster@mantovaninelmondo.org
- L'Organizzazione invierà conferma della ricezione del testo.
Art. 5 - Al vincitore, quale premio sarà offerto il viaggio e 4 (quattro)
giorni di permanenza a Mantova durante il Festivaletteratura 2003, periodo
nel quale avverrà la premiazione ufficiale del Concorso nell'ambito di un
incontro dedicato alla letteratura dell'emigrazione.
Art. 6 - L'Autore dell'opera vincitrice si impegna ad accettare le modalità
e le indicazioni riguardanti viaggio e permanenza dettate
dall'Organizzazione. Si impegna inoltre, una volta avutane conferma, a
presenziare personalmente alla premiazione. In caso di impossibilità a
presenziare alla manifestazione l'organizzazione si riserva di valutare
l'assegnazione del premio al secondo classificato.
Art. 7 - La giuria sarà composta da scrittori, giornalisti, critici,
esperti del mondo dell'emigrazione scelti dall'Organizzazione.
Art. 8 - Tutte le opere partecipanti saranno pubblicate in un'apposita
sezione del sito web dell'Associazione Mantovani nel Mondo con
l'indicazione dell'autore.
Art. 9 - Le opere giudicate meritevoli saranno inserite in una raccolta e
pubblicate a cura dell'Associazione Mantovani nel Mondo.
Art. 10 - In relazione alla normativa di cui alla Legge 675/96 sulla
privacy, gli autori, partecipando al Premio acconsentono al trattamento e
alla divulgazione dei loro dati personali ai fini della promozione
dell'evento.
Art. 11 - Le decisioni della Giuria sono inappellabili; la semplice
partecipazione al concorso implica l'accettazione incondizionata delle
norme del presente regolamento e, in particolare, la cessione dei diritti
d'autore e della proprietà letteraria all'Associazione Mantovani nel
Mondo, che potrà utilizzare i testi liberamente solo citandone l'autore.
Gli elaborati inviati non verranno restituiti.
Mantova 8 aprile 2003
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