News da Lima a cura di  Pompilio Inglesi

04-12-2001

"CLASSE APERTA" alla scuola Italiana Antonio Raimondi

L'espressione nasce con la vita, ed è la naturale maniera di manifestarsi dell'uomo.

Prof. Alfonso Lepage ed un allievo nell'esibizione di Karate

Caso particolare poi, è come ci esprimiamo, noi italiani ...se ci legano le braccia la metà del discorso si perde..... Attraverso il canto, la danza, la mimica e le arti plastiche i bambini si sviluppano con libertà, gioia e fiducia in se stessi, così imparano prima a vedere, poi ad ascoltare e finalmente  a sentire ed essere loro stessi...  Se il bimbo pratica queste espressioni d'arte acquisisce maggior  sicurezza e indipendenza, e

Riccioli D'Oro in scena

sviluppa la sua creatività e capacità critica. L'educazione che fomenta l'espressione artistica  offre al bambino diverse maniere per comunicarsi, per avvicinarsi agli altri e anche per inserirsi nel mondo del quale fa parte.
Per assistere alla periodica "Classe Aperta" , che è anche una valutazione dei progressi in questo settore dell'educazione i cui destinatari sono 

Il saluto di gruppo degli 'attori' sul palcoscenico

esibizione nella Polka di Strauss

primo piano delle bambine che ballano il mambo (5 anni )

principalmente i genitori dei novelli alunni della Scuola Italiana Antonio Raimondi.  Quest'anno abbiamo potuto annoverare tra i presenti la consorte dell'Ambasciatore signora Anna Lisa Busetto,  Vittorio Azzariti con Rosina De Ferrari e Salvatore Polverini, dirigenti dell'Associazione Educativa oltre ai numerosi genitori che si sono dati, come tutti gli anni, appuntamento presso i locali della Scuola Materna. 
È necessario sottolineare che non solo abbiamo potuto apprezzare lo sforzo dei 

Gruppo di allieve mentre ballano il Mambo Nº5

Dimostrazione ginnastica e karate

The wheels on the bus

Il Direttivo ed il pubblico presente all'esibizione 
Direttivo e pubblico

le Signore Rosina De Ferrari e Anna Lisa Busetto.
Rosina De Ferrari e Anna Lisa Busetto

fanciulli che devono rappresentare da dietro d'un sipario espressioni nuove per loro, ma soprattutto quello dei giovani e pazienti 

professori che durante mesi si sono preparati e hanno preparato i propri discepoli. L'applauso per professori ed allievi è stato alla fine  scrosciante.  Per finire abbiamo anche potuto vedere una dimostrazione di coordinamento dei movimenti con sei presentazioni di Karate. Finita la presentazione si notava sul volto degli   assistenti un sorriso di soddisfazione, risultato di un'ora e mezza durante la quale non solo hanno potuto apprezzare quello che possono fare i nostri bambini, ma si sono anche divertiti un sacco!  Complimenti, e ritorneremo il prossimo anno!

            

 


 

IMPORTANTE VISITA A IQUITOS DEL NOSTRO AMBASCIATORE

L'Ambasciatore d'Italia, accompagnato da Giovanni Defendi, Giuseppe Olcese e Luigi Marquez Zepillie, rispettivamente presidente e membri dei COMITES, ha intrapreso un viaggio nella città di Iquitos per realizzare diverse attività. Questa volta per il cronista di Peruan-Ità è stato impossibile partecipare e alla visita e quindi non possiamo, com'è nostra abitudine, fare un dettagliato resoconto per i lettori.
Da fonte ben informata abbiamo appreso che il viaggio è stato un successo. Nonostante i molti anni di relazioni bilaterali Italo-Peruviane, l'ambasciatore Busetto  è il primo rappresentante Ufficiale dell'Italia che si reca in visita nell'Amazzonia Peruviana. Proprio per sopperire a questa mancanza, la decisione di questo primo viaggio all'interno del Paese nel Dipartimento di Loreto. Un'ampia zona territoriale di confine tra Perù, Ecuador, Colombia e Brasile) in cui oltre alle potenzialità di sviluppo economico-commerciale notevole, vi sono importanti produzioni di petrolio, legnami, olio di palma, piante medicinali, si riscontrano anche problemi di natura  sociale, economica  e politica. Come dal programma, curato in anticipo, la Delegazione ha incontrato il Sindaco della città, il Presidente della Regione, il Prefetto, il Rettore dell'Università, ed il Direttore dell'Ente Nazionale Antidroga, visitando le rispettive sedi a Iquitos e lungo il percorso dell'Amazonas.
La delegazione italiana ha preso parte alla conferenza stampa e all'inaugurazione della nuova sede della ditta "Telefonia Italiana Movil" che ha istallato la rete  telefonica in città e nei dintorni. .
Molto apprezzata la visita del nostro Ambasciatore dalla comunità locale per l'interessamento e la visione moderna nell'affrontare le proprie mansioni.
C'è stato anche il contatto con i rappresentanti di una piccola comunità italo-peruviana, molto bene inserita, formata da una ventina di persone d'origine italiana con un centinaio di discendenti. Il nostro rappresentante ha preso atto che nella zona vi è la necessità di istituire corsi di lingua italiana, richiesta perorata dal Rettore dell'Università e dal gruppo di connazionali che sentono il desiderio di non perdere i legami con l'Italia. L'Ambasciatore ha ascoltato con interesse le notizie sui problemi causati dal narcotraffico e dalla guerriglia, sia locale che colombiana, FARC, ai confini con la Colombia ed il Brasile, la mancanza di occupazione, di servizi ospedalieri, di un servizio pubblico adeguato alle esigenze attuali. Rimane realistica ancora oggi la descrizione fatta della zona dal milanese Antonio Raimondi più di cent'anni fa "...con moltissimi problemi socio-economici." 
In città si concentra quasi mezzo milione di persone, quasi quanto Bologna, rispetto al milione che popola tutto il Dipartimento di Loreto, il più grande del Perù con una superficie equivalente al 30% del Paese. C'è molto ancora molto da fare e conciliare  progresso e rispetto della natura non sarà facile.
L'Ambasciatore ha potuto anche fare un'escursione nella foresta ed e rimasto favorevolmente impressionato dalle bellezze imponenti della natura rigogliosa e selvaggia. 

Nei prossimi giorni cercheremo di integrare questo breve resoconto con altri dettagli e qualche foto su questo viaggio che sicuramente è stato importante e dal quale ci aspettiamo risvolti positivi.

 

liberatiarts
www.peruanita.com